lettera aperta di un padre cinese cresciuto in Italia - Poesie & Pensieri - Associna Forum

Autore Topic: lettera aperta di un padre cinese cresciuto in Italia  (Letto 1267 volte)

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cilex

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lettera aperta di un padre cinese cresciuto in Italia
« il: 24 Febbraio, 2008, 10:47:29 am »
http://www.associna.com/modules.phpònam ... =0&thold=0

a volte mi metto a leggere articoli vecchi di associna, non so se per ricordarmi cose dimenticate o per riaffiorare dolori che non bisogna dimenticare. Ma ogni volta che leggo cose in tempi diversi, ho opinioni diverse. questa mi fa ricordare, quei momenti che avevo dimenticato.
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« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cilex »
Non lasciatevi scoraggiare da coloro che delusi dalla vita, sono diventati sordi ai desideri più profondi ed autentici del loro Cuore!!!

Giovanni Paolo II 16.X.1978 - 2.IV.2005

Xaratos

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« Risposta #1 il: 25 Febbraio, 2008, 02:45:21 am »
Hai fatto bene a linkarla altrimenti, credo che non l'avrei letta (perdonatemi, ma non ho tanto tempo per cercare articoli vecchi, non ho tempo manco per leggere quelli nuovi). Al signor Sung posso solo dire che gli italiani sono un popolo che vuole dimenticare presto il suo passato "sfigato" e spesso, per questo dimentica anche la sua umanità. Siamo razzisti con noi stessi, figuriamoci con chi "viene da fuori". Io sono italiano e non provo sentimenti di razzismo, né di odio, una volta all'università è capitato che quando uno studente senegalese mi ha chiesto un'informazione "per un millesimo di secondo" ho controllato di avere ancora il cellulare... Quest'esperienza mi ha ricordato che probabilmente, anche coloro che non sono razzisti hanno un pò di pregiudizi; nel mio piccolo cerco di fare in modo che essi rovinino rapporti di amicizia che potrebbero crearsi e sopratutto, di parlare con più persone possibili, specialmente, di etnia diversa dalla mia... anche se a dire il vero, non conosco nessuno, soltanto voi.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Xaratos »
"Ho pieta di coloro; che l´amore di se ha legato alla patria. La patria non è altro che un campo di tende, in un deserto di sassi!" - Antico Canto Tibetano.