In occasione del 18° Congresso a Beijing, esce sul web il film-documentario di Bruno Sorrentino «Kay Kay» – che racconta gli ultimi 20 anni di storia cinese caratterizzati dal “figlio unico” e dal boom economico, tra video d’epoca e odierni.
Kay Kay è la faccia moderna della Cina, una brillante, istruita ed ambiziosa ragazza che ha vissuto 20 anni nel boom economico della città meridionale di Guangzhou.
Essa rappresenta la nuova generazione della classe media cinese di “figli unici”, che hanno goduto dei benefici della crescita cinese e delle attenzioni dei genitori, lavoratori della classe operaia nelle fabbriche.