il caso Sergio Tacchini e che significa - page 2 - Attualità - Associna Forum

Autore Topic: il caso Sergio Tacchini e che significa  (Letto 5099 volte)

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cino4ever

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« Risposta #15 il: 03 Ottobre, 2007, 01:07:18 am »
:-D excuse me gozaimas teacher i have question
nell articolo ho letto il termine cavaliere bianco
ma da quello ke ho appreso l anno scorso
ho sempre immaginato il cavaliere bianco
come un soggetto ke salva un altro dall acquisizione d un raider
ma qui nn vedo nessun raider
ecco la mia domanda
cavaliere bianco puo anke essere ki salva dal fallimento (nn solo da raider)?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cino4ever »
cosi disse zhugeliang

marcowong

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« Risposta #16 il: 03 Ottobre, 2007, 01:20:02 am »
Citazione da: "scalesi777"

nascere in italia e avere il passaporto italiano, non significa essere italiani.
certo puoi votare, ma questo non implica la tua italianità.
altrettanto il mio nascere in cina ed avere passaporto cinese, non significa che io sia cinese.
se c'e' qualcuno dei cinesi di 1a o 2a generazione che vuole affermare il contrario asserendo che un occidentale nato e cresciuto in cina si possa chiamare cinese..


Mi sembra che tu faccia un fritto misto dei concetti di etnia e di nazionalità.  Nei paesi che si sono costruiti sull'immigrazione non c'è contraddizione tra l'uno e l'altro, una persona di etnia cinese (sarebbe più corretto dire Han, ma così è oramai fuori dalla Cina...) nata e cresciuta in america dice sono americano, magari precisando cinese americano, così come oramai si usa il neologismo afro-american per definire i neri. Nel caso dell'Italia anche legislativamente non è così, il diritto della cittadinanza segue lo ius sanguinis per cui c'è la tendenza a far coincidere l'etnia con la cittadinanza, ma questo fatto non vuol dire che in altre parti del mondo occidentale debba essere così o che questo sia un valore universale. Sempre per rimanere in zona, nell'impero romano il civis romanus non era necessariamente un cittadino di origini italiche. Quindi il tuo pensiero riflette una tendenza valida in Italia, in questo periodo storico, ma che non vale in altre latitudini o in altri momenti storici.
Per quanto riguarda la Cina, è un paese che si definisce multietnico. Le banconote riflettono questa multietnicità con i caratteri cinesi e le scritte nelle lingue delle altre etnie, nella carta d'identità viene riportata l'etnia di appartenenza ed un cinese della etnia coreana non ha difficoltà a dirsi cinese, così come uno della etnia uygura o vietnamita o mongola. Vi sono flussi di migrazione in Cina dalla Corea del Nord, Vietnam ed altri paesi ed i figli di questi migranti non hanno problemi a definirsi cinesi (di etnia coreana, vietnamita, mongola o quel che sia).
E per quanto mi riguarda personalmente, io mi dichiaro un cinese (o Han se preferisci) italiano. E mi sento me stesso, frutto dei contributi indistricabili della cultura cinese ed italiana. Ed un mio parente, di origini olandesi ma nato e cresciuto in Cina, non ha assolutamente problemi a dirsi cinese anche se ha gli occhi azzurri ed i capelli castani mossi.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »

scalesi777

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« Risposta #17 il: 03 Ottobre, 2007, 02:26:32 am »
si, nel definirsi cinesi o italiani non vi è difficoltà certo; quelloc he intendevo dire è che, ed appunto non è questione di appartenenza in termini burocratici, è piuttosto difficile per buon senso che un occidentale seppur nato in cina possa considerarsi cinese, anche solo in termini culturali. anche se di terza generazione penso che ancora sia, giustamente, radicata l'appartenenza in termini culturali/abitudinali/e quant'altro volgiate al proprio paese di origine. per gli maericani, lasciamo perdere tanto più che chiamarli uno stato già è opinabile, poi dire che hanno una storia culturale è ridicolo. sono un popolo che non ha una storia culturale come paesi come cina o italia o ocmunque come i continenti a cui apparteniamo.
adesso per favore non datemi anche dell'antiamericano per favore..(mi riferisco a quel qualunquista fazioso di cavallo)
non vedo poi cosa ci sia di male nell'affermare la propria identità culturale?
volgiamo che i cinesi residenti in italia vengano depauperati della loro cultura e appiattini su quella italiana per poterli chiamare italiani? io no di certo; mi smbrerebbe poi pensiero ancor più xenofobo di quello che cavalla imputa al mio.
per quanto cavallo tenti di sviare alle mie ddomande e affermazioni buttando addosso fumogeni con slogan degni di personaggi di una destra moderata che si avvale di luoghi comuni per screditare l'avversario.
cavallo mio prima di parlare di xenofobia e via discorrendo, studia e sopratutto se pensi di essere una persona democraticamente rispettosa delle idee altrui, non imporre le tue e sopratutto non asssimilarmi a personaggi di cui oltretutto non sai neanche di cosa parlano. certo per te pensare che non essere d'accordo con l'occupazione forzata di un territorio da parte di un popolo sulla base di un testo religioso, sia essere nazisti ...e caro mio allora studia...apriti wikipedia e fatti una cultura sulla storia mediorientale di quel popolino di santi che sono gli israeliani. per fortuna che non tutti gli israeliani ed ebrei la pensano come te..
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da scalesi777 »

cavallo

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« Risposta #18 il: 03 Ottobre, 2007, 08:03:31 am »
ah,ah,ah,ah! Non ho mai riso come su questo Forum!

Dunque sono stato accusato di volta in volta di:
- essere un comunista cinese o un ipernazionalista cinese (peccato... che sono Italiano!);
- sbandierare i miei titoli e le mie esperienze  e contemporaneamente non aver studiato abbastanza (sui temi su cui lavoro da 20 ani, ho pubblicato 9 libri e qualche centinaio di articoli!);
- essere accecato di filo-israelianismo  (peccato che faccio parte di organizzazioni di sostegno ai Palestinesi e opposizione all'occupazione israeliana  dal 1989!) ed al tempo stesso di essere un fanatico islamico (peccato che sono ateo);
- aver stravolto il pensiero del Dalai Lama (peccato che io ne abbia citato alcune dichiarazioni ratte anche da un sito buddista);
- accusare di razzismo "innocenti" figure come Caratelli (le ci azioni ad Esquilino parlano da sè) o scalesi777 (che per criticare l'occupazone israeliana sputa sull'Olocausto parlando di "ebrei" invece che di "sionisti" o di "israeliani" nella frase sua che ho citato, facendo esattamente come Ahmedinejad il gioco proprio dei sionisti).

Mi ostino a restare a dialogare con chi su questo Forum (a differenza di hanabi e scalesi777):
- sa leggere e non ama stravolgere quel che legge;
- ha il coraggio di non nascondersi dietro accuse che corrispondono al contrario della realtà (tipo quelle di cui sopra);
- risponde ad un argomento con un argomento e non con una menzogna;
- non é razzista/nazista/fascista perché la coscienza civile italiana, le leggi sull'apologia del fascismo e l'incitamento al'odio etnico e la Storia hanno chiuso una volta per tutte ogni dialogo con questi deliri (e faccio notare per evitare di essere riaccusato anche di intolleranza che ci? deve valere SOLO per il fascismo/nazismo/razzismo; liberalismo, comunismo, buddhismo, interismo, anarchismo, cattolicesimo, romanismo, ebraismo, socialismo, juventinismo, rockettarismo, islamismo, gaysmo, monarchismo, lazialismo,  ecc. invece non sonom nella stessa cndizione...).

E intanto continuo a ridere....
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cavallo »
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

scalesi777

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« Risposta #19 il: 03 Ottobre, 2007, 11:18:36 am »
Citazione da: "cavallo"
ah,ah,ah,ah! Non ho mai riso come su questo Forum!

Dunque sono stato accusato di volta in volta di:
- essere un comunista cinese o un ipernazionalista cinese (peccato... che sono Italiano!);
- sbandierare i miei titoli e le mie esperienze  e contemporaneamente non aver studiato abbastanza (sui temi su cui lavoro da 20 ani, ho pubblicato 9 libri e qualche centinaio di articoli!);
- essere accecato di filo-israelianismo  (peccato che faccio parte di organizzazioni di sostegno ai Palestinesi e opposizione all'occupazione israeliana  dal 1989!) ed al tempo stesso di essere un fanatico islamico (peccato che sono ateo);
- aver stravolto il pensiero del Dalai Lama (peccato che io ne abbia citato alcune dichiarazioni ratte anche da un sito buddista);
- accusare di razzismo "innocenti" figure come Caratelli (le ci azioni ad Esquilino parlano da sè) o scalesi777 (che per criticare l'occupazone israeliana sputa sull'Olocausto parlando di "ebrei" invece che di "sionisti" o di "israeliani" nella frase sua che ho citato, facendo esattamente come Ahmedinejad il gioco proprio dei sionisti).
E intanto continuo a ridere....


quando avrai finito di riempirti la bocca e di gonfiare le ali per le tue prodigiose azioni e partecipazioni, sarebbe gradito tu rispondessi alle mie supposizioni.
cosa che non hai fatto.
visto che sputi sentenze dal da almeno 20 anni, sputa una sentenza su quello che ho affermato riguardo questo forum.
Poi cominciamo a discuterne, invece di farmi le pulci sulla dialettica.

rimango fermo sulla strumentalizzazione deliberata che si fa dell'argomento olocausto per fare e disfare e giustificare tutto e di più, sminuendo progressivamente il significato dello stesso.
se questo significa per te essere filonazista..
mi pare che il tuo campo visivo sia ridotto e più qualunquista del peggior "opinionista" da programmino per casalinghe del dopopranzo.
che fossi anche tu un tuttologo??..
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da scalesi777 »

marcowong

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« Risposta #20 il: 03 Ottobre, 2007, 12:15:39 pm »
Citazione da: "scalesi777"
per gli maericani, lasciamo perdere tanto più che chiamarli uno stato già è opinabile, poi dire che hanno una storia culturale è ridicolo. sono un popolo che non ha una storia culturale come paesi come cina o italia o ocmunque come i continenti a cui apparteniamo.
 


Lo ius soli vale per esempio in Gran Bretagna, che è un paese con un forte senso dello stato e con una lunga storia culturale. La Germania sta rivedendo i suoi criteri allargandoli dai nati dal 2000 in poi. Esiste una esigenza storica, alcuni paesi la affrontano in un modo, altri in un altro. Per me la tendenza alla chiusura che si sta manifestando in Italia è perdente per una nazione che ambisca ad un ruolo nel futuro e tra l’altro va anche contro una parte importante delle proprie radici culturali.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »

scalesi777

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« Risposta #21 il: 03 Ottobre, 2007, 16:53:44 pm »
Citazione da: "marcowong"
Citazione da: "scalesi777"
per gli maericani, lasciamo perdere tanto più che chiamarli uno stato già è opinabile, poi dire che hanno una storia culturale è ridicolo. sono un popolo che non ha una storia culturale come paesi come cina o italia o ocmunque come i continenti a cui apparteniamo.
 

Lo ius soli vale per esempio in Gran Bretagna, che è un paese con un forte senso dello stato e con una lunga storia culturale. La Germania sta rivedendo i suoi criteri allargandoli dai nati dal 2000 in poi. Esiste una esigenza storica, alcuni paesi la affrontano in un modo, altri in un altro. Per me la tendenza alla chiusura che si sta manifestando in Italia è perdente per una nazione che ambisca ad un ruolo nel futuro e tra l’altro va anche contro una parte importante delle proprie radici culturali.



veramente lo ius Soli che io sappia è nei prossimi programmi di intervento in italia. devo dire che però, per quanto sostenitore in linea generale com regola, la trovo assolutamente incompatibile con lo stato di cose ora in italia. pensò sia necessario prima riconsiderare la legislazione italiana in materia di immigrazione e di ripresa del controllo del territorio.
Così come siamo messi, penso ne convengano tutti che siamo lo zimbello del resto d'europa in tale materia e sopratutto incapaci di risolvere la situazione, siamo anche oggetto di immigrazioni di massa sconcertanti..e non solo da paesi extracomunitari.
una volta risolto questo problema, non ci vedo nulla di male nel dare cittadinanza ai nati sul territorio italiano.
questo comunque non significa che non la pensi come già detto. anche se nato in italia e avente passaporto italiano, non credo che tranne in forma legale un cinese possa considerarsi itlaiano, culturalmente intendo appunto. ma questo lo dico prorpio perchè ritengo siano importanti le proprie identità e radici culturali. se no diventiamo tutta una sola america in cui il cibo tradizionale diventa un bel cheesburger. poi fate voi, se lo rpeferite alla cucina tradizionale..
comunque questo non era il succo della mia discussione.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da scalesi777 »

hanabi

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« Risposta #22 il: 03 Ottobre, 2007, 17:32:36 pm »
No scalesi con cavallo non c'è storia,è troppopieno di se non accetta le critiche strumentalizza e offende..troll/razzisti/nazisti..ormai non rispondo più a queste accuse..che vogliamo diventare tutti bambini?é chiaro ormai che non è una persona adulta con cui dialogare..le cose che dice non le accetto e glie le lascio a lui semplicemente.A un certo punto i pazzi..i megalomani si devono assecondare solo..cosi forse sono più contenti :lol:  Meno male che davvero in questo forum ci sono persone serie e le persone di questo tipo sono una rara eccezione non solo qui ma in tutta la rete penso.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da hanabi »
yo no naka wa yume ka utsutsu ka utsutsu tomo yume tomo shirazu arite nakereba...

marcowong

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« Risposta #23 il: 03 Ottobre, 2007, 19:24:58 pm »
Citazione da: "scalesi777"
veramente lo ius Soli che io sappia è nei prossimi programmi di intervento in italia.

Che io sappia, no. C'è in programma una revisione della legge sulla cittadinanza, ma non questo.

Citazione da: "scalesi777"
... culturalmente intendo appunto. ma questo lo dico prorpio perchè ritengo siano importanti le proprie identità e radici culturali. se no diventiamo tutta una sola america in cui il cibo tradizionale diventa un bel cheesburger. poi fate voi, se lo rpeferite alla cucina tradizionale..
comunque questo non era il succo della mia discussione.


La patata, il mais, il pomodoro sono americani, ed il primo produttore mondialie di kiwi è l'Italia, pur essendo questo un frutto di origini cinesi. Se una cultura si arrocca troppo sulla difesa dei valori tradizionali cosa sarebbe della cucina italiana odierna?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »

scalesi777

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« Risposta #24 il: 03 Ottobre, 2007, 21:50:25 pm »
La patata, il mais, il pomodoro sono americani, ed il primo produttore mondialie di kiwi è l'Italia, pur essendo questo un frutto di origini cinesi. Se una cultura si arrocca troppo sulla difesa dei valori tradizionali cosa sarebbe della cucina italiana odierna?[/quote]

mi stai dando della patata??  :-D

veramente mi sfugge il passaggio fra lo scambio di merci e l'assimilazione delle culture..

l'aver colonizzato le popolazioni che costituiscono la cina odierna assoggetandole alla propria cultuara con la politica della silente "diluizione" delle popolazioni nei territori occupati, rende di difficile comprensione il mio pensiero al riguardo del mantenimento delle culture originarie.?
eppure, anche se erroneamente noi occidentali usiamo la parola Han per riferirci ai cinesi, sappiamo bene che un cinese usa quel terminecon un ben preciso siginificato..
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da scalesi777 »

marcowong

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« Risposta #25 il: 04 Ottobre, 2007, 00:25:44 am »
Citazione da: "scalesi777"
veramente mi sfugge il passaggio fra lo scambio di merci e l'assimilazione delle culture..


Beh sei stato tu a introdurre il nesso tra identità culturale e cheeseburger...
Comunque anche il cibo fa parte della cultura di un paese e delle sue tradizioni ed è quindi un indicatore del suo grado di apertura.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da marcowong »

vasco reds

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« Risposta #26 il: 04 Gennaio, 2011, 18:32:49 pm »
che fine ha fatto la sergio tacchini dopo 3 anni??
http://espresso.repubblica.it/dettaglio ... 2141423/10
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da vascoexinhong »

TianYian

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« Risposta #27 il: 04 Gennaio, 2011, 20:48:28 pm »
Citazione da: "scalesi777"
sono nuovo..
caro cavallo, non te la prendere, ma leggendo qui e la nel forum, i tuoi posto mi ricordano sempre le dichiarazioni ufficiali di regime (anche noi italiani le avevamo nel periodo fascista riguardo le mirabolanti prodezze del duce..)
hanno quei toni di propaganda.. hai presente? ..: "l'impavido esercito del duce, dopo una furiosa ma eroica battaglia, con sacrificio e volontà ha avuto il sopravvento sul feroce nemico della patria.."
ecco cose del genere..in cui anche il tono del cronista era tutto un programma..
tu uguale ogni qual volta che l'impero cinese o i suoi sudditi compiono una qualsivoglia azione, tu stai lì a documentare la "prodigiosa ed ennesima azione"..
se una multinazionale svizzera si compra l'ennesima azienda produttrice di acqua minerale italiana, non penso (magari sbaglio) che qualcuno sia privatamente che pubblicamente si produca in un discorso sul tipo: "il valoroso popolo svizzaro per l'ennesima volta ha compiuto il prodigio con sacrificio ed eroismo acquistano l'indistria del nemico.."
insomma una società cinese si è comprata una morente società italiana il cui brand era in declino da anni e ormai era un cadavere.. piuttosto si potebe dire che l'affare l'han fatto quelli che se la sono venduta..
comunque mi pare che tutti i tuoi post siano smpre ricchi di faziosità e idealistico nazionalismo, anche dove di questi non ve ne è traccia. un campanilismo su ampia scala.
Io, per carità non ho niente contro cinesi e cina (anzi contro cina avrei anche qualche argomento..) ma non capisco perchè ogni qualvolta si parla di un argomento a casa, sembra sempre che ci sia il fontre popolare cinese che si contrappone con il nemico planetario..
e quando qualcosa non va come dovrebbe si piange miseria e si urla al razzismo.. certe volte mi dai  i nervi come me ne danno certi ebrei che strumentalizzano tutto a loro comodo come se dovessimo pagare all'infinito per le loro sciagure.
nessuno agisce perchè è timoroso del gigante rosso, ma piuttosto ognuno cerca di fare i propri affari ne più ne meno. e questo a discapito del prossimo, in ogni caso e in ogni parte dle globo. purtroppo.

complimenti scalesi77, tu si che gliene hai dette quattro a cavallo, che tende troppo a celebrare la cina (a me la cina piace, però non mi metto a glorificarla e a celebrarla) e a usare toni pomposi e megalomani,

lascia perdere cavallo, e solo un vecchio citrullo, che io chiamo "Cavallo Pazzo" ( come il celebre capo di una tribù di pellerossa), uno che vive nell'passato, le sue posizioni sono condivisibili ma non mi piace il suo tono, e come se si illudesse di avere sempre ragione sempre a condurre le sue guerre sante nell'forum contro i suoi nemici scelti da lui stesso...

[/quote]e quando qualcosa non va come dovrebbe si piange miseria e si urla al razzismo.. certe volte mi dai  i nervi come me ne danno certi ebrei che strumentalizzano tutto a loro comodo come se dovessimo pagare all'infinito per le loro sciagure.
nessuno agisce perchè è timoroso del gigante rosso, ma piuttosto ognuno cerca di fare i propri affari ne più ne meno. e questo a discapito del prossimo, in ogni caso e in ogni parte dle globo. purtroppo.[/quote]


spiacente, ma da questo punto, io non ti condivido affatto, quasi quasi e meglio quello che dice cavallo che quello che dici tu, e cosè questa storia secondo cui "gli ebrei strumentalizzano tutto per i loro comodi"?, cosè? neghi l'olocausto? non ti piacciono gli ebrei?
a questo punto lascio perdere, mi somigli alcuni utenti che tempo fa visitarono questo forum mettendoci provocazioni razziste...
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da TianYian »

destiny

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« Risposta #28 il: 04 Gennaio, 2011, 22:10:49 pm »
Citazione
certe volte mi dai i nervi come me ne danno certi ebrei che strumentalizzano tutto a loro comodo come se dovessimo pagare all'infinito


Scommetto che a dire che strumentalizzano sono quelli che fino a ieri li buttavano nei treni, vero?

 :-D  :-D
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da destiny »