Comunicato Stampa: sempre più insicurezza per i cinesi in Italia

“La comunità cinese è profondamente scossa dal gravissimo episodio di violenza a Roma che ha avuto come vittime un imprenditore di 31 anni, il Sig. Zhou, e la sua bambina di pochi mesi di vita.”

“Se questo episodio sgomenta per la sua inumana brutalità, è purtroppo solo l’ultimo e più efferato di una serie di rapine e aggressioni nei confronti di cinesi” sostiene Marco Wong, presidente onorario di Associna, l’associazione delle seconde generazioni cinesi.

“L’imprenditore ucciso era un esempio di integrazione nella comunità della città, con una figlia che sarebbe cresciuta in Italia e avrebbe avuto amici e compagni di scuola italiani, ma non ha avuto il tempo di vedere tutto questo perché la sua vita è stata stroncata prematuramente. Se ancora le dinamiche di questo episodio sono ancora da chiarire, constatiamo con dolore che in altre occasioni questi crimini sono accompagnati da una violenza ingiustificata, figlia di un odio verso chi è percepito diverso. Come associazione ringraziamo tutti coloro che hanno manifestato la propria solidarietà e ci uniamo al cordoglio, che speriamo possano essere di conforto ai familiari delle vittime”

 

Marco Wong parteciperà alla trasmissione Uno Mattina Venerdì 6 Gennaio 2011 alle 7.30 su Raiuno.

LA NOTIZIA DAI MEDIA ITALIANI

Padre e bimba morti a Roma durante tentativo di rapina http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/01/04/visualizza_new.html_40509332.html

Rapina a Roma: Cinesi, “Siamo sempre piu’ nel mirino dei banditi”  http://www.agi.it/cronaca/notizie/201201051322-cro-rt10084-rapina_a_roma_cinesi_siamo_sempre_piu_nel_mirino_dei_banditi

Associna denuncia: telefonate a negozianti “Se non paghi fai la fine di Zeng” http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/01/05/news/associna_denuncia_telefonate_a_negozianti_se_non_paghi_fai_la_fine_di_zeng-27639269/

DAI MEDIA CINESI

华人父女罗马遭劫杀 意媒称华人遭抢多因“露富” http://news.ifeng.com/world/detail_2012_01/06/11784337_0.shtml

华人父女罗马遭枪杀 多名路人目睹无人阻止 http://www.qlwb.com.cn/html/china/2012-1/6/010636491216063649477926226.html

中国父女在罗马遭劫杀身亡 http://news.sina.com.cn/o/2012-01-06/055423754921.shtml

组图:中国父女罗马遭枪杀 多名路人目睹无人阻止 http://world.huanqiu.com/photo/2012-01/2330431.html

Google News http://bit.ly/zk8h7w

 

 

I consigli contro i furti e le rapine di Associna

in Italiano e in Cinese

Piccoli e grandi accorgimenti che possono rendere più difficile i furti di denaro ai danni dei cittadini.

Posted by on 6 gennaio 2012. Filed under Associna, Prima Pagina. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

10 Responses to Comunicato Stampa: sempre più insicurezza per i cinesi in Italia

  1. Sbaglio o i media cinesi scrivono che ci sono stati testimoni e che nessuno è intervenuto?
    Non mi sembra sia vero e soprattutto la dinamica del delitto esclude che qualcuno avrebbe potuto intervenire.
    Quindi la notizia serve più o meno a mettere la gente del quartiere sullo stesso piano degli assassini, ma quale è l’obiettivo dei media cinesi nel rappresentare così falsamente la realtà?

  2. condoglianze a tutta la comunità cinese ed a tutti gli abitanti del quartiere che giustamente si stringono in queste ore attorno ai familiari sopravvissuti delle vittime.

    giusto il vademecum, ma la sola vera sicurezza nel territorio si può avere con un intreccio fra molti interventi diversi, per i quali occorre si continuino a battere ASSIEME, tutti i cittadini di qualsiasi origine:
    – lotta alle mafie ed alle complicità politiche con esse, al grande traffico di droga, alla collusione fra settori politici e protagonisti del degrado urbano;
    – promozione dell’integrazione sociale e prevenzione delle devianze;
    – repressione coerente dei comportamenti antisociali a partire da quelli che fanno da “esempio” negativo ai giovani (evasione, narcotraffico, intreccio maafie-politica, ecc.);
    – ripristino dell’applicazione effettiva del principio costituzionale della pena certa e del carcere come luogo di rieducazione e reintegrazione sociale e superamento delle leggi criminogene contro i migranti;
    – inversione di rotta rispetto ai tagli al budget delle forze dell’ordine;
    – promozione della cultura della solidarietà, dell’intercultura, della comunitarietà e argine alle subculture dell’iper-individualismo, della violenza, della xenofobia;
    – argine definitivo alle campagne xenofobe sui media, di politici e di istituzioni ed alla diffusione sui media di messaggi che promuovono l’individualismo ad ogni costo, il disprezzo umano, ecc.

    questa battaglia o la vinciamo tutti o la perdiamo tutti, insieme….

  3. Le mie più sincere condoglianze a tutti voi. Questa tragedia è sconvolgente, lascia senza parole e senza fiato. Roma non è mai stata un città violenta, questa è solo l’azione di due maledetti vigliacchi che nulla hanno a che fare con lo spirito dei romani. Vi sono vicino con tutto il cuore. Un abbraccio. Adriano

  4. Sono una cittadina giapponese che vive a Roma. Mi è dispiaciuto moltissimo di questa brutta faccenda accaduta a Roma .Ammiro il popolo cinese consapevole che per ottenere benessere sa di dover faticare,lavorare tanto,cosa che sta facendo in silenzio con grande tenacia e pazienza.Esempio di conportamento civile che spesso non viene compreso.Le mie più sincere condoglianzae tutta la comunità cinese di Roma .

  5. a tanti infami, siano essi Italiani DOC o stranieri che hanno introiettato il peggio del peggio delle subculture di taluni settori sociali-ideologici italiani, sono queste le cose che “danno fastidio” razzisticamente perché ancora amerebbero che i Cinesi facessero solo i lavapiatti, i servi, i “coolie” come all’epoca delle guerre coloniali occidentali….

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/economia/2012/7-gennaio-2012/nuovo-baricentro-parla-cinesedai-bazar-moda-spuntano-aziende-1902776796214.shtml

    e più in generale, come giustamente rilevato in questa homepage:
    http://www.associna.com/it/informazione/approfondimenti/

    c’é chi esprime questo fastidio (o lo cavalca) con le campagne mistificatorie e denigratorie sui media e sui Forum, chi lo alimenta cioi manifesti che rappresentano i Cinesi in italia come invasori extraterrestri divora-umani, chi fa finta di non esprimerlo in falsi “dialoghi” con le comunità cinesi dopo aver aderito al boicottaggio delle merci cinesi, chi mugugna semplicemente (a casa, nei bar, nei luoghi di lavoro, ecc.)che “dovrebbero tornarsene a casa loro”, chi delira sul fatto che “devono accettare di essere di serie B”, chi inventa che “non muoiono mai” e che “sono tutti mafiosi e contraffattori”, chi li insulta a scuola o per strada, chi non trova nulla di strano ad usare per loro termini derisori, chi li aggredisce, chi spara ed ammazza: cose diverse, di gravità differente, realizzate per motivi diversi, ma che provano tutte che é vasto il numero di chi non accetta il ruolo che Cinesi e Cina hanno saputo CONQUISTARSI e COSTRUIRSI…

    e non accettare quel ruolo (come quello di India, Brasile, ecc.) o non accettare gente che esprime culture e modi di fare “diversi” da quelli che crediamo essere “nostri” (o di chi si é posto come modello per 200 anni dell’intero Pianeta… e li ha fatti introiettare come “superiori ed anzi unici” anche ad altri), piaccia o non piaccia é razzismo, la bestia immonda senza estirpare la quale da ogni luogo nessuna fuoriuscita dalla crisi, nessun progresso, nessuna sicurezza, nessuna pace, nessun futuro sono possibili!

  6. condoglianze a tutti e tutte, cinesi di roma e romani di torpignattara e non…uniamoci e non dividiamoci anche nel lutto..non dovrebbe esistere un cordoglio a matrice etnica..così come non esiste una responsabilità collettiva di un’intera comunità per i crimini commessi da parte di una persona che ha origini riconducibili a tale comunità..così questo cordoglio per un crimine commesso contro un’innocente non dovrebbe essere meno sentito in maniera meno straziante dagli italiani perchè la vittima non era italiana..
    sE’ importante che ci sentiamo tutti/e italiani/e e cinesi/e e magrebini/e e rumeni/e straziati/e ugualmente nella nostra comune umanità per l’insensato omicidio di una piccola vita e di suo padre…

  7. L’Associazione Vivisarpi partecipa al dolore della comunità cinese colpita dal terribile fatto di sangue accaduto a Roma e invita i propri soci, simpatizzanti e abitanti tutti del quartiere a partecipare alla fiaccolata di solidarietà indetta dalla comunità cinese di Milano per martedì 10 gennaio ore 15.00 in piazza Gramsci

  8. purtroppo gli impegni di lavoro non procrastinabili non mi permettono di esserci.

    sapere che l’associazione Vivisarpi, con portavoce Pier Franco Lionetto, invita a partecipare mi fa molto piacere.
    surely

    un grande abbraccio a quelli che ci saranno !

    dorian

  9. Pingback: Violenza e migranti: oltre il confine del “noi” e “loro” | Migranti Torino

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