partecipazione a "L'aria che tira" su La 7 - page 1 - Rassegna stampa e partecipazioni - Associna Forum

Autore Topic: partecipazione a "L'aria che tira" su La 7  (Letto 7709 volte)

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marcowong

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partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« il: 06 Febbraio, 2012, 21:09:12 pm »
segnalo la mia partecipazione alla trasmissione in diretta su La7 “L’aria che tira”, alle 11,10 di Martedì 7 Febbraio.
Tra gli altri partecipanti Vittorio Feltri, Riccardo Staglianò, l'assessore di Prato Aldo Milone.

cavallo

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #1 il: 06 Febbraio, 2012, 21:20:30 pm »
auguri...con il livello di  provocazione xenofoba  di 2 degli interlocutori citatii ne hai certo bisogno, anche se sei perfettamente in grado di tener loro testa se non ti interromperanno ad ogni istante.....
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

Stefanoski

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #2 il: 07 Febbraio, 2012, 12:47:26 pm »
Ho visto la trasmissione.

Detto sinceramente non mi piacciono le trasmissioni che vanno di corsa. Alla fine nessuno ha tempo per esprimersi al meglio, bisogna dire tutto in quattro parole e alla fine sono più le domande che le risposte. O la fai per bene una trasmissione o non la fai per niente.

Detta questa mia personalissima opinione, vorrei fare una domanda a Marco Wong.

Quando si dice "non si integrano" cosa vuole intendere la gente? Che non vanno a cercare gli italiani per far comunella? Non capisco se questo termine va spesso usato a sproposito o se sottintende il fatto che si debba parlare solamente la lingua italiana in maniera perfetta.

Ma gli Italiani vanno a cercare i cinesi per integrarsi? Per fare comunella? Per formare una bella compagnia? Li vogliono integrare? Come?

Grazie per le risposte ;)


P.S. M'è venuto da ridere (sempre per non piangere) quando qualcuno ha detto che non si poteva entrare nei negozi cinesi per acquistare...
C'è un elemento che ha rovinato questo forum. E' stato lasciato libero di agire usando modalità di dialogo che vengono usate in politica (ex PCI). Negare sempre tutto a favore dell'ideologia, mettere in bocca agli altri cose mai dette. Caos.

Rigira tutte le frittate e prende gli utenti per sfinimento. Che alla fine sbroccano.

Razzista contro gli italiani (è italiano), cerca di mettere indigeni e migranti l'uno contro l'altro. Creando divergenze.

E Associna ringrazia.

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vasco reds

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #3 il: 07 Febbraio, 2012, 13:56:49 pm »
per chi come me se l'è persa causa visita sotto la neve

 http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50251568

lorenzo71prato

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #4 il: 07 Febbraio, 2012, 18:02:00 pm »
non ho visto la trasmissione purtroppo, pero' riguardo al discorso che si sente sempre dire che i cinesi, o altri immigrati, si devono integrare......a me non piace molto......se integrazione consiste nel far diventare italiano un immigrato allora sono contrario, ognuno a diritto ad essere cio' che vuole.....per me integrazione significa liberta' ....un immigrato che viene in Italia deve essere regolare dal punto di vista fiscale e legale,poi se parla poco italiano saranno piu' problemi sua....sara' lui a dover risolvere i suoi prolemi di comunicazione...anche noi italiani siamo fuori dal mondo in quanto non parliamo inglese......poi noi italiani siamo in gran parte razzisti...quindi è ovvio che gli immigrati ci stanno lontani.....

vasco reds

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #5 il: 07 Febbraio, 2012, 18:13:11 pm »
non è sempre così lorenzo, se uno non parla l'italiano sono problemi della collettività, i mediatori linguistici vengono pagati con soldi pubblici come pure volantini in lingua diversa da italiano ecc.ecc.
il discorso allora poi diventa lungo sul diritto di cittadinanza allora e diventa una storia infinita...

marcowong

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #6 il: 07 Febbraio, 2012, 18:56:25 pm »
il significato che si dà al termine integrazione varia a seconda di chi lo usa.
Spesso alcuni dicono integrazione ma intendono assimilazione.
Ci sono a proposito diverse metafore, una è il melting pot, l'altra è la salad bowl.
Nel pot tutti si fondono per dare una nuova identità, nella salad bowl i vari elementi mantengono ognuno le proprie caratteristiche ma tutti insieme danno un gusto diverso e nuovo.
A me piace l'insalata.

zorba

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #7 il: 07 Febbraio, 2012, 19:31:24 pm »
Peccato che il melting pot non sia  mai funzionato  da nessuna parte . Negli Stati Uniti si parla  di melting pot , o salad bowl , ma lì ,  hanno sempre praticato l'assimilazione . 

Certi non l'hanno accettato e si sono isolati (gli amish , i mormoni )  o sono ripartiti nei loro  paesi ( 80 % degli italiani  espatriati  ha fatto ritorno in patria , gli altri si sono assimilati .
Una cosa deve essere chiara : sono gli italiani a decidere , certamente non quelli che vengono a milioni per trovare  migliori  condizioni  di vita  .

E anche a me piace l'insalata . In  cucina .

cavallo

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #8 il: 07 Febbraio, 2012, 20:09:58 pm »
falsissimo che l'80% degli Italiani emigrati negli USA siano rientrati (dato che non trova alcun riscontro in alcuna fonte...) ed anche gli altri gruppi di provenienza non sono quasi mai rientrati nei Paesi di origine

falsissimo che si possa parlare di "assimilazione" in una società come quella USA che é stata creata da persone provenienti da Inghilterra, Irlanda, Olanda, Scandinavia, poi Polonia, Italia, Russia, Germania, e solo successivamente a queste prime 2 fasi, Cina, America Centrale, ecc., ecc. e (caso del tutto a parte viste le sue drammatiche condizioni di partenza) dai discendenti dei Neri ivi deportati (durante e dopo lo sterminio pressoché completo degli autoctoni) e quindi, ovviamente, ha costruito i suoi "valori" (in negativo ed in positivo) proprio attraverso le concezioni giustamente citate da marco, che con l'assimilazione (ad esempio alla francese) non hanno nulla a che fare...

si può parlare di egemonia WASP (white, anglosaxon, protestant) ma anche questa é già figlia di mescolanze e diversità e non si é mai tradotta in assimilazione se non (parzialmente) a livello linguistico, nel senso in cui essa si intende appunto ad esempio in Francia (dove la si persegue nonostante i palesi fallimenti), dove si negano non solo le diversità culturali dei migranti ma anche quelle degli autoctoni (Bretoni, Corsi, ecc.) in nome appunto della presunta unicità del modello a cui assimilarsi...; basta vedere le differenze di modello fra Bostoniani, californiani, texani, e il miscuglio esistente in città come NY, LA, ecc. per capuire che non c'é alcuna vera !"assimilazione"

Una cosa deve essere chiara : sono gli italiani a decidere   come se "gli Italiani" fossero un concetto millenario ed immutabile, come se fino a 150 anni fa non ci fossero leggi, tradizioni, istituzioni, gastronomie, poesie, teatro diversi fra Torino e Napoli, fra Roma e Venezia, come se "gli Italiani" non includessero già da secoli e millenni apporti di immigrazioni e di culture balcaniche, germaniche, greche, arabe, spagnole, danubiane, catalane, nordafricane, ecc., come se un concetto come "Italiani" potesse essere considerato altrettanto monolitico e immutabile di una roccia e "gli altri" si dovessero adattare assimilandosi, ecc.

anche senza andare, come sarebbe giusto, alle grandi IMMIGRAZIONI avvenute nei secoli nella Penisola detta "italica", basta pensare alla migrazione dal Sud al Nord dell'Italia nel dopoguerra, a quella verso Roma appena diventata capitale nel 1870-1890 per capire che identità, linguaggi, cucine, regole, usi e costumi, morale familiare degli "Italiani" sono variati perfino grazie alle migrazioni interne, e continueranno a cambiare grazie ai migranti da oltre i confini, come avviene OVUNQUE, piaccia o non piaccia a chi, magari, nasconde dietro questo fastidio perfino un cognome che ne denota avi greci, tedeschi, albanesi, slavi, austriaci, turchi, berberi.......

ed inoltre, nella loro Storia recente, gli "Italiani" si sono dotati nei diversi periodi di norme del tutto opposte fra loro sulle questioni del rapporto con gli stranieri, della cittadinanza, ecc.: basti pensare alle norme che "italianizzarono" di colpo i Sudtirolesi dopo il 1918 (e quelle ancor più radicali in epoca fascista), alle infami leggi razziali del 1938 che "de-italianizzarono" i cittadini italiani di religione ebraica, a quelle che nel dopoguerrab cancellarono tale infamia, alle norme sui "profughi" che fino agli anni '70 (specificamente al golpe cileno del 1973 ed alla vicenda dei boat people vietnamiti del 1976-77) erano modulate SOLO sul caso dei rifugiati dai Paesi dell'est, ecc.

tutto é sempre cambiato, tutto cambia, tutto cambierà, compreso il concetto stesso e la realtà (demografica, culturale, religiosa, ecc.) di "Italiani", anche grazie alla lotta comune di tanti Italiani, 2G e migranti e all'azione di associazioni come, fra le altre,  ASSOCINA
« Ultima modifica: 07 Febbraio, 2012, 20:33:13 pm da cavallo »
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

zorba

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #9 il: 08 Febbraio, 2012, 07:37:50 am »
OT

cavallo

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #10 il: 08 Febbraio, 2012, 08:17:12 am »
OT?
no, risposta puntuale a 2 falsi e 1/2

si attende pazientemente di vedere su quali dati si baserebbero le false affermazioni (prive di fonte e riferimenti, ovviamente) sull'80% di rientrati dagli USA, sull'assimilazione negli USA, ecc.
"anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Fabrizio De André)

zorba

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #11 il: 08 Febbraio, 2012, 08:24:47 am »
[spoiler]OT

Ma dimmi , chi ti  credi ??????
I tuoi deliri leggeteli da solo .E fati pure le risposte .  Risponderti sarebbe come  spiegare ad un neandertal la teoria della relatività . [/spoiler]
« Ultima modifica: 08 Febbraio, 2012, 10:10:47 am da caocao »

WongXu

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #12 il: 08 Febbraio, 2012, 08:43:40 am »
[spoiler]wenzhonesi=rovina del mondo.[/spoiler] Abitassi io in una di quelle zone, mi ne sarei andata a gambe levate. Quei negozi sono talmente squallidi che al massimo potrevvero esistere, se in cina, in qlc villaggio...
« Ultima modifica: 08 Febbraio, 2012, 10:20:30 am da caocao »

vasco reds

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #13 il: 08 Febbraio, 2012, 13:15:41 pm »
sarà censurabile ma è un pensiero che gira frequentemente  in cina fra i cinesi

MBC

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Re:partecipazione a "L'aria che tira" su La 7
« Risposta #14 il: 08 Febbraio, 2012, 13:19:57 pm »
in effetti...
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