Cambio di mentalità per i giovani Cinesi? - Attualità - Associna Forum

Autore Topic: Cambio di mentalità per i giovani Cinesi?  (Letto 2549 volte)

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Ener

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Cambio di mentalità per i giovani Cinesi?
« il: 28 Marzo, 2013, 10:19:16 am »

MBC

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Re:Cambio di mentalità per i giovani Cinesi?
« Risposta #1 il: 28 Marzo, 2013, 12:16:13 pm »
occhio che per aver parlato di "mentalità" cavallo potrebbe accusarti di razzismo come fece con me qui:

Citazione da: Cavallo

mescolare questa offerta con criteri razzisti é puro delirio, esattamente come sostenere (razzisticamente) come hai fatto che "i Tedeschi non sono voltagabbana" o che esistono "mentalità" di popoli, nazioni, etnie....



http://www.associna.com/it/forum/index.php?topic=12297.5;wap2
« Ultima modifica: 28 Marzo, 2013, 12:18:14 pm da MBC »
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

Rigira tutte le frittate e prende gli utenti per sfinimento. Che alla fine sbroccano.

Razzista contro gli italiani (è italiano), cerca di mettere indigeni e migranti l'uno contro l'altro. Creando divergenze.

E Associna ringrazia.

Il suo nick è cavallo.

Ener

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Re:Cambio di mentalità per i giovani Cinesi?
« Risposta #2 il: 28 Marzo, 2013, 12:28:25 pm »
occhio che per aver parlato di "mentalità" cavallo potrebbe accusarti di razzismo come fece con me qui:

Citazione da: Cavallo

mescolare questa offerta con criteri razzisti é puro delirio, esattamente come sostenere (razzisticamente) come hai fatto che "i Tedeschi non sono voltagabbana" o che esistono "mentalità" di popoli, nazioni, etnie....



http://www.associna.com/it/forum/index.php?topic=12297.5;wap2


Beh, ogni cultura e ogni modello politico hanno associati una "mentalità", una forma mentis dovuta alle esperienze di vita e all'educazione ricevuta. Non è una questione etnica, visto che nè i Cinesi di Taiwan, nè quelli di Hong Kong o Macao, nè tantomeno gli expats che hanno vissuto sufficientemente a lungo all'estero la condividono. Parlare di mentalità in questo senso non può per tanto essere definito razzismo. Non ho mai avuto problemi con Cavallo sul forum e confido che continuerò a non averne.
« Ultima modifica: 28 Marzo, 2013, 12:47:46 pm da Ener »

vasco reds

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Re:Cambio di mentalità per i giovani Cinesi?
« Risposta #3 il: 28 Marzo, 2013, 13:40:19 pm »
dagli ragione anche quando ha palesemente torto e non contraddirlo mai e sono sicuro che mai avrai problemi con cavallo.... meglio ancora ignoralo

vasco reds

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Re:Cambio di mentalità per i giovani Cinesi?
« Risposta #4 il: 28 Marzo, 2013, 13:42:46 pm »
tornando it
c'è stato un thread dove si parlava dell'uso dei maschi cinesi di portare la borsa della compagna, ma sull'articolo mi chiedo quele delle 2 immagini sia stata modificata...

cavallo

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Re:Cambio di mentalità per i giovani Cinesi?
« Risposta #5 il: 28 Marzo, 2013, 18:55:27 pm »
Non è una questione etnica, visto che nè i Cinesi di Taiwan, nè quelli di Hong Kong o Macao, nè tantomeno gli expats che hanno vissuto sufficientemente a lungo all'estero la condividono. Parlare di mentalità in questo senso non può per tanto essere definito razzismo

quoto ener: con persone serie (non che non mi contraddicono ma che semplicemente non scrivono balle razziste) come lui non é difficile dialogare...

infatti luin fa una sacrosanta distinzione che certi difensori di "pseudodiritti" di docenti negazionisti dell'Olocausto alla MBC non possono neppure capire....

appunto: associare "mentalità" con una "etnia" o con una "nazione"  é attribuire a quest'ultima un carattere ereditario e questo, come MBC sa bene anche se fa finta di no, é puro razzismo; escludere tale associazione e come fa ener affermare
 ogni cultura e ogni modello politico hanno associati una "mentalità", una forma mentis dovuta alle esperienze di vita e all'educazione ricevuta   (che, aggiungo, mutano nel tempo, non sono fisse, non sono "pure" perché risentono di influenze di altri modelli e culture che si mescolano e si rielaborano assieme agli elementi "autoctoni": nel caso cinese moderno di quelle buddhista di origine non cinese, di elementi dell'illuminismo occidentale, del marxismo altrettanto occidentale, del liberalismo altrettanto occidentale, ecc.)

 é cosa correttissima e cercare di confonderla polemicamente con la prima, come fa sempre MBC, é povero trucchetto polemicvo da 4 soldi....

forse, tornando alle considerazioni di ener,  sarebbe anche da fare una distinzione fra  i "giovani cinesi" di aree costiere e dell'entroterra, delle metropoli e delle campagne, di ceti sociali diversi, di livello culturale diverso, con famiglie che hanno avuto esperienze diverse nella fase precedente, perché quella
forma mentis dovuta alle esperienze di vita e all'educazione ricevuta
é (ed é sempre, non solo oggi, non solo in Cina: dove lo era già al tempo della Dinastia Tang, a suo modo.....) assai diversa in settori di giovani che appartengono a quelle ed altre differenti categorie, si evolve in modi differenti, con velocità differenti, con influssi differenti, con riferimenti storico-culturali autoctoni e non (mischiatissimi tra loro da millenni) differenti, esattamente come accade appunto anche in Italia, India, Germania, Giappone, Francia, ecc. anche se i teorici occidentali della balla delle "culture pure" e delle "mentalità etniche" credono di poterlo negare
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)