Altro fango sulla Cina - Generale - Associna Forum

Autore Topic: Altro fango sulla Cina  (Letto 1700 volte)

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Alessandro

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« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alessandro »

babo

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« Risposta #1 il: 15 Agosto, 2007, 13:47:02 pm »
Mo esageri pero' ...alla fine nn hanno certo chiuso le fabbriche in cina.
Fango o nn fango sempre da la vengono i giocattoli; la manodopera e' ancora a basso costo in cina, se ne andranno quando si alzeranno i salari.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da babo »

yang

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« Risposta #2 il: 15 Agosto, 2007, 14:58:46 pm »
Mi dispiace che i media pressino tanto pero' la Cina se le va proprio a cercare,questa e' la conseguenza dovuta a una politica dittatoriale, dove i furbi e i ricchi possono fare di tutto con i soldi, la salute del popolo non e' importante per i politici e imprenditori senza scupoli, adesso ci vanno di mezzo pure dei bambini, meno male che i giocattoli venivano venduti all'estero cosi' che si e saputo che erano nocivi, ma se magari fossero stati ad ammalarsi o peggio ancora a muorire dai bambini cinesi, sicuramente il partito Cinese avrebbe infangato tutto, e degli innocenti ci avrebbero pagato, e i soliti furbi sarebbero diventati sempre piu ricchi!!
Mi dispiace veramente che per colpa della politica cinese(che di quei pochi dittatori al governo) ne debba soffrire l'immagine di una grande paese,che io amo tanto!!La cosa che piu mi fa rabbia e' che alla CCTV non ho visto parlare di questa notizie mente in tutto il mondo veniva data, a sappiamo bene perche'!! :?  Il partito non sbaglia mai la Cina e' perfetta!! IRONICO :!:
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da yang »

Alessandro

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« Risposta #3 il: 15 Agosto, 2007, 15:07:32 pm »
Citazione da: "yang"
Mi dispiace che i media pressino tanto pero' la Cina se le va proprio a cercare,questa e' la conseguenza dovuta a una politica dittatoriale, dove i furbi e i ricchi possono fare di tutto con i soldi, la salute del popolo non e' importante per i politici e imprenditori senza scupoli, adesso ci vanno di mezzo pure dei bambini, meno male che i giocattoli venivano venduti all'estero cosi' che si e saputo che erano nocivi, ma se magari fossero stati ad ammalarsi o peggio ancora a muorire dai bambini cinesi, sicuramente il partito Cinese avrebbe infangato tutto, e degli innocenti ci avrebbero pagato, e i soliti furbi sarebbero diventati sempre piu ricchi!!
Mi dispiace veramente che per colpa della politica cinese(che di quei pochi dittatori al governo) ne debba soffrire l'immagine di una grande paese,che io amo tanto!!La cosa che piu mi fa rabbia e' che alla CCTV non ho visto parlare di questa notizie mente in tutto il mondo veniva data, a sappiamo bene perche'!! :?  Il partito non sbaglia mai la Cina e' perfetta!! IRONICO :!:

beh, le fabbriche erano di proprietà della multinazionale straniera, in questo caso non so di chi è la colpa...

Quello che fa rabbia è che i media hanno dato esclusivamente la colpa alla Cina...
I giocattoli incriminati non sono quelli che si trovano nei negozi cinesi, bensì sono marchiati Mattel. Se lo loro fabbriche non hanno sufficienti standard di qualità non è mica colpa dei cinesi, se loro vogliono risparmiare sulla pelle dei bambini non è colpa dei cinesi
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alessandro »

yang

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« Risposta #4 il: 15 Agosto, 2007, 16:04:53 pm »
Citazione da: "Alessandro"
Citazione da: "yang"
Mi dispiace che i media pressino tanto pero' la Cina se le va proprio a cercare,questa e' la conseguenza dovuta a una politica dittatoriale, dove i furbi e i ricchi possono fare di tutto con i soldi, la salute del popolo non e' importante per i politici e imprenditori senza scupoli, adesso ci vanno di mezzo pure dei bambini, meno male che i giocattoli venivano venduti all'estero cosi' che si e saputo che erano nocivi, ma se magari fossero stati ad ammalarsi o peggio ancora a muorire dai bambini cinesi, sicuramente il partito Cinese avrebbe infangato tutto, e degli innocenti ci avrebbero pagato, e i soliti furbi sarebbero diventati sempre piu ricchi!!
Mi dispiace veramente che per colpa della politica cinese(che di quei pochi dittatori al governo) ne debba soffrire l'immagine di una grande paese,che io amo tanto!!La cosa che piu mi fa rabbia e' che alla CCTV non ho visto parlare di questa notizie mente in tutto il mondo veniva data, a sappiamo bene perche'!! :?  Il partito non sbaglia mai la Cina e' perfetta!! IRONICO :!:
beh, le fabbriche erano di proprietà della multinazionale straniera, in questo caso non so di chi è la colpa...

Quello che fa rabbia è che i media hanno dato esclusivamente la colpa alla Cina...
I giocattoli incriminati non sono quelli che si trovano nei negozi cinesi, bensì sono marchiati Mattel. Se lo loro fabbriche non hanno sufficienti standard di qualità non è mica colpa dei cinesi, se loro vogliono risparmiare sulla pelle dei bambini non è colpa dei cinesi


Alessandro concordo con te sul fatto che la stampa ci vada sempre pesante quando si deve parlare di Cina, certo che i dirigenti dell'azienda americana hanno le loro colpe in primis,dovrebbe spettare a loro accerarsi che i loro prodotti rispettino le norme!! Ma mi chiedo queste norme ci sono anche in Cina? io non lo so!! Il governo Cinese non deve comunque controllare i prodotti nel proprio territorio? Questi prodotti visto che sono mada in China non devono rispettare delle norme?

Diciamo che la colpa e' di entrambe le parti..

E questo serva da lezione, e svegli un po' quei politici che dovrebbero far di tutto per garantire la salute dei cittadini, e che facciano piu trasparenza su questo tipo di cose!
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da yang »

Alessandro

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« Risposta #5 il: 20 Agosto, 2007, 15:21:10 pm »
Abbigliamento con sostanze cancerogene

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cron ... sici.shtml
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alessandro »

cavallo

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« Risposta #6 il: 22 Agosto, 2007, 09:31:42 am »
se i commercianti cinesi (a Roma come altrove) non si decideranno a prendere iniziative semplici, anche minuscole (es.: settimane promozionali, valorizzazione degli elementi culturali di taluni prodotti, riorganizzazione di vetrine e spazi interni tenendo conto del problema "immagine"), anche in rapporto con la scadenza olimpica, come io ho proposto da mesi, la marea di notizie mediatiche anticinesi (che non ganno mai un rapportio fra l'intensità dei singoli casi e la mole immensa di export cinese, né danno lo stesso rilievo alle notizie su "orrori" commerciali made in China ed a quelle su "orrori" consimili made in italy, made in USA, made in Sudafrica, made in Bangladesh, made in mafiopoli internazionale, ecc.) travolgerà presto ogni lodevole tentativo (compresi quelli di Associna e delle G 2) di impedire che si sviluppi un fossato fra Italiani e Cinesi e un disprezzo di massa verso questi ultimi.
Se si perde l'occasione Olimpiadi é un errore suicida. Dopo, lamentarsi non servirà più a niente. Se i giovani non riescono a far capire questo ai genitori ed Associna non riesce a farlo capire alle associazioni commerciali dei Cinesi in Italia, meglio smettere di prendersi in giro e dedicarsi ad altro.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

babo

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« Risposta #7 il: 22 Agosto, 2007, 09:54:56 am »
Citazione da: "Alessandro"
Abbigliamento con sostanze cancerogene

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cron ... sici.shtml


Questo e troppo!!!!!!!!!!!
basta con le importazioni dalla Cina! =;
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da babo »

Alessandro

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« Risposta #8 il: 22 Agosto, 2007, 21:27:36 pm »
perchè sprecare tempo e denaro? chi comprava cinese continuerà a farlo, e chi non lo comprava prima, non lo farà di certo ora. ormai queste notizie non fanno più di tanto effetto (se non tanta rabbia in noi cinesi, sempre accusati di concorrenza sleale, contraffazione, produzione di prodotti nocivi..) anche perchè molte marche famose producono in Cina...

E poi, certa gente è tanto stupida che pensa che un negozio cinese venda per forza solo prodotti MADE IN CHINA, anche se c'è scritto sul cartellino ( a prova di miopi) un bel MADE IN ITALY (anche se by chineses  :lol:  :lol: )..
Donne ciccione che non entrando in un paio di pantaloni dicono: le vostre taglie sono piccoline perchè voi siete piccolini e blabla.... :lol:  :lol:
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alessandro »

cino4ever

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« Risposta #9 il: 22 Agosto, 2007, 22:07:31 pm »
you get what you pay
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cino4ever »
cosi disse zhugeliang

dorian

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« Risposta #10 il: 23 Agosto, 2007, 00:31:31 am »
Se i giovani non riescono a far capire questo ai genitori ed Associna non riesce a farlo capire alle associazioni commerciali dei Cinesi in Italia, meglio smettere di prendersi in giro e dedicarsi ad altro

sono una altra volta in accordo con te
cavallo
le visioni..occupazioni..
a breve, brevissimo termine
occupano le menti e i cuori...
dei chinese people in idaly

impresa quasi titanica la tua
di creare coscienza...
di sè e per sè
come la stessa iniiziativa ora
intrapresa da marco

ma penso che non sia solo
donchisciottismo...
il vostro agire
va oltre
la semplice testimonianza..

va ben oltre.....
e te ne ringrazio

dorian
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da dorian »

cavallo

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« Risposta #11 il: 23 Agosto, 2007, 09:54:41 am »
vorrei far notare che:
1) se la gente compra o non compra determinati prodotti non é perché nasce con la voglia di comprarli (made in China o made in Italy) ma perchè chi li produce e li vende sa fare o no una adeguata azione di marketing;
2) che le mode e le non-mode relative ai prodotti (pensate in grande alla Coca cola, in piccolo ai vini italiani o ai profumi francesi all'estero) trascinano con sé, in positivo e in negativo, atteggiamenti generali verso la cultura di cui i prodotti sono figli,  e verso le comunità migranti, nel caso esse esistano, di cui sono espressione;
3) che la maggior parte degli italiani non legge né Associna, né i giornali, ma segue pubblicità spazzatura e programmi spazzatura TV anticinesi e se alle loro idiozie non si contrappongono azioni semplici, elementari, a livello di massaia, pensionato, ragazzetto che valorizzino gli elementi valorizzabili (culturali, storici o contingenti tipo Olimpiadi) della presenza cinese ANCHE COMMERCIALE in Italia a soffrirne non saranno solo l'export cinese o il bilancio di tante famiglie cinesi di commercianti, ma l'immagine generale dei Cinesi in Italia, i loro diritti, i loro rapporti con gli Italiani, e che nessun convegno, libro, gita conviviale, polemica nel Forum impedirà questo fatto;
4) che in un'era di globalizzazione il "valore immateriale" (storic, culturale, legato a contingenze come Olimpiadi e simili) dei prodotti, di qualsiasi Paese, é ENORMEMENTE PIU' RILEVANTE di quello materiale (altrimenti perché i profumi francesi costano di più di quelli indiani, italiani, inglesi? perché hanno alle spalle "una tradizione nazionale", ossia contengono Storia, non solo profumiera, ma anche la tour Eiffel, il louvre, la Riv. francese, ecc.!!!) e non tenerne conto (come invece in italia fanno tanti negozi "etnici", alimentari, di bigiotteria, di mobilio, ecc., che sanno peculare assai bene su questo elemento) é suicida economicamente e masochista comunitariamente;
5) che, infine, dall'apprezzamento dei valori immateriali di un prodotto si pu? più facilmente arrivare all'interesse per una cultura "altra" (e alla scoperta di quanto la "nostra" cultura é in debito con essa e con diverse culture considerate "altre") assai più che con cento convegni antirazzuisti, duecento feste di capodanno e mille "Intermundia".
Lo hanno capito gli autoctoni nordamericani (vedi le strategie dei Navajos), i Turchi in Germania, gli Indiani in Africa Orientale, i Marocchini in Andalusia, perché non si pu? aiutare a farlo capire ai Cinesi commercianti di Roma, Prato, Milano, ecc.? Non ci credo che non sia possibile; basterebbe PROVARE!
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

max86

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« Risposta #12 il: 23 Agosto, 2007, 22:11:15 pm »
ma io mi chiedo una cosa ma qualcuno si è fato male o si e sentito male a causa di questi giocatoli??
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da max86 »

marcowong

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« Risposta #13 il: 23 Agosto, 2007, 22:34:33 pm »
Citazione da: "max86"
ma io mi chiedo una cosa ma qualcuno si è fato male o si e sentito male a causa di questi giocatoli??


ci sono stati dei casi non con i giocattoli della Mattel, ma di altri costruttori che utilizzavano gli stessi magneti.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »