prostituzione - page 2 - Attualità - Associna Forum

Autore Topic: prostituzione  (Letto 18364 volte)

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Sephiroth

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« Risposta #15 il: 02 Giugno, 2005, 23:38:18 pm »
Non sono d'accordo sul fatto di mettere sullo stesso piano le dipendenze dannose alla salute con la prostituzione.

Come molti hanno gia' detto le droghe hanno un costo pesante sulle finanze dello stato. La cura di tumori e altre malattie dovute a fumo, droga, eccessivo alcoolismo, et simila sono voci pesanti nel bilancio della sanita'.
E per questo motivo bisognerebbe scoraggiare l'uso di tali sostanze.

Oltre a causare un danno economico al paese, queste dipendenze causano in primis un danno alla salute delle persone, e questo e' oggettivamente un male.

Per quanto riguarda il sesso, non ho mai sentito che faccia male alla salute. Beh certo se si abusa, un numero eccessivo di volte, allora puo' fare anche male. Ma sfido qualunque uomo a praticarlo piu' e piu' volte al giorno :D  (vabbe' in realta' bisognerebbe trovare una che la da piu' e piu' volte al di' :D:D:D).

La questione piuttosto si pone sul profilo legislativo. Bisognerebbe redare delle regole e farle rispettare. E se si considera un lavoro, tassare questo tipo di reddito.
Ma questa e' la parte piu' difficile.

Un detto popolare ricorda che la prostituzione e' il mestiere piu' antico del mondo. Vorrei rammentare comunque che non c'e' una distinzione netta e categorica sul fatto che una persona sia o no una prostituta.
Mi spiego. Se una ragazza va con un solo uomo abbastanza piu' grande, solo xche' questo la riempie di regali e mance da spendere, ma non provano amore reciproco, si puo' considerare prostituzione?
Come spesso accade le sfumature sono sempre tante, e sui fatti della vita non bisogna ragionare in modo categorico, con una classificazione dicotomica delle questioni.
Tra il bianco e il nero ci sono infiniti livelli di grigio.

Il problema reale si pone sulla questione morale. La morale in parole pratiche e' cio' che ci permette di distinguere le azioni buone da quelle cattive, tantocche' buono e cattivo sono concetti che scaturiscono dall'esistenza stessa della morale.

Molti esponenti affermano che laddove e' applicabile la morale, essa e' influenzata da cio' che ci viene impartito dagli altri e dalla societa' senza alcuna motivazione di base; e per questo secondo tali persone l'uomo non dovrebbe essere incatenato alla morale per compiere le proprie azioni.

Invece molti dicono che la morale trova spiegazione in motivi pratici.
Cioe' la ragione dell'affermarsi di una certa morale si puo' rinvenire dalla vita pratica, perche' agendo contro la morale ne risulterebbe un danno a se stessi o a tutti.

Naturalmente anche qui non e' facile sempre trovare motivazioni reali e convincenti, o viceversa negarle, soprattutto quando non e' possibile classificare in modo netto come detto prima.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Sephiroth »
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muss man schweigen.
Ludwig Wittgenstein (1889 - 1951)

HuRoby

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« Risposta #16 il: 03 Giugno, 2005, 00:57:41 am »
ma in sostanza,favorevole o contrario alla prostituzione?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da HuRoby »

ziner

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« Risposta #17 il: 03 Giugno, 2005, 03:29:11 am »
basti guardare il modello olandese, con anch'essi le sua problematiche ma è risultato cmq un buon punto di partenza, però l'olanda è un paese con un tasso altissimo di popolazione che non professa nessuna religione, solo il 32% della popolazione è cattolita, mentre in italia c'è sempre il vaticano che incide pesantemente sulle decisioni dello stato, quindi credo che un'idea del genere sarà difficilmente proposto concretamente e approvato in questo paese.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da ziner »

alfa

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« Risposta #18 il: 03 Giugno, 2005, 10:29:43 am »
Su questo argomento,oltre alla Susy. Perche' le donne di questo forum non si esprimono?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da alfa »

Guest

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« Risposta #19 il: 03 Giugno, 2005, 13:04:07 pm »
Citazione da: "Sephiroth"
Non sono d'accordo sul fatto di mettere sullo stesso piano le dipendenze dannose alla salute con la prostituzione.

Per quanto riguarda il sesso, non ho mai sentito che faccia male alla salute. Beh certo se si abusa, un numero eccessivo di volte, allora puo' fare anche male. Ma sfido qualunque uomo a praticarlo piu' e piu' volte al giorno :D  (vabbe' in realta' bisognerebbe trovare una che la da piu' e piu' volte al di' :D:D:D).


Non sono d'accordo perche' chi e' malato puo' sempre richiedere  prestazioni non protette (senza rivelarne), se una prostituta si ammala ci sara' la diffusione della malattia stessa. Si potrebbe introdurre un sistema di controllo sanitario, che pero' dovrebbe essere giornaliero!!!! Quindi e' una pazzia! Hai sentito di quelle notizie sui video hardò Attori e attrici che vengono infettate dal virus dell' HIV anche se fanno controlli periodici. Voglio dire che a questo punto lo stato sarebbe piu' obbligato a curare tutti senza poter neanche vietarne perche' l'ha legatolizzato... far si che i clienti portino un certificato con se per dire che e' sano?!


La questione piuttosto si pone sul profilo legislativo. Bisognerebbe redare delle regole e farle rispettare. E se si considera un lavoro, tassare questo tipo di reddito.
Ma questa e' la parte piu' difficile.


La legge e' spesso la morale diffusa fra i cittadini quindi se l'etica non concorda non si puo' fare.

Ma legalizzare non vuol dire spostare il problema dalle strade in luoghi chiusi? Lo sfruttamento non scomparira' anzi sara' legalizzato, non possiamo neanche dire che e' illegale perche' e' lecito!  Non e' pertanto un qualcosa come "se non vedo il problema non persiste" ?
Una donna non puo' neanche dire molto perche' il marito va a prostitute, se tutti gli uomini facessero lo stesso i divorzi sarebbero la normalita' o frose e' meglio che i matrimoni non vengano proprio fatti!
Poi ti immagini una persona che tira fuori la carta d'identita' o il permesso di soggiorno (per immigrati) e si trova scritto "professione prostituta"!!! A me pare del tutto assurdo per la moralita' di questo tempo.



Un detto popolare ricorda che la prostituzione e' il mestiere piu' antico del mondo. Vorrei rammentare comunque che non c'e' una distinzione netta e categorica sul fatto che una persona sia o no una prostituta.
Mi spiego. Se una ragazza va con un solo uomo abbastanza piu' grande, solo xche' questo la riempie di regali e mance da spendere, ma non provano amore reciproco, si puo' considerare prostituzione?
Come spesso accade le sfumature sono sempre tante, e sui fatti della vita non bisogna ragionare in modo categorico, con una classificazione dicotomica delle questioni.
Tra il bianco e il nero ci sono infiniti livelli di grigio.


A me pare che la differenza ci sia anceh molto, se qeusta riceve regali da tanti e va solo con questo non e' prostituzione, mentre se va con chiunque che le regali qualcosa allora si potrebbe dire che e' una sorta di baratto-prostituzione. :-D
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Guest »

Alessandro

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« Risposta #20 il: 03 Giugno, 2005, 22:59:03 pm »
Subito dopo che il prefetto di Roma aveva lanciato questa idea(e dopo essere stato linciato da alcuni esponenti politici) c'era stato un servizio sulla prostituzione legalizzata ad amsterdam fatto dal programma " Le Iene"...c'era l'inviato che era direttamente andato nel quartiere a luci rosse della città ed era andato a verificare sul campo la situazione...meno male che era un servizio andato in onda sul tardi :-D ...cmq mi aveva abbastanza scioccato: tutte le donne si esibivano in vetrine...non erano completamente nude(perchè la legge lo vieta)...e si vedeva l'inviato che con una telecamera nascosta andava ad "intervistare" le prostitute...la tariffa media era di 50 euro per un rapporto..Si vedeva che quello delle Iene entrava in uno di questi locali e poi, dopo aver pagato, chiedeva di fare delle domande anzichè avere la prestazione sessuale...Ci? che mi ha colpito è che una donna faceva questo mestiere per sua volontà, per guadagnare più in fretta soldi...però una di loro raccontava che una sua amica, pur di guadagnare pochi soldi in più era disposta ad avere rapporti non protetti...
Secondo me la prostituzione legalizzata potrebbe essere una soluzione, ma non si pu? pretendere che si possa avere la sicurezza anche con numerosi controlli sanitari..quindi, per quanto riguarda questo aspetto, è tutto a rischio del cliente...se vuole rischiare, sono fatti suoi...
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Alessandro »

alfa

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« Risposta #21 il: 04 Giugno, 2005, 01:18:32 am »
Io sono a favore della legalizzazione della prostituzione.Anche non sarrei un frequentare.Modestamente non ho ancora bisogno di pagare per avere le soddisfazioni.
Cmq deve essere un squillibrato ad avere i rapporti occassionali non proteti .
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da alfa »

cilex

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« Risposta #22 il: 04 Giugno, 2005, 12:46:40 pm »
siete tutti matti e pazzi!!! (e poi dicono che io sono uno scienziato pazzo, ma almeno io penso per i nostri figli e nipoti futuri(al loro bene); invece voi volete che le vostre figlie per scelta facciano le prostitute......... con che gente avrei a che fare???............. e poi tutti i mali del mondo dobbiamo pensarci noi, voi fate i guai e noi dobbiamo trovare la soluzione; vi rendete conto??? HIV è quello che spaventa più di tuttti noi giovani (almeno parlo per me), io ho visto il servizio sulla Cina, fatto su Raidue sull'aids, una famiglia rovinata per quella; la cosa positiva è che la famiglia tutta ammalata ha avuto una figlia sana, quella nata prima del contagio; io pensavo come potesse lei vivere e non le spaventava vivere nonostante sapesse e capisse di vivere in una famiglia infetta) quando ho visto quel servizio mi è venuto male al cuore, e quasi mi uscivano le lacrime; mi chiedo se solo i soldi (e neanche tanti) valgano o meno tanta e tale sofferenza! sapere di morire, e soffrire tutto il tempo aspettando il giorno della propria morte certa!!! (in quei casi magari come disse il cantante dei Nirvana: "meglio bruciare subito, che spegnersi lentamente!")
Voi pensate solo ai soldi pensate solo a far quadrare i conti (ci sono altre soluzioni, non si mantegono i poveri con le vite dei poveri......., non si risolve il problema col problema stesso, perchè crei nuovi problemi; troppo grandi per la nostra portata nel contesto attuale!!!), ma non pensate alle persone come esseri umani con sentimenti ed emozioni  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:

e voi sareste gli uomini del futuro; quelli cresciuti senza morale e che vorrebbero il far west nel mondo; una sorta di arancia-meccanica! lo sempre detto la libertà deve essere data a gente che sa gestirla!!!

è il mestiere più vecchio del mondo, quando il mondo era un mondo crudele dove il sangue blu contava molto di più del cuore e delle azioni o meglio ancora dell'intelligenza stassa; voi volete tornare a quei tempi; mi chiedo solo perchè il sesso è veramente così importante??? avere tante donne è veramente lo scopo della nostra vita???

P.S: penso che le donne non scrivano qui, perchè solo a sentire voi che siete la generazione che sarete i loro mariti, i padri delle loro figlie volete per loro un mondo di cocaina, di pasticche e di prostituzione, senza un controllo; libertà ................................. questa è la vostra parola d'ordine perchè i vostri genitori vi hanno rinchiuso a casa per anni, senza farvi uscire (per una buona educazione, che avete scuramente ottenuto), e questa chiusura ha portato a voi; una forma di: "la libertà è tutto per una persona" (secondo voi una persona totalmente libera è felice, ma questo non è vero; le persone più libertine sono quelle col cuore più tristi, e le persone religiose (quelle con vincoli di principi) sono quelle più felici! (anche senza soldi, sembra strano ma vero!!);

Forse è meglio che indirriziamo su un'altra domanda:
"Padri come sarete voi, lascereste la libertà alle vostre figlie di fare le prostitute?" mi chiedo come vi guardereste allo specchio; e dire che genitori per molto meno muoiono di crepacuore per le scelte dei loro figli!!!
penso almeno nel mio caso che se lasciassi mia figlia a prostituirsi mio padre morirebbe, e sicuramente anche mia madre e forse anch'io, e spero anche la mia futura moglie; voi avete nel tempo adottato un concetto di libertà molto sbagliato!!! (ci servirebbe proprio una persona che studi psicologia, e che riesca ad analizzarvi bene)
nel mondo del domani spero che voi non contiate niente o almeno, io sicuramente non sarò l'artifice che vi aiuterà alla prostituzione delle mie figlie!!! Dopo tutto questo non mi rimangono che lacrime ed amarezza :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:  :cry:
anche i miei amici più radicali, non vorrebbero che le loro figlie facessero da prostitute!!! (ma forse io ho trovato le persone più speciali del mondo (preciso che non siete voi!)
Aspetto gli interventi di Roby, anche se so che lui, in queste cose non vuole metterci mano...... (troppo ragazzo per bene) e dopo anche la stranezza che ChuPa, non sia intervenuto per niente; anche per i suoi occhi voi siete dei mostri perchè siete coscienti delle vostre azioni (forse avete proprio raggiunto un livello di studio troppo elevato è meglio che vi ritiriate, se continuate così, non saprei proprio che mondo lasciereste ai vostri figli!!!)
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da cilex »
Non lasciatevi scoraggiare da coloro che delusi dalla vita, sono diventati sordi ai desideri più profondi ed autentici del loro Cuore!!!

Giovanni Paolo II 16.X.1978 - 2.IV.2005

alfa

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« Risposta #23 il: 04 Giugno, 2005, 13:39:45 pm »
:D  :D  :D  :D  :D Al simpaticone di Cilex,da un paio di giorni che non ti vediamo, invece delle solite battute ci fai un commento cosi lungo non e' da te. :P  :P  :P  :P  :P  :P  Si vede che le nostre opinioni ti hanno riscaldato tanto da farti fondere la pazienza.
Noi abbiamo espresso le nostre idee sul argomento in questione,cio' non vuole dire che sarremo quelle persone da mandare i proprio cari a far un certo mestiere,nessuno lo farebbe volentieri, ma sono le decissione fatte dai sigoli individui.Per cio' vanno rispettati e tutelati anche dal punto di vista legale. Giusto!?   :D
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da alfa »

HuRoby

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« Risposta #24 il: 04 Giugno, 2005, 13:54:58 pm »
Io sn assolutamente contrario alla legalizzazione della prostituzione,nn voglio dire altro,mi è difficile.nn capisco sl cm certa gente ne sia favorevole,forse xkè sn dei puttanieri o amgaari dei protettori,mah,ki lo sa.nn dico questo x offendere ma,nn vi capisco proprio.è immorale a prescindere dal fatto ke sia una decisione propria o no
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da HuRoby »

alfa

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« Risposta #25 il: 04 Giugno, 2005, 14:25:53 pm »
No sono daccordo con te, Roby .Io non sono ne un prottetore ne un puttaniere.Ma sono per la legalizzazione ,credo non c'e' un modo migliore per tutelare le persone che fanno questo mestiere.Tanto per comminciare.
« Ultima modifica: 04 Giugno, 2005, 17:15:23 pm da alfa »

ziner

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« Risposta #26 il: 04 Giugno, 2005, 15:09:31 pm »
Concordo con te alfa; naturalemente pochi sarebbero capace di concepire e digerire l'idea di avere una figlio/a che vende il proprio corpo, tutto ci? è influenzato dalla morale che istituzioni come la chiesa, genitori ecc. ci hanno imposto e istruito fin dalla nascita ma nulla lascia intendere che questi siano validi anche dal punto di vista legislativo, per fare buone leggi bisogna separare nettamente queste 2 sponde, se lasciamo stare la morale, legalizzare la prostituzione è tutelare i diretti interessati, se poi non vogliamo che i nostri figli facciano questo lavoro per tutte le svariate ragioni del mondo questo è un'altro discorso.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da ziner »

HuRoby

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« Risposta #27 il: 04 Giugno, 2005, 19:28:54 pm »
rimango nei miei principi,quello ke dite,leggere quste cose mi fanno sensazione.Spero sl ke nn venga legalizzata
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da HuRoby »

Guest

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« Risposta #28 il: 04 Giugno, 2005, 20:17:28 pm »
Nessuno vorrebbe che una propria figlia o la moglie intraprenda questa "professione", pero' volete che venga legalizzata, ma perche' non provate ad argomentare? Spiegate le ragioni per cui dovrebbe essere legalizzata, per dare una copertura agli sfruttatori? Chiunque potrebbe dire che la persona ha accettato volontariamente, ma chi lo sa se dietro nn ci sia una violenza?

Guardate in tutti gli stati al mondo, quanti paesi hanno legalizzato la prostituzione? Ci sara' una ragione. Non c'e' la Chiesa in ogni angolo del mondo. I genitori sarebbero un'altra causa? Fra qualche annetto, forse neanche, lo sarai anche tu e da come dici spiegherai ai tuoi figli che la prostituzione e' un qualcosa di decente, di ammirevole, di morale...

Le leggi sono lo specchio della societa' (almeno si spera), non si puo' imporre qualcosa che alla maggioranza dei cittadini non vuole.
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da Guest »

KyoKusanagi

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« Risposta #29 il: 04 Giugno, 2005, 23:08:09 pm »
ne sei sicura? che ne dici della legge Urbani allora?
« Ultima modifica: 01 Gennaio, 1970, 01:00:00 am da KyoKusanagi »