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Prato: l'incontro tra le comunita' straniere e le istituzioni cittadine
Sabato, 28 di Ottobre del 2006 (0:00:00) di idra |
Il 19 Ottobre le istituzioni pratesi hanno invitato gli immigrati del luogo per esporre i problemi in vista della visita del sottosegretario Marcella Lucidi, prevista per il 23 ottobre a Prato. Qual'è la posizione del comune multietnico per eccellenza?
Siamo andati all'incontro indetto dal comune di Prato per parlare delle problematiche degli immigrati.
I temi a noi più cari sono stati l'inadeguatezza della legislazione vigente, che per esempio permette a un ragazzo nato nel territorio italiano di vivere "normalmente" fino al compimento dei 18 anni, per essere poi catapultato in uno stato di continui disagi dovuti al fatto di essere straniero e costretto, così, a passare dal permesso di soggiorno per motivi di famiglia a quelli di lavoro o studio (limiti di diritti imposti dal permesso di soggiorno o peggio ancora dal cosidetto "cedolino") col rischio non molto remoto di diventare clandestino (ragazzi che magari non si sono mai mossi dall'Italia).
Una ulteriore questione è l'effettività della legge, distrutta dalle mille differenze fra una questura e l'altra, e l'efficienza degli uffici adibiti a gestire l'immigrazione, assolutamente e perennemente inadeguati, con la prova più evidente costituita dalle file notturne fatte dagli immigrati solo per poter consegnare i documenti richiesti per il rinnovo del permesso di soggiorno e dalle attese che arrivano a tempi record di 2 anni (quando la durata di validità del documento è magari di soli 6 mesi).
Abbiamo poi insistito non poco sulla questione dei 100 minorenni immigrati che tutt'ora, a Prato, non possono esercitare il diritto allo studio per disorganizzazione del servizio scolastico pratese. Crediamo, e non siamo gli unici, che l'integrazione parta dalla scuola, luogo fisico dove si cerca di far imparare (oltre che l'italiano e la cultura italiana) agli italiani e agli stranieri come stare insieme, come dialogare fra di loro. Al di là degli aspetti inerenti all'integrazione, la scuola rappresenta il futuro di ogni bambino, e non dovrebbe essere privato a nessuno. Il comune, rappresentato dall'assessore alla multiculturalità Andrea Frattani, tiene in seria considerazione il problema e promette di risolverlo entro la fine dell'anno, forte anche di finanziamenti provenienti dalla regione Toscana, così da collocare gli alunni in cerca di una classe nelle strutture scolastiche pubbliche. Sperando in un seguito positivo, ricordiamo che deve essere assolutamente vietato la ghettizzazione degli studenti stranieri, che invece dovrebbero frequentare classi miste (stranieri e italiani).
L'assessore, inoltre, ci ha illustrato il contenuto del documento che hanno successivamente consegnato alla sottosegretaria Marcella Lucidi, giunta in visita il 23 di questo mese in rappresentanza del ministero dell'Interno. Il documento illustra diverse proposte del comune di Prato che chiede:
- lo spostamento della gestione dei permessi di soggiorno dalle attuali questure al comune, in cerca, forse, di un po' più di umanita' (c'è chi infatti confonde i criminali con gli immigrati!!!); - il superamento della normativa flussi, la cui 'programmazione deve essere fortemente in linea con le esigenze del mercato del lavoro locale'; - introduzione della figura dello sponsor, ovvero enti ed associazioni riconosciute (es. quelli sindacali) che possano fare da garanti per far ottenere il permesso di soggiorno a determinati immigrati; - il diritto di voto per le amministrative; - l'introduzione di sanzioni piu' severe per chi utilizza manodopera irregolare, fino 'alla revoca del permesso di soggiorno' se il titolare dell'azienda e' straniero; - l'inasprimento delle pene per chi commette gravi reati, fino a misure 'per facilitare l'espulsione'.
Il sottosegretario si è interessato della particolare situazione in cui si trova Prato, con 35 mila immigrati all'interno di una popolazione di 180 mila, e di una nascita dei bimbi stranieri pari al 40% del totale. Durante tale giornata Marcella Lucidi ha visitato le scuole pratesi, ha incontrato una piccola delegazione degli immigrati di Prato e ha concluso con una visita guidata nella cosidetta chinatown di Prato.
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Re: Prato: l'incontro tra le comunita' straniere e le istituzioni cittadine (Voto: 1) di VampireMiyu il Domenica, 29 di Ottobre del 2006 (9:40:19) (Info Utente | Invia un Messaggio) | allora te ci 6 andato bai? penso che in 1 articolo così nn ci sia niente da commentare finchè nn vedremo 1 po' di risultati... |
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Re: Prato: l'incontro tra le comunita' straniere e le istituzioni cittadine (Voto: 1) di nik978 il Domenica, 29 di Ottobre del 2006 (17:22:53) (Info Utente | Invia un Messaggio) | Bai ti sei identificato (o meglio, vi siete) come associna?
è 1 mia curiosità.
per il resto, come dice miyu, aspettiamo i fatti.
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Re: Prato: l'incontro tra le comunita' straniere e le istituzioni cittadine (Voto: 1) di Idra il Domenica, 29 di Ottobre del 2006 (19:19:28) (Info Utente | Invia un Messaggio) | Sono stato alla riunione tenutasi il 19 ottobre dove ho parlato brevemente anche di associna, ma ho dedicato il tempo soprattutto per le problematiche elencate nell'articolo. Incontro con sottosegratario alla quale eravamo invitati ero assente perchè imprudentemente mi sono fatto male al piede.
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