Intermundia e altro - page 1 - AssoIniziative - Associna Forum

Autore Topic: Intermundia e altro  (Letto 9731 volte)

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cavallo

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Intermundia e altro
« il: 21 Maggio, 2007, 20:57:50 pm »
E' bello vedere la presenza delle 2 G, inclusa Associna ad "Intermundia" a Piazza Vittorio (Esquilino), a Roma.
Però credo che si debba fare un passo avanti dall'autorappresentazione e cominciare ad occuparsi attivamente e collettivamente di approfondire le questioni delle "identità" e di prendere posizione per arginare le offensive razziste basate sugli stereotipi e le menzogne su tali temi.
Ad esempio, nella stessa Piazza Vittorio a Roma, una serie di organizzazioni (il Gruppo Storico Romano, il Sindacato Autonomo dei lavoratori della sanità FIALS e il Comitato dei residenti dell'esquilino guidato da Caratelli - quello che protesta perché si usa il dragone cinese a carnevale dicendo che insulta "la tradizione italiana"!!!!), il 26 maggio organizzano una ridicola "festa della romanità" in cui fra l'altro simulerano uno spetacolo di gladiatori, che era una pratica originariamente selvaggia e criminale della Roma imperiale.
Niente che riguardi i Cinesi, in apparenza, e invece in effetti un tassello di una campagna di re-invenzione (anche facendo appello all'esaltazione della peggior barbarie)  dell'"identità" dell'Esquilino, proprio in funzione ANTICINESE!!!!
Se non si é in grado di capire  la pericolosità nella costruzione dell'immaginario collettivo di simili strategie e non si prendono niziative concrete per valorizzare il rapporto (già nell'antica Roma!!!) fra Cina e Italia (e perfino con Esquilino, area peraltro di immigrati, all'epoca romana repubblicana, gli "exquilini"), non ci si lamenti, poi, se si viene un giorno presi a calci e trattati come cani!
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
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anatra82

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« Risposta #1 il: 21 Maggio, 2007, 21:45:30 pm »
ha raggione cavallo

Però organizzare qualcosa per far partecipare ai vecchietti di piazza vittorio con i cinesi è un impresa colossale.

Molti dei pazienti che tratto hanno piu di 80 anni e hanno sempre nostalgia dei tempi del fascismo, quasiasi cosa gli dica è inutile.
Come mio padre che si ricorda come era buono qualche cibo di lui quando era piccolo ed io gli ribatto per forza magnavate 1 volta al giorno, ci credo che anche quel poco di rapa sembrava che avesse un gusto incredibile.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da anatra82 »

cavallo

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« Risposta #2 il: 21 Maggio, 2007, 23:34:25 pm »
per anatra82:
hai ragione, coinvolgere i vecchietti e anche i meno vecchi di Esquilino non é facile, ma non é impossibile, come dimostrato dal fatto che alcuni anziani italiani fanno ginnastica cinese a Piazza Vittorio. Si potrebbe agire su 3 terreni parallelamente:
a) fare iniziative anche molto informali (volantini, chiacchierate, degustazioni nei negozi, nei ristoranti, al mercato, ecc.) relative agli elementi storico-culturali di origine CINESE (e asiatica) in cose che quei vecchietti e gli altri abitanti di Esquilino conoscono ed usano: ad esempio il té, gli agrumi, le pesche, le ciliege, ecc., ma anche gli acessori di seta più semplici (tipo cravatte e foulards), i fuochi d'artificio, ecc., per far capire loro che le "alterità" già fanno parte della loro identità;
b) migliorare le vetrine e gli spazi dei negozi cinesi di alimentari e oggettistica valorizzando gli elementi collegati alla millenaria cultura cinese.
Si pu? fallire, ma se non ci si prova si fallisce certamente.
c) partecipare criticamente, assieme, Cinesi ed Italiani (dopo essersi preparati), a smascherare gli stereotipi razzisti e quelli sulla "romanità" (a Milano direi quelli sulla "padania"...), in ogni occasione non lasciando che i seminatori di menzogne abbiano campo libero.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
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Giorgio

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« Risposta #3 il: 22 Maggio, 2007, 10:05:18 am »
Non ho capito, perchè l'Esquilino è un quartiere a maggioranza cinese è offensivo fare una festa della romanità? E' assurdo, chi ha la facoltà di impedirlo? Sempre ammesso che sia in funzione anticinese (mah!  :roll: ), credo sia un diritto inviolabile della comunità italiana dell'Esquilino (magari anche per far conoscere "la romanità ai cinesi") così come per la comunità cinese (le tre direttrici proposte da cavallo sono interessanti).

Solo quando si eviterà la diffidenza da ENTRAMBE (e lo sottolineo!) le parti, si potranno creare eventi davvero coinvolgenti e utili alla convivenza e la cooperazione non solo a livello rionale ma anche nazionale.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Giorgio »

cavallo

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« Risposta #4 il: 22 Maggio, 2007, 10:18:57 am »
per giorgio:
evidentemente sono io che mi esprimo male (oppure....); provo a riassumere:
1) la "romanità" a cui ci si richiama include la simulazione (ci mancherebbe che fossero veri!) di "spettacoli di gladiatori (ore 17.00 del 26 maggio) e dovresti sapere che le lotte dei gladiatori (vietate per questo in epoca cristiana) non sono certo un "valore" da esaltare visto che erano la spettacolarizazione oscena dell'uccisoone reciproca di ersone (prigionieri di guerra, schiavi e anche mercenari), su ci fiorivano anche ignobili scommesse e comercio sessuale;
2) Caratelli, che é fra gli organizzatori dell'evento, assieme ad alcuni dei soggetti dello stesso é quello che per anni ha protestato perché a Carnevale i bambini italiani e stranieri della Scuola elementare "Di Donato" (in cui sono presenti decine di etnie di migranti, fra cui moltissimi Cinesi) danno vita fra l'altro (assieme a carri allegorici) ad un "dragone cinese" e perché il Comune concede Piazza Vittorio ai Cinesi per la festa del Capodanno cinese; tutte le sue iniziative e quelle di tali soggetti sono sullo slogan "difendiamo" (da chi? se indivini avrai un gladiatore in plastica in premio!) o "riprendiamo" (stessa domanda...) l'Esquilino! E' in questo senso he i richiami alla romanità sonon ideologici (come quelli del fascismo), strumentali, oltre che basati sull'esaltazione acritica anche dell'orrore vedi punto 1);
3) si dà il caso che ESQUILINO si chiami così perché in età repubblicana romana era abitato da...immigrati (certo non cinesi), detti "exquilini"; poi in età imperiale vi crearono grandi ville patrizie, dove lavoravano centinaia di schiavi NON ROMANI e si usavano prodoti provenienti dall'Oriente, come le sete; quanto al suo "degrado" vorrei ricordare a chi non o sa che vi é ambientato parte del film "Ladri di biciclette" perché durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale era il centro principale del...mercato nero e della rivendita degli oggetti rubati a Roma (e non c'ra un solo mmigrato!).
Vogliamo dire la verità o vivere nella menzogna?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
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Giorgio

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« Risposta #5 il: 22 Maggio, 2007, 10:32:34 am »
Citazione da: "cavallo"
per giorgio:
evidentemente sono io che mi esprimo male (oppure....)

Oppure cosa??

Comunque:

1) E' comunque un elemento caratteristico della società romana di allora, di aspetti negativi ce ne sono è vero però non capisco assolutamente questa condanna tanto accanita quanto inutile!

2) Conosco Caratelli di persona, e per quanto io non condivida molte delle sue posizioni fin troppo chiuse e allarmistiche, non è sicuramente un fascista. Evidentemente i suoi stessi ragionamenti stanno alla base di quelli tuoi (ignoranza e tendenza ai luoghi comuni!)

3) E con tutto questo che vuoi dire? Bravo hai letto il libro di storia!
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Giorgio »

cavallo

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« Risposta #6 il: 22 Maggio, 2007, 12:06:51 pm »
per giorgio:
1) di "elementi caratteristici della società romana di allora" ce ne sono tanti e non vedo come si possa tollerare che vengano esaltate pratiche barbariche come quella dei gladiatori: perché non rievocare anche lo schiavismo oppre il diritto di vita e di morte dei padri sui figli e le mogli, allora?

2) l'essere fascista o meno non dipende da una tesera o dal dichiararsi tale: chi protesta contro le iniziative interculturali dei bambini delle elementari e contro il Capodanno Cinese  in un Rione con 640 negozi cinesi é OGGETTIVAMENTE razzista e il razzismo/suprematismo é il nucleo del fascismo e del nazismo: anch'io Caratelli lo conosco di persona e lo considero una persona oggettivamente razzista; pensi che i cinesi 8e siamo sul forum Associna, vorrei ricirdarlo) accettino le sue posizioni razziste contro di loro, visto che lui ha sostenuto pubblicamente che le feste cinesi "inquinano l'identità di Esquilino"?

3) é tipico di chi non ha agomenti veri (storici) da contrapporre in un dialogo civile ad altri sminuire l'importanza di tali argomenti: se io sottolineo le radici storiche VERE di Esquilino contro gli orrori della "romanità" fascista-hollywoodiana e il fatto che decenni prima che vi sbarcasse il primo Cinese era sede del mercato nero e del riciclaggio di merce rubata (su cui si sono arricchiti anche suoi residenti e commercianti italiani: lo sapevi?) é perché non sopporto la strumentalità e la falsificazione: accomunarmi invece a chi fa di tali tecniche una politica, come Caratelli, mi offende. Ma saranno i Cinesi a capire, vedrai, chi é razzista e chi no.
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babo

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« Risposta #7 il: 22 Maggio, 2007, 12:24:51 pm »
Dio santo Cavallo!
mo adesso ce l'hai pure coi gladiatori???
Se vogliono fa na festa che la facciano!
Altrimenti sei tu che poi passi da intollerante...
l'importante sarebbe che vengano coinvolti gli abitanti dell'Esquilino e non, in questa come in tutte le altra iniziative.
E poi in Cina c'è una città nel Gansu (ora non ricordo il nome) dove tutti credono di discendere dagli antichi romani, con tanto di parata pseudomilitare stile vecchio fascio  :smt043
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da babo »

cavallo

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« Risposta #8 il: 22 Maggio, 2007, 13:02:28 pm »
per babo:
io non sono intollerante e neppure "tollerante" perché é "tollerante" (come spiegava già Montesqieu, che giustamente rifiutava il termine) solo chi si sente superiore a ci?/a chi é "tollerato".
Io accetto ogni forma di espressione culturale che non sia razzista, sesista, omofoba, per cui non accetterei (nonostante il mio amore per l'interculturalità) né una festa che riproduca i sacrifici umani degli Aztechi, né una che riproduca gli impalamenti dei Turchi o le decapitazioni della Cina medievale! Per questo non accetto che si esaltino i gladiatori (sui quali a Roma si é invece svolta un'interessantissima mostra seria e scientifica ma visitata da centinaia di migliaia di persone, al Colosseo, pochi anni fa, che dimostrava l'orrore puro di tale fenomeno) e soprattutto non accetto che legionari romani (o, in altro casi, rivoluzionari francesi, militanti bolscevichi, samurai o altro) vengano usato per finalità razziste, per sostenere la superiorità (falsa) di un gruppo (peggio, di una etnia, perché non si ha il coraggio di dire spudoratamente "di una razza"...) su altri gruppi.
E quando non acetto, non sono intollerante: cerco di evidenziare le menzogne e di favorire aggregazioni di chi non vuole farsi prendere in giro.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

Idra

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« Risposta #9 il: 22 Maggio, 2007, 16:27:54 pm »
Ritornando su Intermundia, così, anche per fare un passo alla volta, volevo dire ai romani e non che ci saremo principalmente di venerdi, quindi non fate i timidi e veniteci a trovare, così almeno babo, giorgio, cavallo e chiunque altra persona potranno finalmente confrontarsi da vivo, insieme anche ai ragazzi della rete G2. Vi aspetto.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Idra »

cilex

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« Risposta #10 il: 22 Maggio, 2007, 16:36:44 pm »
Citazione da: "Idra"
Ritornando su Intermundia, così, anche per fare un passo alla volta, volevo dire ai romani e non che ci saremo principalmente di venerdi, quindi non fate i timidi e veniteci a trovare, così almeno babo, giorgio, cavallo e chiunque altra persona potranno finalmente confrontarsi da vivo, insieme anche ai ragazzi della rete G2. Vi aspetto.


uno scontro tra gladiatori.... :wink:
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cilex »
Non lasciatevi scoraggiare da coloro che delusi dalla vita, sono diventati sordi ai desideri più profondi ed autentici del loro Cuore!!!

Giovanni Paolo II 16.X.1978 - 2.IV.2005

goldendragon

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« Risposta #11 il: 22 Maggio, 2007, 16:46:47 pm »
Citazione da: "anatra82"
per forza magnavate 1 volta al giorno, ci credo che anche quel poco di rapa sembrava che avesse un gusto incredibile.


il miglior condimento é la fame...  :-D  :twisted: da cinese dovresti conoscere il rapporto che hanno i cinesi col cibo/fame anche se oggi non hanno più veramente il problema
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da goldendragon »

goldendragon

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« Risposta #12 il: 22 Maggio, 2007, 16:57:16 pm »
Citazione da: "cilex"
Citazione da: "Idra"
Ritornando su Intermundia, così, anche per fare un passo alla volta, volevo dire ai romani e non che ci saremo principalmente di venerdi, quindi non fate i timidi e veniteci a trovare, così almeno babo, giorgio, cavallo e chiunque altra persona potranno finalmente confrontarsi da vivo, insieme anche ai ragazzi della rete G2. Vi aspetto.

uno scontro tra gladiatori.... :wink:


grande Cilex, ottima battuta!  :-D
Sangue sangue, vogliamo sangue e che i gladiatori diano un bello spettacolo! Magari all'ultimo sangue  :twisted:

Cavallo,
la società romana era sanguinaria ed i valori, comportamenti e anche il modo di divertirsi ne sono il riflesso.
Non trovo corretto (ma é solo una mia opinione) giudicare "barbariche" le pratiche gladiatorie ORA: ogni costume/fatto dovrebbe essere giudicato nel contesto in cui si colloca, tempi inclusi.
E poi credi che la civilizzazione sia evoluta? Scontri di tipo gladiatoriale avvengono anche oggi, magari sublimati, con forme differenti ma le pulsioni di base sono identiche: la patina di "civilizzazione" é molto molto sottile...
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da goldendragon »

ChinaHxC

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« Risposta #13 il: 22 Maggio, 2007, 17:20:46 pm »
Citazione da: "Idra"
Ritornando su Intermundia, così, anche per fare un passo alla volta, volevo dire ai romani e non che ci saremo principalmente di venerdi, quindi non fate i timidi e veniteci a trovare, così almeno babo, giorgio, cavallo e chiunque altra persona potranno finalmente confrontarsi da vivo, insieme anche ai ragazzi della rete G2. Vi aspetto.


Come scritto altrove, l'unico e dico l'UNICO che alza la media del forum è costui. Tutti gli altri per quanto dotti o abili sono fini a se stessi.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da ChinaHxC »
Solitudo punk hardcore.

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« Risposta #14 il: 22 Maggio, 2007, 17:21:22 pm »
per goldendragon:
Hai ragione: anche oggi molti scontri sono "gladatoriali sublimati", come nel calcio; non é un caso  se poi le tifoserie a volte si comportano quasi da veri gladiatori e nella ex-Jugoslavia é dalle tifoserie he sono stati formati i reparti di "ripulitori etnici" serbi.  Però oggi un orrore come quello dei gladiatori non é permesso nella sua forma "non sublimata" in alcuna parte del mondo, per cui qualche progresso c'é stato, no?
E' anche vero che é errato giudicare i comportamenti collettivi del passato in base ai nostri criteri attuali (ma questo vuol dire che l'evoluzione c'é stata, goldendragon, non trovi?), infatti io parlo dei gladiatori e non della schiavitù, che al tempo dei Romani era diffusissima e ti rimando al punto (3).
I problemi su cui vorrei rifletessimo sono:
1) se oggi rievochi IN POSITIVO, esaltandola, una società del passato credo sia necessario non esaltare le parti che oggi ci appaiono orrende, altrimenti se i Romani (non tutti, quelli collegati ad associazioni organicamente collaterali ad AN o peggio....) esaltano i gladiatori (rifaccio l'esempio ch ho già fatto), allora i Messicani possono esaltare i sacrifici umani, i Turchi l'impalamento, i Cattolici in genere i roghi, i Cinesi le torture medievali: ti immagini che belle ed educative "iniziative folkloriche" nelle piazze e col patrocinio dei Comuni?
2) Roma antica é stata studiata seriamente da innumerevoli storici e a parte i buffoni asserviti al regime fascista che esaltarono  acriticamente quel modello e qualche fanatico attuale come lo yankee Luttwack, tutti (Italiani, Inglesi, Francesi, ecc.) convergono nell'evidenziare (non ho lo spazio per dartene esempi e bibliografie) che il suo imperialismo fu il più rapace dell'antichità, i suoi genocidi (in Etruria, in Gallia, in Dacia, ecc.) i più estesi dell'antichità, il suo livello di spettacolarizzazione dell'orrore con i "giochi dei gladiatori" il peggiore dell'antichità e potrei dire molto alro 8ad esempio sulla potestà dei padri): vogliamo continuare a mentire?
3) se vuoi giudicare la società romana coi criteri della sua epoca e non coi nostri, allora voglio sottolinearti, in relazione a quanto ho detto al punto precedente, che NESSUNA SOCIETA' COEVA A ROMA REPUBBLICANA ED IMPERIALE HA MAI AVUTO  uno spettacolo sistematico (i Germani avevano scontri episodici simili, ma FRA UOMINI LIBERI) basato sull'ammazamento reciproco (o contro belve) di esseri umani come Roma coi gladiatori; non ti basta come criterio?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
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