Roma: Seminario "Museo e Diaspora" - page 2 - AssoIniziative - Associna Forum

Autore Topic: Roma: Seminario "Museo e Diaspora"  (Letto 7378 volte)

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vasco reds

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« Risposta #15 il: 01 Novembre, 2008, 12:43:43 pm »
hahahahah e a noi che c'è rimane??? la pizza forse??? e gli spaghetti che sono una diatriba infinita??? avevo sentito che anche il gioco del golf ha origini sinoindiane ti risulta?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da vascoexinhong »

cavallo

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« Risposta #16 il: 01 Novembre, 2008, 13:20:13 pm »
hanno origini indiane il golf ed il polo )indo-iranico); gli spaghetti li ghnno inventati i  Cinesi e gli Arabi li hanno trasformati; nell'XI secolo si esportavano da Trabia (vicino Palermo, soto il dominio arabo) in tutto il Mediterraneo centrale ed occidentale, fino alla Spagna; la pizza é composta da una pasta che corrisponde al tipo detto "pita" in Arabo (diffusa in tutto l Medio Oriente), mentre i pomodori vengono dall'America.

Che ci rimane?

* lenticchie, fave, ceci cipolle, (dall'età antica in poi; vengono però dal Medio Oriente);
* grano, orzo ed avena (dal neolitico, prima idem);
* pecore, capre,  ecc. (idem)
* le verdure verdi;
* le tecniche di pesca (scoperte indipendentemente nelle varie parti del Mondo);
* le culture megalitiche;
* le culture dei "castellir" alpini;
* le terracotte e le ceramiche (scoperte indipendentemente nelle varie parti del Mondo);
* gli strumenti a fiato di canna e le zampogne (scoperte indipendentemente nelle varie parti del Mondo);
* le tecniche di combattimento a falange;
* il bucchero etrusco;    
* le istituzioni oligarchiche greche;
* la trasformazione del Cristianesimo in religione di Stato;
* il diritto romano;
* parte del pantheon greco-romano (il resto: asiatico);
* le pratiche dei gladiatori;
* la cupola;
* il "castrum" romano;
* le strade romane;
* alcune tecniche minerarie;
* le tecniche di navigazione atlantiche;
* le tecniche di pesca delle aringhe e delle balene;
* il teatro greco (su base africana, mascgere incluse);
* la metrica classica;
* la lavorazione del corallo;
* la lavorazione di taluni lefnami (scoperte indipendentemente nelle varie parti del Mondo);
* gli acquedotti, i circhi, i fori e gli anfiteatri romani:
* le chiese cristiane e i campanili (non le campane e non i simboli cristiani);
* il concetto di primato del vescovo di Roma (papa);
* la piazza medievale;
* il libro rilegato;

più recentemente (prima della Riv. industriale), sono occidentali le seguenti acquisizioni culturali:

* il concetto di feudalesimo e le sue pratiche;
* l'impiombatura delle vetrate policrome;
* l'uso dell'armatura intera (quella a maglie era persiana)L
* le istituzioni comunali;
* il presepe;
* la rielaborazione rinascimentale di elementi mediorientali;
* il neoclassicismo;
* il concetto razzista di "pulizia di sangue" (la "limpieza de sanfre" iberocattolica del secolo XV-XVI);
* le armi da fuoco corte individuali;
* la caravella ed il galeone;
* la teorizazione e pratica del genocidio degli autoctoni delle Americhe;
* la triangolazione schiavista transatlantica;
* l'Inquisizione;
* il concetto di Stato-nazione.

pochissimo altro (non il vetro, l'alfabeto, le corporazioni, il giardino chiuso, il monachesimo, il bronzo,  la cavalleria, i blasoni, la corrida, il cannone, la lettera di credito, ecc.)
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

Dubbio

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« Risposta #17 il: 01 Novembre, 2008, 16:11:35 pm »
Citazione da: "vascoexinhong"
hahahahah e a noi che c'è rimane???

Ma che te frega?

La primogenitura delle tecnologie è irrilevante ai fini di qualsiasi tipo di valutazione che si voglia fare su una cultura (e l'elenco di cavallo, che mischia fenomeni non omogenei e censura numerose tecnologie di origine occidentale è purtroppo un esempio di faziosità).
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Dubbio »

Alex80

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« Risposta #18 il: 01 Novembre, 2008, 16:26:40 pm »
A me in quegli elenchi lascia un po' perplessa la presenza di pecore, capre, pomodori, patate, etc...L'uomo ha anche la presunzione di aver creato certe specie animali e vegetali? :-D
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alex80 »

cavallo

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« Risposta #19 il: 01 Novembre, 2008, 16:52:49 pm »
per Alex:
degli animali e delle piante conta quella che si chiama "domesticazione" (anche per le piante si usa questo termine), che é avvenuta durante la cosiddetta Rivoluzione Agricola neolitica; l'elenco (incompleto) si riferisce al fatto che a parte quella del lupo (cane) e di alcuni vegetali orticoli, tutte le altre (dalla pecora all'oca, dal riso al grano, dal mais all'orzo, dall'asino al bufalo, dalla palma al melograno, ecc.) sono avenute o in Cina, o nella Valle dell'Indo, o nelle oasi sahariane o nella Mesoamerica o nell'area andina.

conta poi la scoperta/invenzione dei vari usi di piante e animali (terapeutici, rituali, tintorii, ecc.) e anche questa é avvenuta con pochissime eccezioni nelle aree suddette.

la cosa é importante (assieme agli altri elementi citati relativi a tecnolofie, stili artistici e musicali, concezioni, religioni) per i seguenti motivi che a qualcuno sfuggono (volutamente o per scarsa conoscenza?):
* agricoltura, alimentazione, tecnologie, rituali, religioni, ecc. sono il nucleo delle culture umane e quell'elenco necessariamente schematico mostra che per circa 15.000 anni (dal Neolitico all'età classica ed in larghissima parte anche fino al secolo XV) quelli che Cavalli Sforza chiama "crogioli culturali planetari" (che guarda caso corrispondono anche ai centri di irradiazione linguistica e delle migrazioni...) sono stati costantemente extraeuropei, il che sfata ogni mito di superiorità occidentale;
* dato che in ogni epoca recente (dal fiorire del nazionalismo e del suo cuginetto, il razzismo), in Occidente si sono costruiti e si continuano a costruire miti falsi sulle "radici cristiane", sulle "identità europee" (o "bianche"), sulla "difesa delle nostre tradizioni" un'infinità di pedagogisti (ne nomino 2 italiani: Volpicelli e Susi), antropologi (da Levi-Strauss a Lombardi Satriani, da Clifford alla Lucilla Rami Ceci), di storici (da Lombard a Le Goff a Cardini), di genetisti (come Cavalli Sforza), di esperti di patrimonio culturale (come Pietro Laureano), ecc. hanno sottolineato negli ultimi 40 anni (anche se c'é chi fa finta non sia così o ta distratto negli ultimi 4 decenni)  e sottolineano che quelle considerazioni che ho riassunto in un semplice elenco (incompleto) sono essenziali per smontare quelle falsità che non tengono conto che per motivi storici NON ESISTE alcuna area del Mondo in cui la cultura e l'identità locale e complessiva siano PIU' METICCE e PIU' DEBITRICI alle aree considerate "altre" dell'Europa (e questo vale più per l'Italia e la Spagna che per la Finlandia e la Svizzera, sebene valga pure per loro) e questo é il VERO terreno su cui si pu? smontare culturalmente, combattere formativamente, cancellare storicamente quel mostro figlio dell'Europa chiamato razzismo, al cui confronto ogni pseudofaziosità (basata su dati di fatto) é comportamento angelico.

Quanto agli elenchi, che sono, lo ripeto (credevo non servisse) incompleti, in proporzione quello degli apporti extraeuropei é almeno 10 volte più accorciato di quello degli elementi occidentali; chi crede che la cosa non conti non tiene presente i 2 punti precedenti e 40 anni di studi occidentali e non.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
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Alex80

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« Risposta #20 il: 01 Novembre, 2008, 17:06:16 pm »
Citazione da: "cavallo"
per Alex:
degli animali e delle piante conta quella che si chiama "domesticazione" (anche per le piante si usa questo termine), che é avvenuta durante la cosiddetta Rivoluzione Agricola neolitica; l'elenco (incompleto) si riferisce al fatto che a parte quella del lupo (cane) e di alcuni vegetali orticoli, tutte le altre (dalla pecora all'oca, dal riso al grano, dal mais all'orzo, dall'asino al bufalo, dalla palma al melograno, ecc.) sono avenute o in Cina, o nella Valle dell'Indo, o nelle oasi sahariane o nella Mesoamerica o nell'area andina.

conta poi la scoperta/invenzione dei vari usi di piante e animali (terapeutici, rituali, tintorii, ecc.) e anche questa é avvenuta con pochissime eccezioni nelle aree suddette.

la cosa é importante (assieme agli altri elementi citati relativi a tecnolofie, stili artistici e musicali, concezioni, religioni) per i seguenti motivi che a qualcuno sfuggono (volutamente o per scarsa conoscenza?):
* agricoltura, alimentazione, tecnologie, rituali, religioni, ecc. sono il nucleo delle culture umane e quell'elenco necessariamente schematico mostra che per circa 15.000 anni (dal Neolitico all'età classica ed in larghissima parte anche fino al secolo XV) quelli che Cavalli Sforza chiama "crogioli culturali planetari" (che guarda caso corrispondono anche ai centri di irradiazione linguistica e delle migrazioni...) sono stati costantemente extraeuropei, il che sfata ogni mito di superiorità occidentale;
* dato che in ogni epoca recente (dal fiorire del nazionalismo e del suo cuginetto, il razzismo), in Occidente si sono costruiti e si continuano a costruire miti falsi sulle "radici cristiane", sulle "identità europee" (o "bianche"), sulla "difesa delle nostre tradizioni" un'infinità di pedagogisti (ne nomino 2 italiani: Volpicelli e Susi), antropologi (da Levi-Strauss a Lombardi Satriani, da Clifford alla Lucilla Rami Ceci), di storici (da Lombard a Le Goff a Cardini), di genetisti (come Cavalli Sforza), di esperti di patrimonio culturale (come Pietro Laureano), ecc. hanno sottolineato negli ultimi 40 anni (anche se c'é chi fa finta non sia così o ta distratto negli ultimi 4 decenni)  e sottolineano che quelle considerazioni che ho riassunto in un semplice elenco (incompleto) sono essenziali per smontare quelle falsità che non tengono conto che per motivi storici NON ESISTE alcuna area del Mondo in cui la cultura e l'identità locale e complessiva siano PIU' METICCE e PIU' DEBITRICI alle aree considerate "altre" dell'Europa (e questo vale più per l'Italia e la Spagna che per la Finlandia e la Svizzera, sebene valga pure per loro) e questo é il VERO terreno su cui si pu? smontare culturalmente, combattere formativamente, cancellare storicamente quel mostro figlio dell'Europa chiamato razzismo, al cui confronto ogni pseudofaziosità (basata su dati di fatto) é comportamento angelico.

Quanto agli elenchi, che sono, lo ripeto (credevo non servisse) incompleti, in proporzione quello degli apporti extraeuropei é almeno 10 volte più accorciato di quello degli elementi occidentali; chi crede che la cosa non conti non tiene presente i 2 punti precedenti e 40 anni di studi occidentali e non.

Sì, avevo capito che ti riferivi alle tecniche di coltivazione e di allevamento...La mia era una battuta.  :)
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alex80 »

Dubbio

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« Risposta #21 il: 01 Novembre, 2008, 18:36:02 pm »
Citazione da: "cavallo"
per i seguenti motivi che a qualcuno sfuggono

Sfugge a te il senso della mia risposta al post di vasco, perché sei ossessivamente concentrato sui tuoi schemi  :-)
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Dubbio »

marcowong

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« Risposta #22 il: 01 Novembre, 2008, 21:24:18 pm »
Citazione da: "Dubbio"
La primogenitura delle tecnologie è irrilevante ai fini di qualsiasi tipo di valutazione che si voglia fare su una cultura

Citazione da: "Alex80"
A me in quegli elenchi lascia un po' perplessa la presenza di pecore, capre, pomodori, patate, etc...L'uomo ha anche la presunzione di aver creato certe specie animali e vegetali? :-D


diciamo che sarei anche io perplesso a fare certi elenchi se non vivessimo in un paese percorso da paure veramente irrazionali. Quando una buona fetta della popolazione italiana, a partire da esponenti del governo, annuncia con fierezza di non andare al ristorante cinese perchè si deve mangiare italiano forse vale la pena di ricordare che l’italianità è fatta anche di pomodoro, patate e spaghetti che tanto italiani una volta non erano.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »

Alex80

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« Risposta #23 il: 01 Novembre, 2008, 21:31:09 pm »
Citazione da: "marcowong"
Citazione da: "Dubbio"
La primogenitura delle tecnologie è irrilevante ai fini di qualsiasi tipo di valutazione che si voglia fare su una cultura

Citazione da: "Alex80"
A me in quegli elenchi lascia un po' perplessa la presenza di pecore, capre, pomodori, patate, etc...L'uomo ha anche la presunzione di aver creato certe specie animali e vegetali? :-D Cavallo stava parlando della "coltivazione" dei pomodori, dell'"allevamento" delle pecore, etc. Siccome però i termini "coltivazione" e "allevamento" non erano scritti ma sottintesi, ho colto l'occasione per fare la battuta sul fatto che sembrava si parlasse di aver "creato materialmente" le pecore, i pomodori, le patate, etc.

Ok, ho appurato che il mio senso dell'humor a volte fa proprio schifo, chiedo venia. :lol:
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« Risposta #24 il: 01 Novembre, 2008, 21:53:25 pm »
Citazione da: "marcowong"
diciamo che sarei anche io perplesso a fare certi elenchi se non vivessimo in un paese percorso da paure veramente irrazionali. Quando una buona fetta della popolazione italiana, a partire da esponenti del governo, annuncia con fierezza di non andare al ristorante cinese perchè si deve mangiare italiano forse vale la pena di ricordare che l’italianità è fatta anche di pomodoro, patate e spaghetti che tanto italiani una volta non erano.


ma come dice beppe grillo in italia abbiamo l'arma finale contro il mondo intero......
I NAPOLETANI
curioso però che nel mondo comunque la pizza e gli spaghetti siano riconosciuti come molti altri prodotti come ITALIANI al 100%

la passata di pomodoro maya?? gli gnocchi di patate siux???  :-D
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da vascoexinhong »

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« Risposta #25 il: 01 Novembre, 2008, 22:15:25 pm »
tempo fa hanno fatto un interessantissimo servizio in TV che nosrava come, nonostante la pizza sia stata portata negli USA dagli emigrati italiani, oltre l'80% degli Statunitensi la considerino nata nefli USA e piatto nazionale USA (se ne consumano assai più degli hamburgers e degli hotr dog!) e poi esportata in Italia!!!

al tempo stesso se vai in Libano o Siria sano benissimo cos'é la "pita" araba....

a loro volta gli Irlandesi sono convinti in massa di aver inventato la birra e l'arpa (detta apposta "celtica"), tanti fedeli cattolici sono convinti che é la Chiesa Cattolica Romana ad aver inventato il rosario, e così via, il che conferma come si possano inventare e diffondere credenze identitarie false atte a consolidare identità costruite a tavolino.

motivo in più per sfatare certe falsificazioni e mitizzazioni e ripristinare la verità.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
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marcowong

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« Risposta #26 il: 01 Novembre, 2008, 23:03:56 pm »
Citazione da: "Alex80"
A me in quegli elenchi lascia un po' perplessa la presenza di pecore, capre, pomodori, patate, etc...L'uomo ha anche la presunzione di aver creato certe specie animali e vegetali?

Citazione da: "Alex80"
Ok, ho appurato che il mio senso dell'humor a volte fa proprio schifo, chiedo venia. :lol:


avevo inteso che il tuo intento fosse ironico, ma la tematica è seria e molto interessante. Infatti è cosa nota che un numero sempre crescente di brevetti viene richiesto non solo su alcune specie vegetali o animali, ma anche su porzioni del genoma di tali specie.
I brevetti coprono quel lavoro intellettuale che i laboratori di ricerca fanno per introdurre delle modifiche alle caratteristiche normali della specie, ma le protezioni che le aziende protettrici di tali brevetti impongono stravolgono il modo con cui i contadini di molte parti del mondo hanno sempre lavorato. Per esempio, essi non potrebbero immagazzinare i semi e piantarli nella maniera in cui hanno sempre fatto, ed i selezionatori non potrebbero ricavare nuovi incroci in quanto sarebbero violazioni del diritto intellettuale.

Un esempio poi di come questa tematica riguardi anche i cinesi immigrati in Italia la puoi trovare sul libro "I cinesi non muoiono mai" in cui si parla della storia di uno scienziato cinese che in Italia lavora su nuove specie di riso per i risicoltori italiani.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »

Dubbio

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« Risposta #27 il: 01 Novembre, 2008, 23:13:21 pm »
Citazione da: "cavallo"
il che conferma come si possano inventare e diffondere credenze identitarie false atte a consolidare identità costruite a tavolino.

Ma anche no.

Non hai l'idea di quanta ignoranza in buona fede ci sia nel mondo  :-)
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Dubbio »

Alex80

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« Risposta #28 il: 01 Novembre, 2008, 23:13:55 pm »
Citazione
Infatti è cosa nota che un numero sempre crescente di brevetti viene richiesto non solo su alcune specie vegetali o animali, ma anche su porzioni del genoma di tali specie.

Questo proprio non lo sapevo...Cioè, ad esempio si pu? rivendicare il "copyright" su un certo tipo di vegetali, a seconda della loro provenienza? 8O
E' una cosa un po' sconcertante...Forse non ho capito bene.

Comunque mi spiace se ho fatto dell'ironia fuori luogo, non volevo banalizzare l'argomento...Chiedo scusa.

Edit: Rileggendo questa parte del tuo intervento

Citazione
I brevetti coprono quel lavoro intellettuale che i laboratori di ricerca fanno per introdurre delle modifiche alle caratteristiche normali della specie, ma le protezioni che le aziende protettrici di tali brevetti impongono stravolgono il modo con cui i contadini di molte parti del mondo hanno sempre lavorato. Per esempio, essi non potrebbero immagazzinare i semi e piantarli nella maniera in cui hanno sempre fatto, ed i selezionatori non potrebbero ricavare nuovi incroci in quanto sarebbero violazioni del diritto intellettuale.


la questione mi è più chiara...La provenienza quindi non dovrebbe c'entrare, giusto? Ma soltanto il fatto che siano intervenuti biotecnologicamente su un dato prodotto...Mi sembra una faccenda un po' complicata, comunque, e non so se l'ho capita correttamente. Cioè, se ad esempio si arrivasse alla situazione estrema in cui tutti i tipi di riso esistenti al mondo venissero geneticamente modificati da un laboratorio, in pratica nessuno potrebbe più coltivare riso se non come indicato da chi detiene il brevetto, altrimenti si configurerebbe il reato di violazione di copyrightò
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alex80 »

marcowong

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« Risposta #29 il: 02 Novembre, 2008, 00:29:36 am »
Alex mi sono espresso in modo semplicistico, comunque per maggiori dettagli ti riporto alcuni link sull'argomento:

greenpeace, ovviamente un po' militante
http://www.greenpeace.it/ogm/new/brevettivita.php

un sito dell'unione europea, un po' tecnico:
http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l26026.htm

un articolo un po' più focalizzato sui transgenici:
http://www.nemesi.net/transg.htm

e come esempi concreti di animali "brevettati":
http://www.corriere.it/cronache/07_otto ... tico.shtml
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »