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Aree Tematiche => La mia vita in Cina => Topic aperto da: MBC - 12 Febbraio, 2012, 13:14:02 pm

Titolo: Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 12 Febbraio, 2012, 13:14:02 pm
Seguendo un topic aperto su WLBJ mi è sembrato interessante riproporlo qui, parto io:

1.non fidarmi delle persone, mentre prima era abbastanza ingenuo. Sia che vado a comprare qlc o chiamo l idraulico in casa, etc etc, chiedo sempre tutto in anticipo.

2.pazienza e non prendersela mai troppo seriamente

3. fare amicizie, coltivare i guanxi viene prima delle tue competenze. Come in Italia, praticamente...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 12 Febbraio, 2012, 13:35:29 pm
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: Stefanoski - 12 Febbraio, 2012, 14:08:23 pm
Vero.

Chiedere sempre in anticipo, specialmente a Pechino. Godono nell'incularti. Basta un attimo di distrazione e zzzacchete !

Riguardo gli sciacquoni ci sono cessi che funzionano bene. Basta non pulirsi il culo con un metro di carta :D

Attraversare la strada credo sia la cosa più pericolosa che esista in Cina. I pedoni sono tantissimi, molti più delle auto, e quindi valgono 0. Poi più sei grosso e più comandi. Le strade, specie in provincia, sono una sorta di contenitore dove ognuno fa quello che gli pare. Hai la precedenza solo se ti metti in mezzo e ostacoli il tuo avversario affinchè lui non possa passare. No Rules, come dice un mio caro amico di Rui'An.

Cosa mi ha insegnato?

Beh, la cosa più importante credo sia quello che ha appena detto MBC: non prendersela troppo. Prenderla con filosofia. Nella nostra cultura siamo troppo seriosi a volta, incazzosi, pensiamo di capire tutto e magari non capiamo un cazzo. Take it easy e campi 100 anni.

Ma soprattutto: fatti poche seghe mentali e agisci. Se pensi troppo il primo ostacolo che ti troverai ad affrontare sarà proprio quello di evitare alla tua mente di trovare per forza un ostacolo per quello che vuoi fare/realizzare. E alla fine non combini niente. Tante volte i problemi ce li creiamo da soli. Un pò di coraggio non guasta mai.

I guangxi sono fondamentali se vuoi arrivare in alto o trovare una strada spianata senza faticare troppo. Altrimenti, come dappertutto, tanto olio di gomito ma soprattutto grana per realizzare quello che vuoi e qui entra in gioco la famiglia e gli amici di famiglia. Sempre che non stanno messi peggio di te...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 12 Febbraio, 2012, 14:16:54 pm
vero, in occidente di seghe mentali ce ne facciamo fin troppe. Io trovo nel mio lavoro molto piufacile comunicare via email in cinese o inglese con ditte internazionali: quando mi trovo con ditte italiane, mamma mia!
Generalmente siamo i più spocchiosi, poi arrivano i belgi...generalmente anche con l italia uso sempre l inglese, più neutro e meno formale...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 12 Febbraio, 2012, 14:18:59 pm
altra cosa in ufficio bisogna curare assolutamente i rapporti interpersonali, cosa che molti, anche giapponesi non fanno. Chattare, scherzare, e ogni 2 settimane portare della frutta da dividere tra colleghi...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 12 Febbraio, 2012, 14:28:32 pm
aggiungerei cosa molto importante e per mia esperienza limitata alla cina, la tendenza di "ricordare" alle persone quello che hai appena detto. In cinese, cui催。 Cosa che in italia magari ti guarderebbero male, in cina spesso bisogna farlo altrimenti si dimenticano della tua ordinazione. Tante cose bisogna, cui, pure i fornitori o partner commerciali...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 12 Febbraio, 2012, 15:39:20 pm
i regali da fare alla gente perchè faccia il suo lavoro..
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: Stefanoski - 12 Febbraio, 2012, 17:05:33 pm
Per mia esperienza personale ricordare alle persone un "ordine", legato all'ambito commerciale, non me ne viene spesso. E' sempre tutto nero su bianco, ma è anche vero che lavoro con le stesse ditte da anni quindi posso magari non fare troppo testo.

Regali alla gente si ma non perchè faccia bene il suo lavoro: invece, perchè ha fatto bene il suo lavoro o per semplice amicizia commerciale.

E' troppo vero caro MBC che con le ditte italiane spesso ci svuotiamo le palle. Pretendono sempre e sono oltremodo spocchiosi, lavorano per du spicci e gli sembra che ti comprano il mondo, come se ti fanno un favore. Poi per pagarti...fai prima a non lavorarci. Sempre col culo stretto che qualcuno fallisce e non ti paga o ti manda gli assegni a vuoto. Discorsi lunghi una quaresima laddove a momenti nemmeno serve parlare. E' un grosso peccato perchè la globalizzazione la si poteva sfruttare meglio. Ci sono anche piccole ditte che ne hanno fatto tesoro, perlopiù ragazzi giovani che hanno visto che con un pò di impegno e voglia di capire come gira il mondo si può non affondare.

Il futuro è nei giovani se se svejano un pochino.

Sempre mia esperienza.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: lorenzo71prato - 12 Febbraio, 2012, 21:23:48 pm
alcune cose le condivido,come le strade senza regole, no rules,.....attenzione a camminare per le strade, a prendere i taxi, bus,san luan che, sono tutti schumacker in Cina....non arrabbiarsi se fai la fila al supermercato e ti passano avanti,  non credere mai che i cinesi sono puntuali, non credere che ti dicono sempre la verita', non andare mai ai matrimoni, quando un cinese ti dice "ci vediamo tra mezz'ora" significa 1 ora e mezzo(se sei fortunato), non invitare mai un cinese a cena perchè ti porta altre 10 persone, puoi prestare un po' di soldi a un cinese (mai ad un italiano)e poi le donne cinesi hanno le corna (qui potremmo aprire un nuovo capitolo)
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 12 Febbraio, 2012, 21:56:37 pm
alcune cose le condivido,come le strade senza regole, no rules,.....attenzione a camminare per le strade, a prendere i taxi, bus,san luan che, sono tutti schumacker in Cina....non arrabbiarsi se fai la fila al supermercato e ti passano avanti,  non credere mai che i cinesi sono puntuali, non credere che ti dicono sempre la verita', non andare mai ai matrimoni, quando un cinese ti dice "ci vediamo tra mezz'ora" significa 1 ora e mezzo(se sei fortunato), non invitare mai un cinese a cena perchè ti porta altre 10 persone, puoi prestare un po' di soldi a un cinese (mai ad un italiano)e poi le donne cinesi hanno le corna (qui potremmo aprire un nuovo capitolo)

APRIAMOLO..... :smiley_grin:
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 13 Febbraio, 2012, 01:46:20 am
il discorso dei regali per fare il proprio lavoro mi pare faccia un po' parte del capitolo "cattive abitudini"-"corruzione". Ho visto vari casi. Si va da quelli dove, da buon ingenuo non capivo perchè l'ufficio per gli studenti stranieri a me rispondense sempre picche.. e poi un coreano ci rivelò "ma gli avete fatto qualche regalo?".. stessa cosa per un professore a cui gli adetti alle chiavi non davano mai le chiavi e che dopo proteste all'ufficio si sentì rispondere "dovresti fargli un regalo".. fino a casi veramente gravi, regali ai dottori perchè il congiunto non rimanga sotto i ferri.. (a volte ci resta uguale e da lì mi sono state raccontate vere e proprie caccie all'uomo)..
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 13 Febbraio, 2012, 02:51:45 am
aggiungo anche KTV. Mi ha insegnanto a sopportarla, anche perchè tanto non la puoi evitare. Tra l'altro se ci ripenso, quando mi hanno chiesto di cantare ho provato a cercare un brano dei queen perchè mi piacciono e so quasi tutte le canzoni.. sono rimasto molto sorpreso nel vedere che tra i brani (3) selezionabili c'era bohemian rhapsody.. dico, ma come si fa a cantare al KTV Bhoemian Rhapsody? Boh. Alla fine mi sono buttato su "your song" Elton Jhon
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: lorenzo71prato - 13 Febbraio, 2012, 07:49:40 am
alcune cose le condivido,come le strade senza regole, no rules,.....attenzione a camminare per le strade, a prendere i taxi, bus,san luan che, sono tutti schumacker in Cina....non arrabbiarsi se fai la fila al supermercato e ti passano avanti,  non credere mai che i cinesi sono puntuali, non credere che ti dicono sempre la verita', non andare mai ai matrimoni, quando un cinese ti dice "ci vediamo tra mezz'ora" significa 1 ora e mezzo(se sei fortunato), non invitare mai un cinese a cena perchè ti porta altre 10 persone, puoi prestare un po' di soldi a un cinese (mai ad un italiano)e poi le donne cinesi hanno le corna (qui potremmo aprire un nuovo capitolo)

APRIAMOLO..... :smiley_grin:
vasco non mi provocare.....ehehehhehehehh
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 13 Febbraio, 2012, 08:49:31 am
il discorso dei regali per fare il proprio lavoro mi pare faccia un po' parte del capitolo "cattive abitudini"-"corruzione". Ho visto vari casi. Si va da quelli dove, da buon ingenuo non capivo perchè l'ufficio per gli studenti stranieri a me rispondense sempre picche.. e poi un coreano ci rivelò "ma gli avete fatto qualche regalo?".. stessa cosa per un professore a cui gli adetti alle chiavi non davano mai le chiavi e che dopo proteste all'ufficio si sentì rispondere "dovresti fargli un regalo".. fino a casi veramente gravi, regali ai dottori perchè il congiunto non rimanga sotto i ferri.. (a volte ci resta uguale e da lì mi sono state raccontate vere e proprie caccie all'uomo)..

si un'abitudine che cerca di essere contrastata poche volte con buoni risultati altre con pessimi, per i buoni posso segnalare che quando la mia famiglia viveva in cina e le bambine andavano alla scuola pubblica cinese mia moglie (che sapeva come funzionano le cose ( o credeva di saperlo)) ha fatto un regalone alla maestra delle elementari e a quella dell'asilo..... dalla maestra delle elemantari gli è stato restituito in quanto a suo dire non poteva acettare regali per ordine del preside, dall'asilo non l'hanno restituito  :smiley_grin:
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 13 Febbraio, 2012, 08:51:12 am
alcune cose le condivido,come le strade senza regole, no rules,.....attenzione a camminare per le strade, a prendere i taxi, bus,san luan che, sono tutti schumacker in Cina....non arrabbiarsi se fai la fila al supermercato e ti passano avanti,  non credere mai che i cinesi sono puntuali, non credere che ti dicono sempre la verita', non andare mai ai matrimoni, quando un cinese ti dice "ci vediamo tra mezz'ora" significa 1 ora e mezzo(se sei fortunato), non invitare mai un cinese a cena perchè ti porta altre 10 persone, puoi prestare un po' di soldi a un cinese (mai ad un italiano)e poi le donne cinesi hanno le corna (qui potremmo aprire un nuovo capitolo)

APRIAMOLO..... :smiley_grin:
vasco non mi provocare.....ehehehhehehehh

oppure mandalo in mp a chi è interessato, adesso va di moda così  :smiley_grin:
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: ShaoYan - 13 Febbraio, 2012, 08:55:57 am
A me ha insegnato che è meglio nascere UOMO!
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 13 Febbraio, 2012, 09:26:39 am
A me ha insegnato che è meglio nascere UOMO!

 :smiley_grin:
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 13 Febbraio, 2012, 09:59:28 am
mah..con la carenza di donne, se non hai casa e macchina non ti fila nessuna, devi essere alto o sei 半残废, non l'invidio proprio gli uomini cinesi...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: ShaoYan - 13 Febbraio, 2012, 10:20:22 am
^-^
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 13 Febbraio, 2012, 11:53:48 am
sono spariti 2 topic di shao e mio?  :smiley_rolleyes:
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 13 Febbraio, 2012, 12:26:58 pm
eh si, sono spariti.. e il mio ora sembra un commento senza senso..
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 13 Febbraio, 2012, 12:37:22 pm
effettivamente 2 post sono spariti... :o
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: WongXu - 15 Febbraio, 2012, 10:06:56 am
che e' meglio essere uomo e anglossassone.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: WongXu - 15 Febbraio, 2012, 10:18:53 am
essere coraggiosi abbastanza da non avere paura di esprimere la propria opinione; non dovere per forza sposarsi a 20 anni comprandosi un apartamento e una macchina, meglio se ci sono ma ci sono cose piu importanti nella vita; rispettare la privacy degli altri. Sempre piu giovani la pensano cosi, ma la vecchia generazione tende ancora a fare tante domande personali ignorando che spesso da fastidio.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: Senbee - 19 Febbraio, 2012, 21:20:26 pm
aggiungo anche KTV. Mi ha insegnanto a sopportarla, anche perchè tanto non la puoi evitare. Tra l'altro se ci ripenso, quando mi hanno chiesto di cantare ho provato a cercare un brano dei queen perchè mi piacciono e so quasi tutte le canzoni.. sono rimasto molto sorpreso nel vedere che tra i brani (3) selezionabili c'era bohemian rhapsody.. dico, ma come si fa a cantare al KTV Bhoemian Rhapsody? Boh. Alla fine mi sono buttato su "your song" Elton Jhon

:D piacere, sono nella tua stessa posizione. Si trova anche qualche brano degli ABBA e u npaio dei Beatles.
Io, vinte le inibizioni grazie anche al clamoroso risultato di aver battuto i capifamiglia sulla quantità di birre ingerite alla festa della birra di TsingTao, mi gettai a capofitto nel canto di Bohemian Rhapsody nella tonalità originale. Fui bravissimo, conservo ancora la registrazione, una performance che non sarò mai più in grado di ripetere (normalmente non sono mai riuscito ad andare più su del do di petto, ma allora presi diversi re). Tutt'ora ne attribuisco il merito alla TsingTao stout.  :smiley_kiss:

I KTV più goduriosi però sono a HK, quelli con buffet incorporato. Ogni tanto esci dallo stanzino e vai a rifornirti di ogni tipo di cibo.

Ecco per tornare in topic alcune cose che ho imparato in Cina da laowai:
- mai parlare di temi occidentali tipo democrazia. Se non lo fai, i cinesi saranno i primi a chiederti un parere.
- rispondi sempre dicendo che sono tematiche che, senza essere cinesi e conoscere davvero la cultura cinese, queste domande possono solo avere risposte stupide da "fantasma bianco". Otterrai successo sociale immediato. E, in effetti, è la verità.
- nei market tratta. Tratta sempre. Arriva a un prezzo, esci dicendo no no no. Ma non camminare troppo: il prezzo finale te lo farà il negoziante rincorrendoti fuori dal negozio
- nel sud, anche se ci sono 35 gradi all'ombra e umidità al 95%, portati sempre una giacchetta o un golfino: man mano che ci si avvicina a Hong Kong, ma già anche a GuangZhou, l'aria condizionata si fa sempre più feroce. A Hong Kong poi è in ogni casa, in ogni negozio, in ogni ufficio, a 17 gradi col vento. Sennza il golfino sei morto. Fregatene se ti considerano un freak: loro non sudano come te. È questione di abitudine. Dopo qualche anno non ho ben capito se non sudi più o se sviluppi gli anticorpi per la broncopolmonite.
- ovunque vai mangia poco. Perché ti offriranno sempre da mangiare e se rifiuti non è una bella cosa. Se anche ti piace qualcosa quindi assaggiala solo un po' e ringrazia, non strafogarti. Altrimenti dovrai rifiutarti di mangiare le altre duemila cose offerte durante la giornata e sarai socialmente una caccola.
- quando compri qualcosa chiedi gli scontrini gratta-e-vinci. Spesso si vince qualcosa, ed è un ottimo modo per combattere l'evasione fiscale.
- occhio alle farmacie non estremamente professionali. Una volta nel nord chiesi qualcosa per il raffreddore, tipo aspirina o paracetamolo, la farmacista trasecolò e mi disse che era assurdo quella roba per un raffreddore, e dannoso. Mi consigliò del nimesulide  :o Tornato in città invece la farmacista del centro commerciale mi si consigliò correttamente una serie di prodotti cinesi, quindi meno costosi, e basati sugli stessi principi attivi (acido acetilsalicilico, paracetamolo, eccetera)

Vabbè, sono solo piccole stupidate che mi sono venute in mente, non prendetemi sul serio.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 20 Febbraio, 2012, 11:35:17 am
ahah, grande!
ma come hai fatto per tutti i cori e le contro-voci? C'era anche qualcun'altro che cantava con te..
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: Senbee - 20 Febbraio, 2012, 12:53:14 pm
Era una stupenda versione con tutti i cori e i controcori. Mancava solo il lead vocal. Non era il solito file MIDI. Tra l'altro vista la sbornia non ho idea di dove fosse esattamente, so solo che era vicino a una festa della birra a Jinan...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: Stefanoski - 20 Febbraio, 2012, 13:31:40 pm

- occhio alle farmacie non estremamente professionali. Una volta nel nord chiesi qualcosa per il raffreddore, tipo aspirina o paracetamolo, la farmacista trasecolò e mi disse che era assurdo quella roba per un raffreddore, e dannoso. Mi consigliò del nimesulide  :o Tornato in città invece la farmacista del centro commerciale mi si consigliò correttamente una serie di prodotti cinesi, quindi meno costosi, e basati sugli stessi principi attivi (acido acetilsalicilico, paracetamolo, eccetera)


A me sulle farmacie hanno insegnato una cosa.

Rivolgersi, ove possibile, alle farmacie degli ospedali. Dovresti essere abbastanza sicuro che se ti danno l'Aulin quello che hai in mano è effettivamente l'Aulin. Giusto per fare un esempio.

Ci sono molte altre farmacie e botteghine che sembrano a tutti gli effetti farmacie ma rischi di comprare una medicina falsa che non serve a niente e ti può far pure male. La vita degli altri spesso ha un valore pressocchè prossimo allo 0.

Vale sia per le medicine tipo le nostre che per le erbe, naturalmente...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: yuefei2 - 22 Febbraio, 2012, 13:23:22 pm
senza contare i farmaci scaduti
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: lorenzo71prato - 22 Febbraio, 2012, 19:48:54 pm
io ho anche imparato a consolare le mogli dei miei amici cinesi......eheheh   nel senso buono,cioè a con le parole (purtroppo).....non è colpa mia se si sposano il marito sbagliato....
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: dorian - 01 Marzo, 2012, 18:26:59 pm
@lorenzo71prato

sei un farmaco "naturale" o "innaturale" ?

sei uno speziale comune o fai parte dell'ordine degli alchimisti ?

forse un ciarlatano o un  saltimbanco ?
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: lorenzo71prato - 01 Marzo, 2012, 21:48:05 pm
sono un farmaco naturale al 100%......sono il consolatore ( solo di donne cinesi...)ehehehe
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: Stefanoski - 01 Marzo, 2012, 22:37:24 pm
E meno male che sei del 71 come nel nick? Mi auguro di no, forse sei del 2001 e hai 11 anni.

Perlomeno cerebrali di certo.

Con tutto il rispetto per gli 11enni.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 02 Marzo, 2012, 06:02:45 am
altra sparizione di topic.... :smiley_cry:
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 02 Marzo, 2012, 14:48:28 pm
chiamiamo chi l'ha visto! ;D
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 02 Marzo, 2012, 17:03:36 pm
 :smiley_grin:
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 18 Marzo, 2012, 05:18:00 am
hah
E meno male che sei del 71 come nel nick? Mi auguro di no, forse sei del 2001 e hai 11 anni.

Perlomeno cerebrali di certo.

Con tutto il rispetto per gli 11enni.
ahahah

Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: Fxyz4ever - 26 Marzo, 2012, 16:26:09 pm
La Cina mi ha insegnato che è possibile cambiare. Cambiare velocemente in pochi anni.

Mi ha insegnato che i veri cinesi hanno la mentalità piú aperta e piú occidentale di molti huaqiao che vivono da molti anni in Italia.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 06 Giugno, 2012, 05:16:42 am
che il kung fu e' stato sviluppato in cina, ma creato in india (si parla di kalapriayattu gia a partire del 12 secolo avanti Cristo)  e perfezionato in altri posti (per il wing chun,HK)
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: cavallo - 06 Giugno, 2012, 07:34:28 am
errato (evidentemente certi soggiorni non giovano a tutti...)

Bodhidharma (indiano) o nessun altro non ha portato dall'India (dove esistevano altre tecniche, neppure simili al kung fu....) il Kung fu in Cina, dove esisteva da diversi secoli, esattamente dal 2650 a.C.  (e citate in testi del XVI secolo a.C.) e neppure fondato i suoi stili nel monastero Shaolin in cui giunse dall'India, ma solo introdotto alcune delle centinaia di varianti e modifiche e rielaborazioni che segnano la storia del kung fu, padre CINESISSIMO di tutte le arti marziali note dell'Estremo Oriente, compreso il karate "giapponese" (judo escluso)

basta leggere uno qualunque delle decine di testi in Italiano, delle centinaia in Inglese o Francese scritti da storici, maestri di arti marziali, ecc. per sapere questo, senza bisogno di farsi confondere le idee nei taxi e nei bar cinesi....

consiglio, se non si vuole faticare ad andare in qualsiasi libreria italiana e cercare fra le decine di testi in Italiano sulla materia di esperti, maestri, ecc. (o anche solo guardare sul web,), che hanno decine di anni, spesso generazioni di esperienza) di partire dagli articoli pubblicati su questo tema dalla rivista di Marco Wong IT'S CHINA (li ha scritti un certo Silvio Marconi sulla base di studi pluriennali...) o di venire alle conferenze sul tema che si terranno il 22, 23 e 24 giugno a Roma Eur al Festival delle Arti Marziali Cinesi (maggiori notizie sull'iniziativa a cui partecipa ASSOCINA nei prossimi giorni)
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 06 Giugno, 2012, 07:46:12 am
vedo che la disinformazione emotiva ha preso di nuovo il soppravento:
I fatti:
senza Bodhidarma, o Da mo, che introdusse l allenamento fisico ai monaci shaolin. Considerato che shaolin viene spesso chiamata la culla delle arti marziali cinesi... Tra l altro so benissimo che sono stati riportate techniche di combattimento in cina ben prima dell arrivo dell indiano in testi come Gli annali delle primavere e autunni...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: cavallo - 06 Giugno, 2012, 08:15:15 am
xonfondi una tecmnica specifica col tutto, un centro col tutto, ecc.

perchè quando menti ti ostini dopo che sei stato smascherato? tecnica opposta a quelle delle arti marziali cinesi, peraltro....

Bodhidaharma NON Ha affatto importato il kung fu in Cina ed esso non é affatto nato in India; i monaci Shaolin praticavano allenamenti e combattimenti da 6 secoli quando é giunto Bodhidharma e Shaolin non é affatto il centro di nascita di quelle tecniche (ma solo di alcune varianti nei secoli, anche dato che per 5 volte é stato devastato, chiuso, ecc.) bensì soltanto uno dei centri più rinomati (e per di più di Shaolin ce ne sono stati anche 4 contemporaneamente!)

le arti marziali cinesi che si raggruppano sotto la denominazione kung fu sono autoctone cinesi (con qualche influenza mongola) e semmai il Buddhismo introdotto dall'India vi ha aggiunto elementi meditativi diversi da quelli della tradizione confuciana e taoista (compresi quelli introdotti da Bodhidharma...) e non quelli di allenamento fisico che già preesistevano all'arreivo del Buddhismo (quello sì di origine indiana...) in Cina, elementi che non hanno affatto "creato" il kung fu che esistecva da secoli....

se risiedere in Cina lungamente porta a non sapere neppure questo e disprezzare decine di maestri di grande tradizione e di studiosi che hanno scritto e documentato la storia delle arti marziali cinesi, confondendoli con giornalisti ("compiacentI"? ma a cosa ti riferisci con il tuo fango? con la tua invidia livorosa per chi da anni tiene conferenze e scrive articoli su questi ed altri temi storico-culturali?), se non si conosce neppure l'ABC dei testi sul kung fu (e su molto altro della Cina), meglio andare in Patagonia per capirne di più della Cina.....

cvd
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 06 Giugno, 2012, 08:24:41 am
dove avrei scritto che bodhidarma ha portato il kungfu in cina mentitore?Ho scritto chiaramente tecniche di allenamento fisiche e quella e' stata la scintilla che ha portato lo sviluppo delle arti marziali come le conosciamo ora.

Confondi volutamente l artrivo del buddismo in cina con quello di Bodhidarma.

Confondere, mescolando le carte in tavola e' una delle tue tecniche preferite per denigrare i tuoi interlocutori  creando il solito clima polemico che ha allontanato molti utenti.

complimenti
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: cavallo - 06 Giugno, 2012, 08:41:14 am
vedo che hai modificato il post (risulta anche dalla nota automatica....) e hai aggiunto un riferimento che non c'era al XII sec. a.C.:
che il kung fu e' stato sviluppato in cina, ma creato in india (si parla di kalapriayattu gia a partire del 12 secolo avanti Cristo)  e perfezionato in altri posti (per il wing chun,HK
ma sei ancora a 4 secoli DOPO le prime testimonianze cinesi che peraltro narrano eventi di 15 secoli prima.... quindi l'origine indiana te la sogni!

dove avrei scritto che bodhidarma ha portato il kungfu in cina mentitore?Ho scritto chiaramente tecniche di allenamento fisiche e quella e' stata la scintilla che ha portato lo sviluppo delle arti marziali come le conosciamo ora.
rifalso plurimo tuo:
- le arti marziali "come le conosciamo ora" sono il risultato di evoluzioni, intrecci, miti costruitio nei secoli e in larga parte addirittura nel XIX e XX....e altra cosa sono l'ORIGINE di quelle arti marziali;
- tu hai scritto falsamente che il kung fu é stato "creato in India" e non parlavi del kung fu attuale...;
- é falso che Bodhidharma abbia introdotto l'allenamento fisico, ha solo introdotto nuove fra le centinaia di varianti delle tecniche e dato impulso al ruolo della meditazione buddhista, il che non ha nulla a che vedere con l'attribuiire falsamente all'India la "creazione" del Kung fu;
- le arti marziali indiane prebuddhiste (nel XII sec. a.C. ovviamente il Buddhismo non era natoi in India...) avevano regole ed un contesto socioculturale e filosofico del tutto diversi da quelle cinesi, per non dire del loro totalmente diverso rapporto fra lotta a mani nude, lotta con categorie di armi (diverse in Cina e in India) e lotta con oggetti e utensili trasformati in armi, basti pensare al fatto che in Cina NON ESISTEVANO LE CASTE e che quindi non esisteva alcun limite di partecipazione all'apprendimento fin dall'infanzia delle arti marziali nei monasteri o in altro modo....cosa del tutto impensabile nel sistema prebuddhista indiano......

l'unico, immenso apporto della cultura indiana a quella cinese é il Buddhismo (largamente rielaborato poi in Tibet, Cina, Giappone, ecc.), ma non il kung fu o i suoi cuginetti...

(resta sempre oscuro il tuo riferimento a "giornalisti compiacenti"...ma non si può pretendere troppo....)

cvd

Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 06 Giugno, 2012, 08:44:39 am
l ho modificato e sta scritto anche quando. Molto prima dei tuoi vari farneticanti attacchi. Bodhidarma, almeno scritto su wikipedia ha dato la scintilla per lo svluppo dello shaolin quan (shaolin kungfu) e quindi per lo sviluppo della arti marziali moderne. Ripeto per l ultima volta, non nego (come potrei) che esistessero tecniche anche prima, come ho gia scritto riportate nei classici cinesi.

Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: cavallo - 06 Giugno, 2012, 09:01:57 am

Bodhidarma, almeno scritto su wikipedia ha dato la scintilla per lo svluppo dello shaolin quan (shaolin kungfu) e quindi per lo sviluppo della arti marziali moderne. Ripeto per l ultima volta, non nego (come potrei) che esistessero tecniche anche prima, come ho gia scritto riportate nei classici cinesi.

favoloso....

- rimuovi decine di testi di maestri ed eredi di generazioni di maestri cinesi e di storici di mezzo mondo (che non conosci) ma ti basi su una frasetta di wiki....ecco le tue fonti eccelse!
- tutti i testi concordano nel ricordare che Shaolin é nato come centro di kung fu  6 secoli prima che vi giungesse Bodhidharma e tu ti ostini a parlare di "scintilla"....;
- hai rifatto in altro thread ma su questo tema il riferimento ai "giornalisti cxompiacenti" che io non cito e che evidentemente sono una favola che ti ossessiona, mi spiace per te....;
 - scrivi la frase patetica "non nego (come potrei) che esistessero tecniche anche prima"

no, dai, facci ridere, nega, nega e provalo, se puoi.....: se puoi perchè non neghi? di cosa hai paura? tanto di balle su Shaolin, Bofhifharma, kung fu, giornalisti compiacenti ne hai scritte tante che una in più forse non si nota neppure.....

tu continui ad avere una grande confusione fra le culture cinese e indiana e soprattutto a non capire (forse perchè non é cosa che si apprende dall'intreccio fra wiki e le chiacchiere di bar ma leggendo e studiando testi che tu ignori anche nelle loro versioni più elementari....) quanto siano differenti i substrati socioistituzionali del sistema castale induista e del sistema confuciano cinese )per non parlare di quello preconfuciano del XVI secolo a.C.....a te certo ignoto) , per cui sei perfino convinto che le arti marziali (che di quei sistemi erano parte non isolabile, come tutti gli studi confermano) siano potute nascere in India e arrivare in Cina, dove invece non solo esistevano da secoli ma erano appunto parte di un sistema del tutto differente da quello indiano.

solo l'influenza buddhista (di matrice indiana ma enormemente rielaborata in Tibet e Cina) ha consentito di avere elementi di comunanza, metafisici  anche se mai di ruolo storico-sociale delle arti marziali nei due sistemi, e confondere questo con "scintille" o peggio con la possibilità di attribuire falsamente un'origine indiana al kung fu resta una conferma di una terribile carenza di studio, informazione, comprensione, che non stupisce....

quanto allo sviluppo delle "arti marziali moderne", non c'entra nulla con la loro oriogine e con l'inventare la balla della "creazione" (hai scritto tu così) in India del kung fu...anche perché molte rielaborazioni sono avvenute negli ultimi 2 secoli, quando non addirittura negli ultimi 60 anni (basti pensare al Taijiquan diventato disciplina dolce....), e quindi riferirle a Bodhidharma é come riferire il computer a Pitagora....
tutte cose largamente spiegate e documentate nei testi che tui ti ostini ad ignorare....

cvd
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 06 Giugno, 2012, 09:13:20 am
tutti i testi concordano nel ricordare che Shaolin é nato come centro di kung fu  6 secoli prima che vi giungesse Bodhidharma e tu ti ostini a parlare di "scintilla"....;
si?quali?fonti?io leggo:
Citazione
secondo Wikipedia Bodihdarma visse tra il 5 e 6 secolo, quindi se tu dicessi la verita e non mentissi, il monastero di shaolin sarebbe nato come centro di kung fu praticamente 1 AC o nell anno zero...hahahhahaha
ahime per te e le tue menzogne il tempio di shaolin venne fondato nel 5 secolo D.C
basta ebbe questo per capire l autorevolezza delle (dis)informazioni che fornisci a chi legge questo forum:


tra l altro riguardo a quello che affermai e cioe che Bodhiodarma fu la scintilla dello sviluppo dello shaolin e quindi del kung u
Citazione
According to Chinese legend, he also began the physical training of the Shaolin monks that led to the creation of Shaolinquan.
sai cosa vuol dire Began?ti serve una mano con l inglese?



http://en.wikipedia.org/wiki/Bodhidharma (http://en.wikipedia.org/wiki/Bodhidharma)

http://en.wikipedia.org/wiki/Shaolin_Monastery (http://en.wikipedia.org/wiki/Shaolin_Monastery)
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: cavallo - 06 Giugno, 2012, 09:24:51 am
ti hanno assunto a wiki o hai una allergia ai libri ed alle librerie? curatyela, é pericolosa.....

su Shaolin ti ho già detto che é centro di kung fu esattamente dal I secolo a.C. e che peraltro il kung fu preesisteva di almeno 15 secoli in Cina...

dai, sii coraggioso una volta tanto ed ebntra in quegli antri per te terribili che si chiamano "librerie", o hai paura di trovarci i fantasmi dei tuoi inventati "giornalisti compiacenti"?

e prova, se puoi, a ragionare e capire che il sistema castale induista prevedeva un ruolo e quindi una caratterizzazione delle arti marziali e dei loro praticanti del tutto OPPOSTO a quello cinese confuciano e preconfuciano (ce lo vedi un guerriero induista fare il monaco o un brahmino maneggiare la lancia? sii serio almeno per una volta che queste cose le sanno proprio tutti, a parte te....)

dopo di che, non ti inseguo più su questo argomento, sarebbe come cercare di fare chiarezsza sull'insiemistica con un bimbo di 3 anni.....o con un adulto che per malafede si atteggia a bimbo di 3 anni...

adieu in questo thread (in questo....)
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 06 Giugno, 2012, 09:30:08 am
vedi se ci trovassimo in un bar di periferia o al circolo arci e tu mi parlassi dell origine delle arti marziali cinesi, mettendo come presupposto la mia totale estraneita all argomento, potrei anche crederti che shaolin era un centro di arti marziali dal I secolo A.C, ahime posso ripassare velocemente i fatti facendo una brevissima e, per te, imbarazzante ricerca.
Non che mi fido ciecamente di wikipedia, ma almeno sotto ogni scritto vi sta una bibliografia: le fonti! Quelle stesse che tu in passato sfruttasti per denigrare o deridere tesi che non combaciavano con le tue personalissime convinzioni..quelle stesse che tu ORA, e tu sai il perche, non metti a mia disposizione. Shaolin non poteva essere quello che tu le attribuisci semplicemente perche la sua fodnazione risale a circa 5 secoli dopo..

alla prossima

Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: cavallo - 06 Giugno, 2012, 15:55:35 pm
vedi, al di là della tua nota e inutile ironia, io ti ho citato vari LIBRI (fra i tantissimi esistenti, di storici e maestri, non dei "giornalisti compiacenti" che troppa grappa di riso o altro ti fa immaginare...), ben sapendo che tu non sei uso a leggere libri, al più wiki... e per tua disgrazia, io mi occupo di queste cose da molto tempo e adoro leggere e studiare, esattamente come fa schifo a te...

i baretti sono luoghi in cui evidentemente sei solito discutere tu, dato che li evochi, io le mie conferenze su questi temi le ho tenute a VERSORIENTE assieme a dottorati orientalisti (capisco che sono ambienti che tu non conosci e che vasco ha fatto in passato solo finta di aver visitato..: che ci vuoi fare.....), alla Facoltà di Studi Orientali assieme al Preside e vari docenti, ecc. e ne terrò in una prossima iniziativa dedicata tutta alle arti marziali a Roma il 22-23-24 giugno a cui partecipa ASSOCINA )vedrai che apparioranno presto i links....), oltre a scriverne su una apprezzata rubrica (gratis) sulla rivista diretta da marcowong IT'S CHINA (di cui esiste la versione online con link su questo Forum.....): lascio i baretti delle periferie a te, assieme alle chiacchiere dei tassisti, dei non-avvocati che non sanno perché sia conveniente far finta di essere solo pazzi, e simili...

quel che inventi sul monastero Shaolin prova che non sai di che parli: il primo eremo data al I sec. a.C.,  ed esso fu una dipendenza per un certo tempo di quello di Baima Si, a cui venne aggregato negli anni fra il 57 ed il 75 d.C., il recinto di chiusura principale datava al 260 d.C., mentre quel monastero che tu sostieni non esistere ancora secoli dopo, era invece stato già costruito, ampliato, distrutto e ricostruito quando, secoli dopo, arrivò Bodhidharma.. ed era classificato come IL PRIOMO per importanza della Cina!-

se hai tempo da buttare per cercare favolette su Shaolin, fallo pure, e giacché ci sei cerca pure favolette che spieghino:
-  cosa abbiano in comune le arti marziali cinesissime come il kung fu (in particolare in epoca prebuddhista) con quelle della società induista divisa in caste:
- come possano essere di origine indiana arti marziali cinesi testimoniate dal XVI secolo a.C. (altro che Shaolin...., 1500 anni prima!!!! per capirci secoli prima che nascesse nel Deccan Buddha) e riferite a molti secoli prima...

cosa non ti porta ad inventare il livore per la Storia e la Cultura di quel Paese in cui inutilmente vegeti. grazie alla tolleranza a volte eccessiva delle sue autorità verso certi stranieri.....
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 06 Giugno, 2012, 16:35:27 pm
io ho messo i link, tu, se ne sei in grado metti almeno uno straccio di titolo correlato dall autore in questione che confermi quello che tu hai sostenuto qui dentro e cioe: che il monastero shaolin era un centro di arti marziali ben prima dell arrivo di Bodhidarma, circa 6 secoli prima del suo arrivo:come hai affermato tu. Il link che ho messo dice chiaramento quello che ti ho gia ripetuto.

Parlando poi di baretti o circoli arci, seguendo la tua logica, quello che per prima introdusse la valenza razzista in quasi qls fatto di cronaca nera, inclusa quella del cannibale attore porno se tu. Ma di come giudichi i fatti di cronaca locale e non, a secondo dell'etnia di chi si rende protagonista: di come adotti due misure a seconda sia il governo dei compagni o ex compagni o quello dei nemici storici di sempre(o degli ultimi 50 anni);dell ignoranza che hai mostrato piu di una volta nei confronti della realta cinese (del resto affidandosi alla rete...) siamo TUTTI a conoscenza.

In conclusione, vegeta piu chi contribuisce allo sviluppo reale di un paese (lavorandoci, pagandone le tasse, essendo coinvolto in iniziative VERE che contribuiscono a rendere la vita dei cinesi in cina migliore) o chi si limita da dietro ad una poltrona a giudicare una realta che non conosce nella speranza che qlc lo prenda seriamente e paghi i suoi "show"?
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 07 Giugno, 2012, 07:28:22 am
non oso sospettare cosa avvenga nelle tue autorevoli conferenze, spero che non trattino cose di cui tu non hai minimamente idea: tipo il Tempio di Shaolin.
Citazione
quel che inventi sul monastero Shaolin prova che non sai di che parli: il primo eremo data al I sec. a.C.,  ed esso fu una dipendenza per un certo tempo di quello di Baima Si, a cui venne aggregato negli anni fra il 57 ed il 75 d.C., il recinto di chiusura principale datava al 260 d.C., mentre quel monastero che tu sostieni(shaolin) non esistere ancora secoli dopo, era invece stato già costruito, ampliato, distrutto e ricostruito quando, secoli dopo, arrivò Bodhidharma.. ed era classificato come IL PRIOMO per importanza della Cina!-

Mi sembra che chi stia tentando inutilmente di riscrivere la storia non sia io....FIno ad ora non ho visto UNO solo di link che sostengano le tue menzogne.

...e come ebbi gia modo di dire il Tempio venne  costruito nel  5 secoloi DOPO CRISTO e non SEI secoli prima che Bodhidarma fece la sua comparsa come tu ignorantemente affermi (il che porterebbe la datazione della fondazione del tempio pressapoco all anno zero!!haha) e quindi la data esatta e' il 495 AD durante il XIX anno del regno dell'Imperatore Xiaowen della Dinastia dei Wei Settentrionali



e infatii su http://en.wikipedia.org/wiki/Shaolin_Monastery (http://en.wikipedia.org/wiki/Shaolin_Monastery)
ma anche la website ufficiale stessa del tempio http://www.shaolin.org.cn/templates/EN_T_new_3list/index.aspx?nodeid=315 (http://www.shaolin.org.cn/templates/EN_T_new_3list/index.aspx?nodeid=315)
e la pagina di baike http://baike.baidu.com/view/1761.htm (http://baike.baidu.com/view/1761.htm)

hahahaha
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 07 Giugno, 2012, 07:41:10 am
consentimi anche di affrontare l insulto personale che mi rivolgi, il vegetare grazie alla magnanimita del governo cinese.
1. parlo e scrivo 5 lingue (en-it-de-ch-jp) e spagnolo
2. ho piu di 7 anni di management alle spalle
3.capisco la mentalita di fare affari qui e in occidente.
e molto altro che non sto qua ad elencare come spesso fai tu...

parlando di vegetare forse stai...proiettando?
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 07 Giugno, 2012, 08:21:04 am
grazie alla tolleranza a volte eccessiva delle sue autorità verso certi stranieri.....

non sei certo tu che devi giudicare se l'italia è troppo tollerante con gli stranieri o meno, anche se li vorresti fuori dai confini ci sone bravissime person come pure i nati in italia che sentendosi italiani hanno tutto il diritto di farne parte!  vergogna!!!
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: cavallo - 07 Giugno, 2012, 11:58:49 am
vasco rileggi, rileggi, parlo della eccessiva tolleranza delle autorità CINESI verso CERTI stranieri sinofobi e mentitori..., rileggi vasco.....

MBC, miriadi di infami funzionari coloniali ed ufficiali occidentali, che hanno vissuto nei secoli XIX e XX per periodi assai maggiori di te in Paesi asiatici e africani, erano più titolati e plurilingui di te (e certamente meno rozzi nel mentire)....ed é ben documentato che stereotipi avessero, che menzogne sostenessero, che abomini giustificassero e minimizzassero quando non ne erano direttamente complici o autori, ecc.....

sono stati sacrosantamente cacciati a calci (a qualcuno é finita sacrosantamente peggio...) e generazioni di studiosi occidentali hanno dovuto, grazie a questo e grazie al fatto che quei Paesi si sono dotati di insigni studiosi che sanno smascherare le balle sia degli Occidentali sia dei lacché degli Occidentali dei decenni precedenti, chinarsi umilmente a studiare per decenni e decenni la VERA realtà storico-culturale di quei Paesi (arti marziali comprese, le quali ad esempio erano caratterizzate in Occidente ancora negli anni '50 del XX secolo, a Seconda Guerra Mondiale già conclusa, da infami balle nippo, si nippo in quanto sinofobe e militarnazionaliste, rilanciate da fessi statunitensi e fascioitalioti sull'"origine puramente giapponese" del karate....) su cui circolavano solo balle, stereotipi, menzogne, miti, schifezze, ma c'é ancora chi, essendo restato estraneo a tuttti i progressi della ricerca storico-culturale (ben lontana dal management...) degli ultimi 70 anni, continua a diffondere quegli stereotipi, quelle balle, a raccontare favolette, a denigrare civiltà millenarie, a confondere società differentissime, ad ignorare i risultati dell'archeologia e dell'antropologia moderna, addirittura scivolando ogni tanto sulla macchia d'olio del difendere pseudo"diritti9 alla libera espressione" dei nagazionisti in cattedra, ecc., ecc.

tu rifiuti ogni rapporto coi libri e gli studi seri di autori cinesi e occidentali di Storia, Cultura, ecc., ti abbeveri a chiacchiere di strada, a frammenti di wiki, a siti promozionali degni di un pubblicitario scadente, ecc. e inventi balle a raffica sulla Storia e la Cultura cinesi (non solo....), evochi fantasmatici "giornalisti compiacenti",  e quindi di lingue ne potresti conoscere anche 8, ma resti estraneo totalmente alla conoscenza della realtà storico-culturale cinese, fabbricatore di false origini non-cinesi del kung fu, propagatore di stereotipi non solo sulla Cina, ecc., ecc.

sei solo riuscito a trascinarmi di nuovo nella polemica, per mio errore che ammetto: torna a vegetare....sereno, finché le autorità cinesi tollereranno personaggi come te.....(altro che xenofobia antistranieri in Cina, semmai tu dimostri che c'é xenofilia eccessiva se ti sopportano, ammesso che tu abbia il coraggio di esprimerti anche de visu come fai dietro la comoda mascherina dell'anonimato su questo Forum o che non approfitti del fatto che certamente non tutti i cittadini di un Paese conoscono bene la  Storia propria ed altrui, in Occidente come altrove e che tu non sei uso discutere con chi la conosce!)
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 07 Giugno, 2012, 12:31:37 pm
ahhhh è per quasto che non vai in cina perchè sei stato cacciato e sei persona non gradita..... tutta la lenzuolata era una mera esperienza personale, tilla tutta che altrimenti non capiamo
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 07 Giugno, 2012, 13:20:08 pm
bella tecnica, dico seriamente, quella di cavallo che quando non sa (leggi: non puo) rispondere poiche e' stato smascherato porta l attenzione su altri temi che non staro' qua a discutere.
Per la cronaca l unico che ha detto menzogne qui dentro sei tu, e lo fai intenzionalmente per portare acqua al tuo mulino che non so di che fabbricazione e', probabilmente Pechino. Fossi cinese, saresti stato probabilmente gia etichettato come FENQING愤青, i giovani arrabiati, quelli dell anti-cnn, quelli che accusano il PCC di essere troppo tenero nei confronti degli USA, del Giappone, degli immigrati.
Ma sei italiano, e dato il tuo pedigree (termine che ami usare spesso probabilmente perche nel profondo profondamente razzista come lo sono molti di sinistra) sei un tipico esempio...
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 07 Giugno, 2012, 18:04:43 pm
Tornando in topic.
 la cina mi sta insegnando che forse l'abbronzatura è una cazzata e il sole fa davvero male alla pelle...basta vedere le donne cinesi di 40-50 anni che hanno la pelle più liscia di un'italiana di 30.
mi ha insegnanto che alla fine per andare in palestra non c'era bisogno di mangiare tutte quelle proteine. Sono un fissato della palestra, in italia compravo integratori e mangiavo carne.. qui si tira a sopravvivere per l'alimentazione.. sapete cosa è cambiato? praticamente niente.. magari pochi miglioramenti, ma i massimali sono pure aumentati.
mi ha insegnato come ci si sente da stranieri. la comunella inevitabile con altri stranieri, per cercare qualcuno di simile che ti capisca, ecc.
scooter ovunque.
mi ha insegnato quante cose che in italia diamo per scontato e anzi pretendiamo (spesso senza neppure meritarceli) nel resto del mondo non esistono (diritti dei lavoratori, sanità.. non solo in cina, ma anche in usa, sono utopie).
mi ha fatto vedere tante cattive abitudini comuni tra l'italia e la cina, per certi versi queste cattive abitudini in cina sono le stesse che abbiamo in italia, ma estremizzate (corruzione, imprese statali che non producono niente e servono solo a stipendiare ricchissimi manager, nepotismi e ancora nepotismi per tutto, sul lavoro 拍屁股就走.. ).
scooter un'altra volta.
mi ha insegnanto che la differenza culturale può essere pesante o leggera, ma spesso è solo una scusa di chi ti sta davanti.
mi ha insegnato com'è brutto l'inverno senza riscaldamento.
scooter l'ho già detto?

Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 07 Giugno, 2012, 19:27:40 pm
ma simil scooter elettrici (biciclette carenate) o a scoppio?
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: enteromorfa - 08 Giugno, 2012, 03:08:03 am
per lo più elettrici, qualche motore a scoppio, ma pochi. ho visto di recente anche moto vere, intendo dire oltre i 600cc tipo la ninja, l'r6, ecc.
mi chiedo come mai non li abbiamo anche in italia gli scooter elettrici da 300 euro. Certo la qualità è quella che è, ma costano 300 euro. Invece no, quando leggo le riviste mi tocca leggere di scooter praticamente uguali, ma con batterie al litio, che faranno si e no 60km di autonomia e con prezzi da 3000euro in su.. mah.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: MBC - 08 Giugno, 2012, 03:09:18 am
ad hangzhou le moto sono state vietate mentre i motorini elettrici no. Infatti girano tutti col motorino elettrico.
Titolo: Re:Cosa ti ha insegnato la Cina
Inserito da: vasco reds - 24 Giugno, 2012, 06:39:20 am
cavallo smentito adirittura da un documentario "sull'autorevole" unico monaco guerriero shaolin italiano della 34° generazione (ecc.ecc.) liberato mirenna di cui era ospite in questi giorni.... ma quanta confusione avrai mai fatto ai poveretti che ascoltavano le tue panzane...
Demo Speciale Documentario Discovery Sport sul Tempio Shaolin Italiano di Liberato MIrenna (http://www.youtube.com/watch?v=tuRS14j8S0s#)