Re: ''Gomorra'': i cinesi morti trasportati nei container (Voto: 1)
di Idra il Venerdi, 5 di Gennaio del 2007 (0:57:30)
Ecco come ne parlano alla Feltrinelli dando per scontato la veridicità delle affermazioni del libro, come infatti viene fatto un po' su tutto il web e non solo:

Il libro di Roberto Saviano si apre con
un’immagine, se volete, raccapricciante, disumana ma illuminante e
spietatamente reale: un container che, nel porto di Napoli, si apre
improvvisamente e vomita il suo carico lungo la banchina; centinaia di
corpi di uomini e donne, giovani e anziani cinesi, congelati che,
appena toccano il suolo si disintegrano in mille pezzi e che, con la
massima solerzia, vengono raccolti e rimessi nel container. Ogni
traccia sarà cancellata con rapidità da uomini laboriosi e coordinati
come in un formicaio, e questa rimarrà solo un’immagine un momento
nella mente del gruista del porto. Avevano messo i soldi da parte per
tutta una vita, i lavoratori cinesi, per farsi seppellire nel loro
paese, una volta morti. Ma cosa ne è della loro permanenza nel nostro
Paese? Dove sono finiti i documenti che raccontano del loro passaggio
nella nostra terra? Quelle persone sono vissute ma, come fossero degli
highlander, non sono mai morte e i loro certificati o qualsiasi carta
che comprovassela loro esistenza, diverranno un macabro testimone da
passare alle nuove generazioni di cinesi che saranno reclutate dal
‘Sistema’.






(http://www.lafeltrinelli.it/istituzionale/articolo/articolo.aspx?i=16873)


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