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Topics - taotie

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Disinformazione e luoghi comuni / Vermi e animali vivi in particolare.
« il: 24 Ottobre, 2009, 21:33:59 pm »
http://dailymotion.virgilio.it/video/k67dMvyEKPL18EfqKQ

Con questo video lancio la discussione... Mi sapete dire se questi signori sono cinesi e che cosa stanno mangiando?
Ma veramente in Cina si mangiano animali vivi?

Scusate l'ignoranza...ma proprio su questo argomento tabù non ne so niente o molto poco.

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Copio incolla dall'utente "San Precario" di Facebook:

Prendete 380 idioti più qualche razzista, tutti rigorosamente di Prato. Metteteli assieme in una pagina di Facebook e quello che verrà fuori è "Il Cinegro". Un virtuosismo linguistico che racchiude in una sola parola ben due concetti: cinese e negro. "Cinegro" sarebbe un senza fissa dimora che gira per le strade di Prato. A lui, i 380 stalker hanno dedicato questa pagina ed una discussione che ha più o meno questi toni: Giulia Vizzini tiene ad informarci "che viene dalla Cina. Forse a piedi, attraverso le fogne". Le fa eco Emanuele Poli: "Che uomo di merda. E' giusto sfottere un rifiuto della società come lui? Sì, assolutamente sì". Commenta anche Emanuele Rosati: "Sudicio come i maiali". Insomma, per i 380 stalker di Prato, il Cinegro (ossia il senza fissa dimora cui hanno dedicato una pagina) non è una persona ma una bestia che "Si procaccia il cibo dai cassonetti e dai bidoni delle acciughe", un "personaggione che ci troviamo ogni due per tre in garage a bruciare pezzi cartone per scaldarsi". Un non-uomo, insomma, che secondo gli stalker di Prato non ha diritto ad essere rispettato. Ed è per questo che sulla pagina del "Cinegro" vengono esibiti impunemente video e foto che ritraggono quest'uomo in ogni momento della sua giornata (gli stalker lo seguono, lo filmano e lo fotografano ovunque) e i cui titoli la dicono lunga sulla costante attività di stalking che i 380 effettuano quotidianamente sul senza fissa dimora: "Barboneggiando qua e là", "La siesta", "Il Cinegro dal kebabbaro", "L'appicciafuochi". Ovviamente, il "Cinegro" non ne sa nulla e quindi allo stalking si aggiunga la "violazione della privacy". Se c'è qualche legale della zona di Prato intervenga affinché il "Cinegro" possa rivalersi sugli abusi degli stalker.

scritto da San Precario - 1 ottobre 2009

La pagina da segnalare: http://www.facebook.com/pages/Il-Cinegro/45313539626

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Attualità / Barbarossa
« il: 26 Settembre, 2009, 11:13:55 am »
In tempi di crisi, dove bisogna risparmiare pure per festeggiare il 150? dell'unità d'Italia, la RAI sborsa 30 milioni di euro per fare un film antistorico che è già diventato un'icona della Lega Nord.

http://www.youtube.com/watch?v=gz1Tt_UU ... re=related

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Ho rinvenuto tre statuette che rappresentano figure evidentemente cinesi antiche.
Una ha il piedistallo quadrato e rappresenta un vecchio con lunga barba e baffi, capelli a caschetto e un fiocco in testa. Ha l'aspetto gioviale e sorridente, è magro e ha un vestito lungo come una tunica piena di pieghe fluttuanti, per finire tiene in braccio un neonato anch'esso sorridente

La seconda è una figura femminile con un abito tradizionale decorato con motivi di fiori stilizzati e foglie, ha i capelli gonfi acconciati a semicerchio, attraversati da "bastoncini". La donna porta in spalle, con un sistema controbilanciato, due grosse concighlie attaccate alle estremità d'un bastone

La terza è un uomo molto magro, secco coi muscoli e i tendini in evidenza e le braccia fini, si nota perchè indossasolo un perizoma, ha lo sguardo un po' sofferente verso l'alto e ha in testa un tipico cappello cinese largo a cono. Ai suoi piedi ci sono degli arbusti e anche lui tiene le conchiglie in spalla proprio come la donna, sebbene siano più piegate verso il basso.

Qualcuno di voi sa dirmi se sono figure della mitologia o comunque della tradizione cinese? Sono divinità? Sono semplici popolani? A che epoca si rifanno?

Grazie, ciao.

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Ho trovato per caso questo sito che mi ha dato profondamente disgusto. Non credete che sia razzista? Mi fa una rabbia incredibile, questi signori giapponesi mettono in ridicolo la Cina e ne criticano i diritti civili e i diritti degli animali. Ma una parola sull'unit 731??? Una parola sul massacro di Nanjing???
Sono sconvolto dell'ottusità e della xenofobia di un sito così ampliamente frequentato, e nessuno che se ne lamenta!

http://www.sankakucomplex.com/2009/03/2 ... thousands/
http://www.sankakucomplex.com/2009/04/2 ... ese-style/
http://www.sankakucomplex.com/2009/02/27/cat-hunter/
http://www.sankakucomplex.com/2008/12/1 ... -cat-food/
http://www.sankakucomplex.com/2009/05/1 ... hion-fail/
http://www.sankakucomplex.com/2009/02/2 ... hitecture/
http://www.sankakucomplex.com/2009/04/2 ... ese-style/

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Generale / Progetto per racconto lungo o romanzo breve...
« il: 07 Luglio, 2009, 02:10:55 am »
Premetto che il mio principale hobby è scrivere, dopo la vincita del premio Riccardo Ambrosini per la prosa italiana ho avuto un periodo di inattività di qualche mese...
Stanotte ho avuto l'ispirazione e ho ripreso a scrivere qualcosa, dapprima pensieri ed immagini senza nesso logico, automatismo psichico, poi qualcosa di semplice ma corposo per gettare le basi della storia.
La storia è ambientata in Italia nel '95, in una cittadina delle Marche. Il protagonista è un immigrato cinese. L'idea è scrivere con un vago sapore di nostalgia, scrivere qualcosa che sembri ricoperti della patina lattiginosa dei primi anni '90, mi piacerebbe che qualcuno cogliesse ricordi della sua infanzia o adolescenza...

Da appassionato di cultura e storia cinese ammetto di avere delle gravi lacune per questo vi chiedo aiuto, perdonatemi se le domande saranno banali. Intanto se volete potete leggere ci? che ho prodotto stasera e darmi un primo giudizio... (I nomi dei personaggi sono ancora da scegliere, se volete darmi una mano consigliatemi pure, anche perchè di nomi cinesi non me ne intendo troppo).

!!!ATTENZIONE!! Prima parte, sottostante, modificata in seguito ad alcuni consigli :wink:



X  era originario di Wenzhou, la patria dell’imprenditoria, era di Rui’an per la precisione. Quando stava ancora in Cina lavorava nell’officina meccanica di suo zio, riparava macchine agricole. Non che facesse una gran bella vita ma riusciva ad accontentarsi di poco.
Quando aveva quindici anni sua madre, Y, morì.
Q, suo padre, beveva e giocava d’azzardo senza curarsi di sua sorella più piccola, Z, che morì un anno più tardi.
 Suo fratello più grande, W, viveva di piccoli espedienti ed era finito in carcere: ôE’ sempre stato un nullafacente ed un cialtrone, è proprio figlio di suo padreö, pensava spesso X.
Per la voglia di lavorare onestamente si sentiva infatti più vicino allo zio R che era sì un uomo taciturno e scorbutico, ma anche molto generoso e leale, trattando X proprio come fosse suo figlio.
Sempre  sporco d’olio, il sudore formava chiazze circolari sulla camicia di cotone. Le sue callose mani brune erano vessate dal manico della chiave inglese, il suo volto celato da una strana malinconia.
Lo zio R preferiva gli sguardi alle parole, di rado sorrideva e ancora più di rado si concedeva svaghi. Nei giorni di riposo passava ore scrutando il mare e seguendo con gli occhi le luci delle imbarcazioni, chiunque gli chiedesse cosa ci trovasse di tanto affascinante veniva liquidato con una scrollata di spalle.



1 - Sapreste illustrarmi la situazione del luogo da me scelto intorno alla prima metà degli anni '90 dello scorso secolo? (In particolar modo: Quali giochi d'azzardo sono più probabili? Le macchine e le TV erano largamente diffuse? Le pene per rapina a mano armata sono molto dure? E' probabile l'esistenza di una forma di strozzinaggio organizzato e violento?)

2 - Sapreste illustrarmi la realtà ed i numeri della comunità cinese in Italia intorno alla prima metà degli anni '90 dello scorso secolo?

Grazie a chi mi risponderà, ciao!

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http://www.youtube.com/watch?v=A54oCrnrxfs&feature=fvhl

Premetto che io amo questo scrittore.
Yu Hua critica la società dei consumi e dell'arricchirsi della cina moderna
e questi italioti? Leggete i commenti! Lo trattano accomunandolo con lo stereotipo del cinese falsificatore, solo perchè è cinese. Non leggono sulla colonna a desta, no, troppa fatica, gli basta di vederlo "diverso" non sapendo neppure chi sia veramente, non avendo mai letto un suo libro. Oltretutto hanno travisato un pieno il titolo del suo libro! Quanta superficialità...
Mi portano ad odiare la mia nazione...

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http://www.youtube.com/watch?v=lSWucxAKT_8&NR=1

Lo conoscete? Come si chiama? Sembra dai commenti che abbia dominata l'infanzia di un po' di gente...

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Attualità / La risposta della scienza al razzismo. Lucca.
« il: 30 Gennaio, 2009, 15:02:00 pm »
Vi segnalo un evento che mi sembra interessante nella mia città...nell'occhio del ciclone proprio in questi giorni per la discutibile legge contro la ristorazione etnica.

Lunedì 2 febbraio 2009, ore 17.30
Sala Mario Tobino, Palazzo Ducale. Lucca

Stefano Baccelli - Presidente Provincia di Lucca

Ilaria Vietina - Coordinatrice Scuola per la pace Provincia di Lucca

Marcello Buiatti - Docente di Genetica, Università di Firenze. Coordinatore del manifesto degli Scienziati antirazzisti della Regione Toscana.

Le razze umane non esistono. L'esistenza delle razze umane è un'astrazione derivante da una cattiva interpretazione di piccole differenze fisiche fra persone, percepite dai nostri sensi, erroneamente associate a differenze "psicologiche" e interpretate sulla base di pregiudizi secolari.
Queste astratte suddivisioni, basate sull'idea che gli umani formino gruppi biologicamente ed ereditariamente ben distinti, sono pure invenzioni da sempre utilizzate per classificare arbitrariamente uomini e donne in "migliori" e "peggiori" e quindi discriminare questi ultimi (sempre i più deboli), dopo averli additati come la chiave di tutti i mali nei momenti di crisi.

Art.1 Manifesto degli Scienziati Antirazzisti.

INFO: Scuola per la pace provincia di Lucca, tel. 0583-433452
www.provincia.lucca.it/scuolapace

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Attualità / Falun Gong
« il: 10 Dicembre, 2008, 12:09:55 pm »
Mi parlate un po' di com'è la situazione? Fra la propaganda e le mezze voci io non ci ho ancora capito molto e non so a cosa credere, c'è qualcuno che è più informato di me?
Sono vere le torture? Gli espianti di organi? Appartengono al passato o vigono ancora?
Perché il governo vieta questa pratica religiosa e non altre (come il cristianesimo) che potrebbero comunque indurre negli stessi comportamenti non graditi dal governo?

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Attualità / Vende rene per colpa dei cinesi.
« il: 26 Novembre, 2008, 01:17:48 am »
http://www.ansa.it/opencms/export/site/ ... 29874.html

Poverino, è stato rovinato dai terribili e malvagi cinesi!
Io lo trovo patetico oltre ogni limite...sai quanta gente non ha il lavoro, è facile trovare i capri espiatori quando la politica del nostro governo fa schifo...mica è colpa del cancro politico, legislativo e sociale italiano...no è colpa degli extracomunitari...

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Generale / Cina Magazine
« il: 19 Novembre, 2008, 16:02:15 pm »
Ho comprato stamane il numero 4. Gli ho dato un'occhiata e ho letto qualche articolo, mi sembra un giornale serio e non eccessivamente pesante, oltretutto spazia su tutti gli argomenti, diventando così un buon contenitore non solo culturale in senso stretto, ma anche flessibile e d'intrattenimento, qualcuno di voi lo compra? Cosa ne pensate?

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Presentazioni / Mi presento...
« il: 13 Novembre, 2008, 00:59:23 am »
Sono un ragazzo ventenne di Lucca (toscana), completamente italiano, ma che cerca di essere più cinese possibile (questo è puro amore  :heart: ). Imparata la lezione di Tiziano Terzani mi sono addentrato nella conoscenza di questo affascinante mondo.
L'interesse storico-culturale è poi scivolato per tutta l'Asia (Giappone, Cambogia, Vietnam, Corea...) e cerco sempre di documentarmi provando un forte interesse per tutte queste entità, sia nel loro aspetto formale, sia nel loro aspetto di cultura pop contemporanea.
Sto in questo periodo creandomi una base storica per avvicinarmi di più a questa realtà studiando "Storia della Cina" (John A.G. Roberts) e leggendo testi classici come il Suntsu.

Il vostro sito è veramente interessante, spero di poter conoscere molti di voi con cui scambiare opinioni e punti di vista, e poter apprendere dalla vostra conoscenza ed esperienza. In seguito non mi dispiacerebbe riuscire a creare una rete reale di amicizie, con persone con cui condividere questa mia ragione di vita.

Saluti

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Attualità / 白求恩
« il: 13 Novembre, 2008, 00:46:49 am »
Conoscete questo fantastico personaggio?

E' uno dei miei idoli, questi sono gli occidentali che ci hanno fatto onore dinanzi alla Cina, purtroppo il suo esempio oggi è bistrattato da gran parte del mondo...




Henry Norman Bethune (30 marzo 1890 û 12 novembre 1939) è stato un medico canadese, noto anche col suo soprannome cinese Bßi Qi·'ēn (白求恩), fu attivo durante la Guerra civile spagnola e nella Seconda guerra sino-giapponese..

Bethune nacque a Gravenhurst, Ontario, ed apparteneva ad una famiglia di origini scozzesi. Un suo bisnonno, il reverendo John Bethune, aveva fondato la prima chiesa presbiteriana a Montreal. Dopo la laurea in chirurgia toracica, esercitò a Montréal spesso gratuitamente per i poveri. Iscrittosi nel 1935 nel Partito Comunista Canadese, si recò come chirurgo in Spagna (1936-1937) durante la Guerra civile e in Cina (1938-1939), dove operò nel campo della chirurgia per ferite da guerra,
Bethune con una delle sue unità transfusionali mobili

In Spagna sviluppò le unità mediche mobili che furono prese a modello per creare in seguito le M.A.S.H., Mobile Army Surgical Hospital. A causa delle necessità belliche sviluppò anche il primo metodo pratico per il trasporto del sangue.

Morì al servizio degli altri: a causa di una infezione del sangue determinata da una ferita da taglio durante la seconda Guerra sino-giapponese mentre era nella VIII Armata dell'Esercito di Liberazione del Popolo, formata da reduci della Lunga Marcia.

Praticamente sconosciuto in Canada durante la sua vita fu noto a tutti i cinesi per il tributo che gli dedicò Mao Zedong nei suoi scritti, e particolarmente nel saggio: In memoria di Norman Bethune (tit. orig.: 紀念白求恩), in cui si dava notizia degli ultimi mesi di Bethune in Cina e iniziava con una storica lode: "Come internazionalista privo di egoismo il dottor Bethune servì come modello a qualsiasi essere umano" Con l'inclusione dello scritto nell'antologia del Libretto rosso il suo nome divenne probabilmente quello dell'occidentale più noto in Cina negli anni sessanta.
In Cina, 1938

A differenza della valutazione di Mao, basata sulle convinzioni internazionaliste di Bethune, in occidente si avanzarono anche altre spiegazioni per il suo agire gratuito a favore dei feriti nei campi di battaglia così distanti dal Canada, principalmente facendo della motivazione esclusivamente umanitaria la prima molla per l'azione. Tuttavia la sua azione in Spagna fu volta contro il fascismo, e anche in Cina, come nota la sua biografia scritta da Larry Hannant, si rifiutò di servire il governo nazionalista di Chiang Kai Shek.

Assieme a Cervantes è il solo occidentale ad avere una statua a lui dedicata in Cina.

Bethune fu uno dei primi nel mondo anglosassone a sostenere la necessità di un sistema sanitario universale e gratuito, dopo averne visto i vantaggi in un suo viaggio in Unione Sovietica.

I due film a lui dedicati: "Bethune" (1977) e "Bethune: The Making of a Hero" (1990).vedono Donald Sutherland impersonarlo.

Nel 1998 fu votato il suo ingresso nella Canadian Medical Hall of Fame.

Da Wikipedia.

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