l'esempio (inusperato finora, anche se emulato) dei nazisti (e studiato da decenni, anche perché qualche psichiatra, come Bettelheim, sopravvisse ai lager e poté "studiarli" dall'interno....) è utile soprattutto per capire ed analizzare un fatto che rappresenta il nocciolo della questione:
un conto sono le violenze anche efferate individuali, mosse da pulsioni sadiche, disturbi mentali, vendette, che terovano ottima occasione di verificarsi nelle guerre e meglio ancora in "pulizie etnicvhe" e genocidi, gestione di vampi di concentramento e centri di interrogatorio SOTTO QUALSIASI paravento ideologico....
cosa del tutto diversa Ă© un sistema ideologico che riesce a trasformare (attraverso media, educazione, tecniche di militarizzazione, uso di stereotipi radicati in una determinata cultura, ecc.) masse enormi di individui amanti della serenitĂ , non sadici, amorevoli coniugi, animalisti (talora vegetariani....), amanti della musica, in "volenterosi carnefici" per parafrasare il titolo di uno di quei libri....
e che lascia tale orrore in ereditĂ (vedi esempio dei suprematisti bianchi USA del topic...) anche dopo la sua caduta politico-militar-istituzionale!!!
il primo Ă© risultato di disturbi individuali, eventualmente sfruttati e canalizzati (e anche amplificati) dal potere, il secondo Ă© qualcosa di organico ad un modello ideologico (guarda caso in etĂ moderna nato, cresciuto, allevato, teorizzato in Occidente e da qui esportato sotto vari camuffamenti....)
nb: su tale tema io ho anche sostenuto con successo 2 esami di psicologia nell'ambito del corso di laurea in discipline demoetnoantropologiche, nonché partecipato a vari seminari in qualità di relatore, a ricerche con il compianto prof. Ponzo (che si é occupato della materia, oltre che delle fiabe, per oltre 30 anni) e con esperti svedesi e pubblicato un articolo molti anni fa su "Psicologia Contemporanea", sulla base di una ricerca realizzata in Nicaragua all'epoca sul caso dei "bambini torturatori", ossia i contadinelli arruolati e addestrati come carnefici nella Guardia Nazionale del figlio del dittatore Somoza, su cui esisteva un progetto nel 1981-84 ad opera di esperti svedesi e toscani....