Xenofobia in Cina - page 2 - La mia vita in Cina - Associna Forum

Autore Topic: Xenofobia in Cina  (Letto 10735 volte)

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MBC

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #15 il: 25 Agosto, 2012, 12:47:48 pm »
e qui si fa riferimento che la protesta aveva come sfondo l aumento salariale che era sotto il nuovo minimo deciso dallo stato. Complimenti soprattutto a chi si dice a favore dei lavoratori, contro il razzismo e lo sfruttamento. Ma solo quando sono gli italiani a farlo, quando sono cinesi, si preferisce chiudere gli occhi e le orecchie.
http://www.nytimes.com/2012/08/07/world/africa/zambia-chinese-supervisor-dies-during-protest-at-mine.html
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

Rigira tutte le frittate e prende gli utenti per sfinimento. Che alla fine sbroccano.

Razzista contro gli italiani (è italiano), cerca di mettere indigeni e migranti l'uno contro l'altro. Creando divergenze.

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alfa

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #16 il: 25 Agosto, 2012, 13:04:25 pm »
Questo problema lo capisco e' molto presente in Cina.

Ma con ciò che diro' non voglio giustificare le azioni incivili.

La Cina vienne da una storia recente di occupazione ,invassione ed umiliazione. In questo momento in tutta la Cina, si sta vivendo un momento di "Risorgimento".

I cinesi, che e' un popolo fiero e non vuole essere servi di nessun popolo e vienne difficile tollerare ora chi si comporta da un arrogante,perché la storia di 八国联军 in Cina non ha lasciato bei ricordi.

Se uno straniero come lo sono io in Italia,vuole avere il rispetto,只要安分守己,就OK了!

Lo straniero e' un ospite. Se e' un buon ospite in casa puo' essere come un fratello!

Se un ospite e' un arrogante e presuntuoso, lo si può andare anche a quel paese. GIUSTO?

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #17 il: 25 Agosto, 2012, 13:14:57 pm »
un popolo che non riesce a superare la propria storia e un popolo destinato a vivere nel passato. Ti lascio un commento che ho trovato su un sito
什么时候能把这当做一个正常事件处理?什么时候能不去强调外国人欺负中国人?什么时候能单纯的从对错角度出发?没看到经过,所以存疑,也不会仅仅因为对方是外国人就上升到国仇家恨,追溯到八国联军满清受辱,更不会去打砸车辆,想想挺失望的~
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #18 il: 25 Agosto, 2012, 13:16:52 pm »
riguardo al tuo ultimo commento e le ultime parole: giusto.
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #19 il: 25 Agosto, 2012, 13:22:45 pm »
aggiungo una cosa: la cina tratta gli occidentali come ospiti, giusto. E quindi e sottinteso che non sarai mai un fratello, per nessun cinese, poiché sei di un colore differente. Il softpower di Hujintao durerà fino ad un po, poi cadrà il trucco e saranno dolori...
« Ultima modifica: 25 Agosto, 2012, 13:24:37 pm da MBC »
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

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Sun_Tzu

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #20 il: 25 Agosto, 2012, 16:39:18 pm »
Il Presidente Hu Jintao NON usa nessuna forma di "softpower" o di chissa quale altra forma di strano metodo di convincimento..... Lui mette in atto il Volere del Popolo!
Riguardo a questo fenomeno, condivido pienamente quello che ha scritto alfa.
Alla fine sono le masse che si fanno una idea del comportamento collettivo degli stranieri....... (non del singolo straniero!)
« Ultima modifica: 26 Agosto, 2012, 00:36:27 am da Sun_Tzu »

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #21 il: 25 Agosto, 2012, 21:02:00 pm »
bene, vedo che non si é cercato di contestare le differenze abissali fra Cina e Italia sul razzismo-sistema, il razzismo-ideologia, il razzismo-leggi, il razzismo-teorie, il razzismo-organizzazioni politiche, il razzismo-istituzioni. il razzismo-ministri, ecc....

del resto anche i campioni di falso storico non potevano negare neppure un solo punto di quelli esemplificativi da me elencati...che spiegano la vera differenza fra Cina e Italia sulla xenofobia e il razzismo
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

vasco reds

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #22 il: 26 Agosto, 2012, 00:11:55 am »
Questo problema lo capisco e' molto presente in Cina.

Ma con ciò che diro' non voglio giustificare le azioni incivili.

La Cina vienne da una storia recente di occupazione ,invassione ed umiliazione. In questo momento in tutta la Cina, si sta vivendo un momento di "Risorgimento".

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condivido appieno e sono tante cose che accomunano cina e italia!
a differenza del solito sinofobo che tende a dividere cina da italia

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #23 il: 26 Agosto, 2012, 07:15:20 am »
vasco, tutte le mie iniziative, in ASSOCINA, nelle conferenze, in articoli e saggi, nei corsi di formazione, ecc, (tutte cose a te del tutto estranee, da vero sinofobo quale TU sei) sono indirizzate a contribuire all'interculturalità, fra Cina (e Cinesi e seconde generazioni di origine cinese) e Italia, ma solo dementi/ignoranti/in malafede possono credere che si unisce sulla base di falsi storici, negando differenze storiche evidenti a chiunque abbiia anche una minima conoscenza (a te estranea) della Storia cinese ed italiana.

anzi, molto di quel che faccio é finalizzato (come il titolo della rubrica che curo gratuitamente da lungo tempo sulla rivista IT'S CHINA, il che fa vedere chi é il sinofobo e chi no...ahahahah!) a sottolineare quanto sia rilevante "la Cina in noi", ossia il contributo culturale cinese alla cultura ed alla quotidianità italiane ed europee, nel corso di tanti secoli, oscurato e minimizzato da sinofobi e nostalgici dei saccheggi e stupri coloniali anche italici, da chi ama raffigurarev la Cina alla Fu Manchu o alla VISITORS come Cenni e i leghisti o co0me tanti servi sciocchi dell'egemonia yankee nei decenni passati.

le tue vuote parole non contraddicono perché non lo possono neppure una delle differenze storiche e politiche fra Italia e Cina relative al razzismo e ce ne sono evidentissime tante altre, che perfino chi é come te dovrebbe conoscere; te ne cito alcune sfidandoti a negarle:
- le filosofie e le concezioni romane classiche e quelle coeve cinesi;
- le concezioni tradizionali nei vari periodi premoderni dell'arte occidentale e di quella cinese;
- il ruolo storico della regimentazione delle acque in Cina ed in Italia;
- il sistema rigido "di sangue" di selezione medievale dei funzionari in Italia e quello concorsuale dei "mandarini" in Cina;
- le concezioni mediche occidentali e cinesi;
- l'affermazione 2.000 anni fa del Cristianesimo in Italia e la sua irrilevanza per 2000 anni in Cina;
- il conseguente ruolo del papato in Italia e la sua assenza in Cina;
- il ruolo di Taoismo, Confucianesimo e Buddhismo in Cina, assenti per un'enormità di secoli in Italia;
- la concezione dello stato nel Medioevo italico e nell'epoca corrispondente cinese;
- la dimensione demogradica, geografica dell'Italia e della Cina;
- le basi concettuali della scrittura e della lingua in Italia e in Cina;
- l'esperienza comunale e delle repubbliche marinare in Italia assente in Cina;
- il Rinascimento in Italia e l'arte e la letteratura cinese coeve;
- il processo di unificazione statuale millenario della Cina e quello 150nnale italico;
- l'influenza sull'Italia dell'esperienza napoleonica, assente in Cina;
- la partecipazione dell'Italia e non della Cina alla criminale fase coloniale (già citata nella mia lista precedente perché ha a che fare col razzismo);
- la nascita in Italia  e non in Cina del fascismo (già citata nella mia lista precedente perché ha a che fare col razzismo);
- la collocazione dell'Italia dal 1940 al 1943 e quella della Cina (già citata nella mia lista precedente perché ha a che fare col razzismo);
- la guerra civile cinese e la vittoria armata del PCC, mai avvenuta in Italia;
- la Riv. Culturale cinese, ovviamente mai avvenuta in Italia;
- il sistema giudiziario, istituzionale, politico attuale in Cina e in Italia;
- la dimensione delle due economie e le loro caratteristiche macroeconomiche;
ecc.
ecc.

senza considerare queste differenze e cento altre, come d'altro canto il fatto che per quasi 2.000 anni (diciamo dal III secolo  a.C. al XVII secolo d.C.) enormi apporti culturali, concettuali, tecnologici, simbolici, artistici, scientifici, materiali sono fluiti dalla Cina all'Occidente e non viceversa, nulla, proprio nulla si può capire della Cina (incluso il ruolo in essa del razzismo....), anche viaggiandoci mille volte, e neppure della stessa Italia in cui si é nati e si vive senza conoscerne la Storia e le conseguenze sull'oggi, come tu provi con le tue balle prive di fondamento storico
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alfa

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #24 il: 26 Agosto, 2012, 09:20:41 am »
Premetto che sono un ignorante, non avendo avuto il modo d'aver continuato gli studi. Ho dovuto lasciare la scuola dopo la terza media.

Il bello del forum e' che riunisce i dotti,i meno sapienti,gli italiani, i cinesi... Quindi colgo questa opportunità,per dire che,non sono le cose che ci accomunano ad unire due popoli,ne tanto meno le differenze a dividerli.

Solo la conoscenza e il rispetto reciproco possono unire i due. E quando un popolo e' ignorante e facilmente manovrabile,dobbiamo preoccupare chi va al potere, sia una persona saggia.


vasco reds

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #25 il: 26 Agosto, 2012, 09:40:52 am »
sono daccordissimo essere colti non sempre significa essere intelligenti vedi lombroso, mr. horse, ecc.ecc.

Sun_Tzu

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #26 il: 26 Agosto, 2012, 13:41:55 pm »
Concordo con alfa.
La cultura non serve del tutto (perché serve per muoverci nella vita di tutti i giorni)......serve e' vero, ma serve anche l'esperienza pratica.
Io ho preso la laurea ma sto' facendo tutt'altro rispetto ai miei studi e a 30 anni ho dovuto adattarmi e cambiare radicalmente il mio stile di vita.
Riguardo al fatto di chi va al potere, sarebbe giustamente meglio che sia una persona saggia.....(trovare una persona saggia e' una cosa rarissima.....), ma sarebbe ancora meglio che questa persona saggia affianchi una persona fidata messa al potere e scelta dal Popolo (affinché la persona saggia NON possa distaccarsi mai dal suo lavoro interiore e morale, per potere continuare a consigliare sempre al meglio chi governa).

cavallo

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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #27 il: 26 Agosto, 2012, 19:10:43 pm »
chi voglia davvero capire l'origine (tutta e solo occidentale) della menzogna razzista, la sua evoluzione (occidentale) e la sua totale falsità può utilmente leggere (oltre ai testi di Cavalli Sforza e molti altri da me già citati in passato, inutilmente per taluni....) il libro che ho appena finito di leggere:

L'ERRORE DELLA RAZZA (Carocci Editore, Roma, 2011) di Gianfranco Biondi (docente di antropologia Univ. L'Aquila) e Olga Richards (coeditor di Annals of Human Biology, direttrice del Centro Dipartimentale di Antropologia Molecolare dell'Università Roma Tor Vergata)

ed in particolare il suo capitolo 1 ("La costruzione della razza") e il capitolo 4 ("Critica scientifica del concetto di razza") oltre che fruire degli interessanti allegati, fra cui la Declaration on Race and Racial Prejudice dell'UINESCO del 27.11.1978 (pgg. 145-151)

fra le altre interessanti informazioni del testo quella che ricorda come il termine stesso "razza"  compaia per la prima volta nel 1500 in Occidente e venga per la prima volta definito nel Thresor de la langue française (quindi sempre in Occidente...)del XVIII secolo   e euelle relative al ruolo avuto nella elaborazione (tutta e solo occidentale) delle tassonomie razziste sulla specie umana di Bernier (1684), Bradley (1721), Linneo (1735), Buffon (1749), ecc., ossia tutti e soli Occidentali
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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #28 il: 27 Agosto, 2012, 07:27:42 am »
non capisco questo tentativi che cavallo fa di   minimizzare cercando di sviare l attenzione dagli episodi di xenofobia, razzismo quando questi si trovano in cina, mentre spesso anche proclamando già sentenze quando ancora i fatti non sono chiari ti precipiti nei riguardi dell italia a denunciarli.

A me poco interessa chi ha messo per iscritto quelli che altri non hanno fatto. La xenofobia, la paura del diverso esiste ovunque e non e che pubblicando l intera bibliografia di chi ha studiato il razzismo che cambi la sostanza...
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Re:Xenofobia in Cina
« Risposta #29 il: 27 Agosto, 2012, 07:54:07 am »
vuole semplicemente mascherare la sua sinofobia e intimo razzismo, come fa su riviste e altri forum (indimedia, it's china, ecc.ecc.)
« Ultima modifica: 27 Agosto, 2012, 10:03:22 am da vascoexinhong »