Tre mesi in Cina - page 1 - La mia vita in Cina - Associna Forum

Autore Topic: Tre mesi in Cina  (Letto 17909 volte)

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Senbee

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Tre mesi in Cina
« il: 08 Giugno, 2012, 18:31:55 pm »
È ufficiale. Io e Xian partiamo lunedì 11 giugno e torniamo in Italia i l17 settembre. Staremo decisamente molto tempo in Cina e quando potrò scriverò qualcosa qui.

Per ora il programma è molto scarno:
- arrivo il 12 a Hong Kong
- si sta lì qualche giorno per fare il visto per me
- si sta a ShenZhen come base e da lì si fanno gite anche in parti remote
- si torna a Hong Kong quel tanto che basta per non sforare i tre mesi (limite massimo per cui posso stare in Cina)

Siamo molto indaffarati ora... A presto su questo thread!
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vasco reds

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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #1 il: 08 Giugno, 2012, 21:38:08 pm »
in bocca al lupo per tutto

Senbee

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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #2 il: 08 Giugno, 2012, 23:50:59 pm »
Abbiamo anticipato ovviamente per paura del terremoto. Qui si dorme poco, e la probabilità che si apra una qualche altra faglietta più vicina a Ferrara è remota ma sempre esistente. E la cosa, non ci fa dormire la notte.
Visto che lavorativamente parlando tutto è fermo, sempre a causa del terremoto, perché non approfittarne e anticipare la visita annuale ai genitori di Xian? Detto fatto! Fortunatamente di penale abbiamo pagato pochissimo, e l'hotel a Hong Kong costa pure meno in questo periodo quindi in definitiva il cambio ci è costato zero.

Abbiamo deciso di fare un volo Bologna → Hong Kong perché qui a Ferrara fare un visto per andare in Cina o è una scocciatura immensa (si può fare solo a Milano o a Roma, hanno tolto la possibilità di farlo nella vicina Firenze) o costa molto via agenzia. A Hong Kong costa poco e ci mettono pochissimo. E, soprattutto, casa di Xian è a 35 minuti di traghetto da Hong Kong, quindi ben venga l'idea di andare a trovare i nostri carissimi amici di Hong Kong per qualche giorno e poi proseguire in Cina avendo come base ShenZhen.

Abbiamo sistemato la nostra adorata gattina a casa dei miei (siamo preoccupati per loro, ma almeno la loro casa è molto più antisismica della nostra) che comunque potranno anche portarsela in una casetta che abbiamo al mare in una zona molto meno sismica di questa. Abbiamo scelto questa volta Turkish Airlines perché per quelle particolari date scelte ci ha fatto il prezzo migliore.

Due anni fa, abbiamo fatto il giro ChangChun → Nong'An → Shen Yan → AnShan → DaLian → YanTai → PengLai → Jinan → Qufu → Beijing → ShenZhen. Qui trovate tutto il resoconto di quel viaggio (con testo, foto, video e audio). È bello vedere due anni fa quante cose ancora non avevo capito e non sapevo della Cina. Molte ora le so anche grazie a voi. Ora invece partiamo da ShenZhen e vediamo un po' dove andare. Come dicevo nel primo post, probabilmente cominceremo a girare da ovest questa volta, cominciando dallo Yunnan che mi attira indicibilmente.

Se qualcuno è da quelle parti (ShenZhen, GuangZhou, ecc.) quest'estate e ci vogliamo incontrare, sarebbe bellissimo! Per contattarmi, usate pure questo forum oppure cercatemi su FaceBook (anche se censurato, ho visto che con FreeGate probabilmente riesco a usarlo lo stesso).

Spero questa volta di imparare un po' più di cinese. magari mi iscrivo a un corso per stranieri, bah, vedrò.

Ciao a tutti e... in xxxx al terremoto!
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #3 il: 09 Giugno, 2012, 03:14:34 am »
fammi capire, tu puoi fare 3 mesi di vacanza l'anno? che lavoro fai? che iwidia :(
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

Rigira tutte le frittate e prende gli utenti per sfinimento. Che alla fine sbroccano.

Razzista contro gli italiani (è italiano), cerca di mettere indigeni e migranti l'uno contro l'altro. Creando divergenze.

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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #4 il: 09 Giugno, 2012, 04:55:27 am »
A causa prima della crisi e poi del terremoto, l'azienda che mi impiegava è definitivamente fallita. Onde per cui io sono disoccupato.
Non è una posizione molto invidiabile, te lo assicuro. :-(
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #5 il: 09 Giugno, 2012, 05:54:32 am »
si lo yunnan è veramentre bello e variegato , puoi passare dai 30° umidi del sud ai 5\10° delle sue montagne a nord in tibet, poi ci sono un saco di etnie con usi e costumi diversissimi, luoghi di culto di diverse religioni e naturalmente varie cucine.... poi naturalmente il fiume giallo col salto della tigre, la sua inversione ecc.ecc.
ottima scelta!! e non dimenticare i dinosauri fra kumming e dali

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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #6 il: 09 Giugno, 2012, 09:53:14 am »
o, scusa, mi dispiace di sapere che sono 3 mesi per via di una tale situazione.
comunque ad andare nello yunnan ora ci vuole anche coraggio eh.. per dire col caldo e l'umido che ti aspetta (ma immagino anche hongkong non scherzi).. e neppure un filo di vento. Ricordo sempre i periodi caldi del sichuan come un incubo.. e immagino lo yunnan sia pure peggio.. altro che 30°, io ne ricordo 40°.
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #7 il: 09 Giugno, 2012, 11:11:42 am »
dipende dove va, quando andai all'epoca per andare in montagna noleggiavano i piumini e vendevano le bombolette di ossigeno.... siamo arrivati a 4500mt ed io ero l'unico pirla con magliettina e pantaloncini corti.... e non c'erano le baite o la cioccolata calda :smiley_cry: :smiley_grin:
p.s.
non avevano i piumini della mia misura :smiley_cheesy:

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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #8 il: 09 Giugno, 2012, 11:51:09 am »
Beh al clima di Hong Kong ci sono abituatissimo, sono già stato tante altre volte sia a HK sia a ShenZhen, e non mi dispiace affatto, è come essere in Thailandia. Cioè: 35 gradi all'ombra e umidità fissa sul 90%. Che è come stare in piscina insomma. Esci da un negozio e ti si appannano gli occhiali... A me piace perché dà la sensazione di stare sempre in vacanza, e non devo mai cambiarmi, è comodissimo, sto tutto il giorno in infradito e bermuda :-) Ed è così tutto l'anno, praticamente non ci sono stagioni. Si fa il bagno in mare ancora a fine novembre, è bellissimo.
Poi se uno proprio non ce la fa, c'è aria condizionata ovunque.

Tra l'altro invece io vivendo a Ferrara ho un clima molto peggiore: d'estate è simile ma non c'è aria condizionata a salvarti quando non ce la fai, e d'inverno c'è freddo e nebbia con la stessa umidità, che ti entra nelle ossa. E gli sbalzi fanno venire una cervicale orrenda, di cui invece non soffro affatto quando sono a ShenZhen.
Poi fortunatamente a ShenZhen l'aria condizionata è regolata su temperature umane, non come quei pazzi di Hong Kong che te la schiaffano a 17 gradi col vento ovunque vai e ti obbligano a portarti una giacchetta altrimenti ti becchi una broncopolmonite.
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #9 il: 09 Giugno, 2012, 15:13:20 pm »
dipende dove va, quando andai all'epoca per andare in montagna noleggiavano i piumini e vendevano le bombolette di ossigeno.... siamo arrivati a 4500mt ed io ero l'unico pirla con magliettina e pantaloncini corti.... e non c'erano le baite o la cioccolata calda :smiley_cry: :smiley_grin:
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non avevano i piumini della mia misura :smiley_cheesy:

era un tacito invito a dimagrire :D

comunque io sono rimasto sempre in città.
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #10 il: 09 Giugno, 2012, 15:18:38 pm »
@senbee..
beh, non cambiarsi mai.. insomma, io ricordo che facevo più docce al giorno e dove cambiarmi in continuazione.
c'è anche da dire che ci sono poco abituato all'umido, dove sto io in genere il clima è più secco e siamo sul mare, c'è sempre un po' di vento. nel sichuan era assolutamente assurdo, nebbia continua, pare una palude.. in compenso l'inverno era ok. io francamente i climi "estremi" li sopporto poco.. Sono viziato
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #11 il: 09 Giugno, 2012, 20:44:53 pm »
No certo, per "non cambiarsi mai" intendo il bellissimo uscire così come si è. Sono in casa, ho bisogno di un qualcosa, esco di casa in ciabatte, compro nel piccolo market sottostante anche alle 4 di mattina, ritorno. È bellissimo :D
Poi, sì, che si debbano fare tante docce è vero, ma mi piace tanto anche questo.
Sul Sichuan hai ragione ed è come qui a Ferrara: è il freddo umido che è terribile. nebbia tutto l'inverno. Brr, lo odio.
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #12 il: 14 Giugno, 2012, 00:35:33 am »
Hong Kong ha sempre la stessa meravigliosa atmosfera di sempre. Confermo che per i miei gusti personali è la città più bella del mondo. Solo quegli odori tutt'attorno, quell'accento curiosissimo che siamo abituati a sentire nei film di John Woo e Johnnie To, quei vicoli pieni di bancarelle che vendono ogni cosa possibile e immaginabile, il porto e lo skyline meravigliosi, ti entrano nel cuore e lo avviluppano in un vortice inestricabile di emozioni e ricordi che non sai.

Ma naturalmente dopo il primo impatto poetico ecco arrivare le varie considerazioni da turista che poi fra qualche giorno deve tornare in Cina...
Prima di tutto, il visto per la Cina: abbiamo trovato subito vicino all'hotel un'ottima agenzia che in 10 minuti che ha fatto fare tutta la burocrazia necessaria, prenderà circa 80€ per un visto per multipli ingressi valido 6 mesi. È pronto venerdì mattina. Ottimo.
Poi, l'hotel: ne abbiamo trovato uno di recentissima costruzione su Connaught Road, a 10 minuti dalla metro. Abbiamo deciso così perché siccome fortunatamente conosco abbastanza bene il posto e mi so muovere con gli autobus e i minibus, e il posto è ufficialmente fuori mano (quindi molto a buon mercato) ma in realtà abbastanza vicino a ogni punto importante della città, possiamo goderci un inedito lusso per poche decine di euro a testa.
I prezzi: come avevo letto, frutta e verdura costano molto e da due anni a oggi direi che sono quasi raddoppiati, se non di più. Costano mediamente come a Ferrara da me in realtà, ma vedere qua questi prezzi fa capire che qualcosa è davvero cambiato. Sempre invece tantissimi e con gli stessi prezzi stracciati i ristorantini per locali, con roba buonissima a prezzi stracciati. È un piacere entrare in questi rumorosissimi e piccolissimi negozietti con le anatre appese, i tavolini di formica, la luce al neon spesso non proprio funzionante, i menu scritti in cinese tradizionale a pennarello sui muri rigorosamente senza alcun carattere occidentale (nemmeno i numeri), cameriere scontrosissime che parlano rigorosamente solo cantonese e ti portano piatti gustosi a base di noodles, manzo, uova, pollo eccetera a roba tipo 20 KH$ al piatto (un po' più di 2 euro). Davvero pochissimo se si pensa che sono praticamente piatti unici che valgono tranquillamente tutto il pranzo.
Come primo viaggetto abbiamo fatto il classico tour attorno ai vari isolati che circondano l'hotel (dalle parti del Western Market). Ho scelto un hotel in quel posto anche perché tra De Veux Road e Connaught Road è pienissimo di negozietti e piccoli bazaar di ogni tipo per locali, e so che a Xian piacciono moltissimo queste cose. Infatti l'idea è stata ottima, ci siamo persi per ore tra negozietti fantastici, tra vendita di pesce secco (tutto rigorosamente dall'isola di Lamma), tè tradizionale cantonese, ammennicoli sul feng shui che è sì una superstizione (con qualche banale elemento di buonsenso) ma da un punto di vista estetico è meravigliosa e trasuda storia, vestiario di ogni tipo, curiosità, cibo da mangiare camminando di forme e colori incredibili, e così via.
Il tempo purtroppo non è clemente e una terribile perturbazione resterà sul sud della Cina per almeno due settimane, quindi ci dobbiamo abituare alla pioggia continua e battente. Ma qui cade acqua calda, ci sono comunque 35 gradi e il 90% di umidità, si respira il sale del mare tutt'attorno, si sta tranquillamente in ciabatte anche se ci si bagna i piedi, è bello lo stesso, e soprattutto l'importante è portarsi una felpina o uno scialletto per quando si entra bagnati fradici nei ristoranti e nei negozi che hanno l'aria condizionata a 17 gradi con vento impetuoso (sono degli assassini).
Altro giro: Mongkok. Appena arrivati, prima ancora di arrivare sui viali pedonali così famosi, i genitori di Xian hanno perso moltissimo tempo entrando in catene di gioiellerie o occhiali alla moda, comprando roba costosissima e secondo noi inutile, tra l'altro nel posto più sbagliato della Terra per queste cose, tanto che ormai carichi di roba sono tornati in albergo senza aver nemmeno capito che la gita doveva ancora cominciare... Un atteggiamento che Xian ha definito "da mainlander" con grande disapprovazione :-) E così il giro vero e proprio a Mong Kok ce lo siamo fatti da soli: elettronica, DVD, fashion moooolto giovane, giocattoli strambi, cosplay e parrucche, accessori di ogni tipo per macchine fotografiche e cellulari, il tutto contornati dal tipico odore del luogo, ossia l'acerrimo tanfo di "tau fu puzzolente" che in realtà è una prelibatezza di cui sono ghiotto, e da frotte numerosissime di giovani tra i 15 e i 30 anni che hanno eletto questo quartiere immenso a tempio mondiale della moda a buon prezzo per i giovani asiatici. C'è la vecchietta che canta l'opera cinese sulla strada in cambio di qualche centesimo, dietro di lei c'è un negozio che vende solo VPN per bucare la censura cinese per chi vuole andare a fare un salto nella mainland, davanti le passano tre ragazzine con uniforme da scolaretta giapponese e la parrucca coi capelli rosa, in alto si staglia un grattacielo i cui primi dieci piani sono una palestra coi vetri trasparenti pieni di giovani che fanno esercizio evidentemente fieri di farsi vedere dalla gente che passa, due occidentali carichi di sacchetti pieni di obiettivi Canon trattano il prezzo del succo di mango dalla vecchina col baracchino di tau fu puzzolente agli angoli di ogni raccordo tra una strada e l'altra, qualche operaio in pausa per le continue costruzioni e manutenzioni si sgranocchia uno spiedino di anelli di intestino di manzo ripieni di salsa di verdure e glassati nella salsa rossa piccante, e urla all'operaio dall'altra parte della strada qualcosa che sembra aggressivo ma l'altro ride, molte coppiette di ogni foggia si stringono per mano e passano da una vetrina all'altra o discutono col cellulare su quale sia il punto in cui incontrarsi, eccetera.
Come ristorante abbiamo ritrovato un barbecue coreano e sashimi tutto a buffet, all you can eat, per una decina di euro a testa. Spettacolare.
Poi le strade fitte di bancarelle in diagonale, tipiche di Hong Kong, in cui ti devi insinuare per vedere la merce. Chilometri e chilometri di bancarelle, pienissime di merce e pienissime di gente che compra, impossibili da visionare tutte. Abbiamo comprato un paio di modelli di camionette cinese coi militari con tanto di stella rossa, fatti con l'imitazione cinese dei LEGO (Wange). Gli incastri non sono perfetti e le istruzioni sono lacunose, ma per costare un decimo dei Lego ne è valsa la pena.
Oggi non so ancora dove andremo. E stasera dopo le 22 abbiamo un appuntamento coi miei amici di Hong Kong per il classico giro a Lan Kwai Fong tra un cocktail e un bar con il narghilè.

Stay tuned :-)
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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #13 il: 14 Giugno, 2012, 02:29:46 am »
visto di 6 mesi con ingressi multipli per la cina? come l'hai fatto? non è un visto turistico... almeno non quello normale...
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

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Re:Tre mesi in Cina
« Risposta #14 il: 14 Giugno, 2012, 03:26:44 am »
penso sia un visto business...
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