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Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai
Giovedi, 28 di Luglio del 2011 (13:31:27) di ShaoYan

21 Luglio 2011 - È la prima volta che mi capita di essere nella stessa città, nello stesso momento dei Mondiali di Nuoto e sicuramente io fan sfegattata degli idoli del tuffo non potevo non assistere almeno a una gara.

Essendomi mossa tardi ho trovato solo un biglietto per la semifinale del trampolino uomo 3 metri.
Prendo mezza giornata di permesso dal lavoro e mi avvio all’ “Oriental Sport Center” a Pundong, il nuovissimo centro costruito appositamente per ospitare i Mondiali di Nuoto, con accesso diretto alla metropolitana, accessoriata di tutte le technologie più moderne e dall’archittettura che insieme al cielo grigio di Shanghai ti da una sensazione suggestiva e surreale.



Il tempo non è male, è una bella giornata con tratti di sole e il cielo è anche più limpido del solito. So solo che per questo eventi la città di Shanghai è stata ripulita dall’inquinamento atmosferico con una serie di attività che usualmente si fanno per gli eventi internazionali. Così come era successo per le Olimpiadi e l’Expo, anche per la FINA Shanghai ha chiuso tutte le sue fabbriche, raddioppiato la vigilanza in città, chiesto alla popolazione di usare il meno possibile la macchina e sparato in aria missili per assicurarsi che ci siamo giornate di sole.
Arrivata al centro sportivo, mi accorgo con gioia che non c’è molta gente e non c’è neanche fila, supero i controlli di sicurezza e mi avvio verso lo le vasche dei tuffi. Il centro sportivo è composto da vari padiglioni uno più spettacolare dell’altro con in mezzo un laghetto artificiale con fiori di loto. Veramente impressionante quello che questo Paese ogni volta vuol far vedere al Mondo, soprattutto è orgoglioso dei propri spazi e delle proprie opere gigantesche. Si proprio così, questo è un paese che ama far vedere la propria maestosità e la propria eccellenza, questo è un paese di ometti piccolini che insieme unendo le forze hanno costruito opere archittettoniche enormi e suggestive per far vedere la propria potenza.
Entro nello stadio dei tuffi e chiedo ai onniprensenti volontari (meno male che ci sono loro), dove si trova il mio posto, avevo preso il biglietto più costoso ed ero sicura di essere in un posto bellissmo, dove potevo godermi tutta la gara senza fatica, mi accorgo invece di essere nel peggiore dei posti tra i posti migliori, ma si chisse ne frega l’importante è essere qui e grazie a Dio o Buddha per questo.
Mi volto verso le piscine e vedo con mio stupore che gli atleti stanno facendo le prove, mancavano 30 minuti all’inizio delle gare e non c’erano solo gli atleti del trampolino, ma quelli di tutte le discipline, vedo tra la folla una tuffatrice cinese e scopro con grandissima gioia che è Wu Minxia, la numero due in Cina dopo la fantastica Guo Jing Jing. Prendo la macchina fotografica e comincio a tempestarla di scatti.

Mentre io mi accontentavo di fotografarla, sento dietro di me un signore che grida “Wu Minxia!” a scquarciagola, la ragazza gira la testa con sorpresa, alza il braccio e gli manda un saluto con un sorriso tenerissimo. Io l’avevo vista solo nelle gare e in televisione e mi sembrava così dura e così donna vikinga con i suoi bei muscoli da tuffo, invece in quel momento avevo visto una ragazza dolcissima, modesta e carina. E’ proprio vero che nella vita bisogna avere dei obiettivi concreti da raggiungere, ci rende più felici e più sereni, ci fa apprezzare di più la vita e ciò che facciamo. Viva gli atleti! Viva lo sport!
Sedendomi nel mio posto mi guardo in giro e vedo un impianto sportivo modernissimo, sulla riva del fiume huangpu, con tanto verde e per l’aria un sacco di libellule che volano. Che bello spettacolo, finalmente quello che vedevo in televisione lo sto vivendo dal vero.
Non passano poche decine di minuti che le gare cominciano, vicino a me una famiglia di inglesi con le bandierine del proprio paese, a destra dei tifosi giapponesi, sopra e sotto di me gruppi di tifosi cinesi con trombette e bandiere pronti a dare tutta la propria voce per incoraggiare gli atleti. Ho capito che non sarà una gara silenziosa.
Il primo a tuffarsi è proprio il rappresentante dell’inghilterra che sfodera un tuffo proprio non male, facendo esaltare i miei vicini di posto. Gli atleti si esibiscono uno dopo l’altro finchè non arrivano i giapponesi, a quel punto sento silenzio intorno e vedo la gente concentrata, appena finisce il tuffo comincio a sentire sbuffate e lamenti, i giapponesi avevano proprio fatto dei bei tuffi, così come tutti gli altri al primo round, sono tutti belli e freschi e i tuffi sono anche di coeficienti più facili. L’antica avversità per i giapponesi sussiste e non demorde, continua a persistere anche se in maniera più moderata.
Poi arrivano finalmente i cinesi e hurrà di gioia e gridi di felicità, non ci si poteva aspettare altro da loro, i cinesi fanno per regola dei tuffi spettacolari cominciando così a bloccare i primi due posti della classifica. I tuffari di questa gara sono delle vecchie celebrità delle Olimpiadi e dei mondiali precedenti: He Chong e Qin Kai, due tuffatori d’eccellenza. He Chong famoso per la costanza e Qin Kai famoso per le sorprese all’ultimo minuto.
Ciò che noto è che dal vivo non ci sono i commenti dei cronisti delle televisioni e i tuffi sembrano più naturali, senza tutte quelle technicality che rendono sofisticati ogni movimento dell’atleta e senza i commentatori sento anche le musiche che ci sono nella piscina, per ogni tuffo si accende una musica per celebrarlo ed è la musica del paese di cui appartiene il tuffatore. Ed è così che si manifesta questa festa multiculturale, perchè lo sport è una festa è un modo per renderci tutti più uniti.
Noto anche con sorpresa che ciò che vediamo subito dopo i tuffi, le immagini delle facce dei tuffatori, le loro smorfie e i loro respiri di fatica, ci è possibile vederli perchè ci sono decine e centinaia di camaramen che seguono ogni minuto ogni movimento dell’atleta, questi omini vestiti di blu che corrono da una lato all’altro seguendo e rincorrendo gli atleti con le loro video camere.



Vedo che i giudici sono seduti ai lati della piscina in postazioni rialzate e hanno in mano le macchinette per votare.
I round sono in tutto 6 e mentre gli atleti si tuffano uno dopo l’altro mi accorgo che solo i cinesi e i giapponesi fanno un inchino di saluto al pubblico dopo il tuffo.
Devo proprio dire che sono bravi, anche il meno bravo è bravissimo! Sono così bravi che ti fanno quasi pensare che tuffarsi in acqua sia una cosa semplice. Invece no, è una combinazione di forze, di calibrazione, di concentrazione, di coordinamento dei movimenti, di misura delle distanze a occhio nudo, tutto ciò rende possibile il tuffo, altrimenti non sarebbero così perfetti, ma sarebbero solo dei sassi che si buttano in acqua.



La gara finisce con He Chong al primo posto e Qin Kai al secondo, a seguito il russo, il messicano e l'americano. Alla fine anche se questa non era la finale, per me è stato esaltante lo stesso, e devo dire che sono veramente soddisfatta. Ora torno a casa con un grande patrimonio con me, le foto degli altleti che regalerò alle mie amiche per onorare il fisico statuario dei tuffatori!




Qiyan Zhan

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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di nativehide il Lunedi, 8 di Agosto del 2011 (23:19:49)
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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di allenpaul123 (allenpaul123@yahoo.com) il Giovedi, 18 di Agosto del 2011 (2:42:09)
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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di nativehide il Domenica, 21 di Agosto del 2011 (2:59:51)
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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di nativehide il Martedi, 23 di Agosto del 2011 (10:26:35)
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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di nameman il Venerdi, 2 di Settembre del 2011 (4:50:35)
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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di eveningdress il Mercoledi, 7 di Settembre del 2011 (9:58:12)
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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di WuAi (leetom@hothewszone.com) il Giovedi, 22 di Settembre del 2011 (3:04:28)
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Fake Oakley Radar (Voto: 1)
di tonson97 (tonson97@popfronts.com) il Giovedi, 22 di Settembre del 2011 (8:34:28)
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Re: Una giornata tra i tuffatori della 14' edizione di Fina 2011 - Shanghai (Voto: 1)
di Hfellobee (Hfellobee@yahoo.com) il Lunedi, 26 di Settembre del 2011 (7:27:08)
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